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Come far amare la tua App Mobile ai tuoi clienti

Come far amare la tua App Mobile ai tuoi clienti

Ormai √® risaputo, l’App Mobile nel 2022 √® un elemento essenziale per ogni eCommerce. Per i brand, l’app, √® utile in molti modi, permette di: migliorare l’esperienza mobile degli utenti, accrescere la credibilit√† del brand e aumentare le vendite. Ma non solo, un obiettivo importante che un brand pu√≤ raggiungere grazie all’app √® quello di¬†rafforzare la relazione con i clienti.¬†

In particolare, grazie all’utilizzo dell’App, i clienti di un brand saranno sempre pi√Ļ fedeli, acquisteranno pi√Ļ spesso e spenderanno di pi√Ļ, rispetto ai clienti che utilizzano solo il sito web. Questi utenti si chiamano¬†EMBED USERS, ma per arrivare fin qui un utente compie un¬†percorso.

Google, attraverso una ricerca,¬† ha identificato uno¬†users journey¬†che gli utenti compiono prima e durante l’utilizzo dell’App. Questo percorso √® composto da quattro fasi fondamentali:

  1. Discover: √® la fase in cui gli utenti sono alla ricerca dell’App perfetta per loro;
  2. Onboard: in questo step l’utente fa il suo primo accesso all’App e completa la registrazione;
  3. Engage: l’utente non solo ha fatto il primo accesso, ma la utilizza regolarmente;
  4. Embed: √® la fase ideale in cui dovrebbero arrivare tutti i clienti di un brand, ma purtroppo solo una piccola percentuale la raggiunge. In questo caso l’utente identifica l’App come ‘vitale‘.

Nell’articolo andremo ad analizzare alcune delle domande che probabilmente ti sei posto se sei pronto a realizzare l’App mobile del tuo brand:

  • Perch√® √® importante far si che siano sempre di pi√Ļ i clienti EMBED? Quali vantaggi portano al brand?
  • Come il brand pu√≤¬†accompagnare¬†gli utenti dalla prima all’ultima fase?
  • Una volta raggiunti, come far s√¨ che gli utenti non abbandonino l’app?

Perch√© un Brand dovrebbe avere pi√Ļ utenti EMBED

Come abbiamo appena visto, grazie all’utilizzo di un’app mobile, √® molto pi√Ļ semplice, rispetto che con un sito web, far arrivare l’utente all’ultima fase del percorso (EMBED). Scopriamo insieme perch√© √® vantaggioso per il brand far completare lo¬†user journey¬†all’utente, creando con lui una relazione stabile e forte grazie all’App.

1. Gli utenti EMBED visiteranno l'app pi√Ļ spesso

Gli utenti EMBED sono coloro che identificano l’app come ‘vitale’, ovvero,¬†non hanno, e non vogliono, un’alternativa.
Questi utenti hanno dichiarato che ‘non saprebbero come fare senza l’app‘, infatti: utilizzano l’app pi√Ļ spesso durante il giorno, la utilizzano per pi√Ļ tempo e spendono di pi√Ļ durante gli acquisti.¬†

Con il sito web, sarebbe molto pi√Ļ difficile creare una relazione cos√¨ forte e duratura tra brand e utente. Grazie alla rapidit√† di accesso all’app, √® molto pi√Ļ probabile che le visite siano pi√Ļ frequenti.¬†

2. Gli utenti EMBED sono pi√Ļ fedeli verso il brand

La fidelizzazione di un utente si pu√≤ misurare attraverso l’indice NPS (Net Promoter Score). L’NPS misura la proporzione tra¬†promotori¬†del brand e¬†detrattori¬†e pu√≤ assumere un valore tra -100 (tutti detrattori) e +100 (tutti promotori), ovviamente, l’obiettivo di un brand √® quello di aumentare il pi√Ļ possibile questo indice.

Secondo la ricerca di Google, gli utenti EMBED percepiscono la relazione con il brand pi√Ļ forte e sono pi√Ļ fedeli all’azienda. Inoltre, non solo pensano pi√Ļ spesso al brand, ma smettono di pensare ai brand competitor.

3. Gli utenti EMBED spendono di pi√Ļ

Gli utenti che utilizzano spesso l’App di un brand, spendono di pi√Ļ. Perch√®? Secondo un’analisi, gli utenti sono portati ad aumentare il valore medio del loro carrello poich√® l’App Mobile rende lo shopping pi√Ļ semplice. In che modo:

  • Permette di risparmiare tempo: con la navigazione da app mobile la navigazione √® pi√Ļ veloce, √® pi√Ļ semplice confrontare i prodotto tra loro, la funzione di¬†cart recovery¬†permette di recuperare i carrelli in sospeso e il check out √® rapido grazie alla compilazione automatica dei dati di spedizione e di pagamento. Tutti questi elementi permettono al cliente di risparmiare molto tempo, rendendo lo shopping pi√Ļ facile;
  • Rende le transazioni facili e veloci:¬† l’App Mobile, a differenza del web, permette di salvare le informazioni di pagamento degli utenti in locale sul device, rendendoli velocemente a disposizione dell’utente nelle fase di checkout;
  • Permette una navigazione pi√Ļ semplice: la navigazione da app mobile elimina lo stress da scroll che si verifica da desktop o da un mCommerce. Sul web, gli utenti si trovano a dover navigare e scorrere la pagina da una parte all’altra, avendo la percezione di perdere tempo e non riuscire a trovare le informazioni che cercano, questo non accade nell’app mobile;
  • Semplifica la vita: ormai sempre pi√Ļ spesso gli utenti comprano prodotti online fuori casa o sdraiati sul letto e poterlo fare da mobile, invece che da desktop, ha semplificato sicuramente il processo d’acquisto;
  • Permette di risparmiare: molto spesso sono presenti delle offerte speciali dedicate solo agli utenti dell’app mobile e non del sito web.¬†

Il percorso perfetto per un'app di successo

Pensando a tutto quello che abbiamo appena detto, possiamo definire¬†un’app di¬†successo¬†quando favorisce il raggiungimento della fase EMBED al maggior numero possibile di utenti. In questo capitolo andremo ad analizzare quali sono le azioni che un brand deve attuare e quindi in che modo pu√≤ accompagnare l’utente per raggiungere questo obiettivo.¬†

1. Fase DISCOVER: farsi trovare nei principali touchpoint

Per far completare il percorso all’utente, per prima cosa, √® necessario che lo inizi. La fase DISCOVER √® quella in cui l’utente sta cercando l’app giusta per lui, per questo, il brand deve cercare di essere presente nei touchpoint principali. Per identificare quali sono i touchpoint pi√Ļ importanti, √® possibile classificarli in 3 gruppi e attribuirli ad aziende differenti a seconda della loro¬†maturit√†:

  • Reach: hanno l’obiettivo di creare awareness. Sono indicati per le aziende poco affermate e sono ad esempio: recensioni su YouTube, ADV sui social e influencer marketing;
  • Impact: influenzano il processo decisionale dei consumatori, hanno quindi l’obiettivo di conversione. Sono indicati in particolare per le aziende gi√† affermate e sono ad esempio: recensioni su un sito di recensioni, preview sull’app/play store, consigli sull’app/play store e pubblicit√† in TV;
  • Priority: permettono sia di creare awareness che di convertire. Sono consigliate ad ogni tipo di azienda e sono ad esempio: recensioni su app/play store, passaparola, numero di download, risultati della ricerca google, risultati di ricerca su app/play store e offerte/sconti con il download.¬†

Quindi, in base ai touchpoint in cui un’azienda intende farsi trovare, deve attuare determinate azioni per far s√¨ che sia proprio la sua app quella installata:

  • Creare una forte relazione tra utente e brand:¬†il fattore principale che spinge un utente ad installare un’app √® l’esistenza di una relazione con il brand. Il 63% degli utenti ha dichiarato che scarica un’app se conosce e gli piace il brand. Un ruolo fondamentale lo ha anche il sito web del brand. Infatti, il 51% degli utenti ha dichiarato di installare un’app quando √® consigliato sul suo sito web;
  • Incrementare la fiducia con il¬†social proof:¬†con social proof si intendono: passaparola, influencer marketing, recensioni… Pi√Ļ persone approvano una certa app, pi√Ļ la fiducia verso quel brand aumenta. L’elemento che √® risultato pi√Ļ influente √® stato il numero di download di una certa app. Per favorire quindi l’installazione della propria app √® importante prestare attenzione a tutti questi elementi di social proof;
  • Amplificare la presenza attraverso il¬†search optimisation¬†(sia organico che inorganico):¬†l’app store e il play store sono i principali canali utilizzati dagli utenti nella fase discover, per questo motivo l’App Search Optimisation (ASO) √® il modo migliore per massimizzare la presenza su canali cos√¨ importanti. Questo elemento diventa ancor pi√Ļ importante negli ultimi tempi data l’alta concorrenza, solo nel 2020 sono state aggiunte circa 200.000 app;
  • Offrire sconti e offerte esclusive:¬†per un utente ricevere uno sconto o un’offerta per aver installato l’app √® appagante ed √® considerato come un ringraziamento tangibile. Questa azione √® il sesto elemento che influenza di pi√Ļ il download delle app.¬†

2. Fase ONBOARD: renderla piacevole

Questa √® una fase molto critica per il brand, perch√® √® il primo momento di contatto tra lui e l’utente, se qualcosa dovesse andar male √® probabile che non torni ad utilizzarla. Non solo, √® probabile che diventi un detrattore, facendo abbassare l’NPS (Net Promoter Score).¬†

Come rendere piacevole la fase di onboarding per portare avanti nel percorso il maggior numero possibile di utenti?

  • Rendere la registrazione senza attrito e la prima esperienza intuitiva:¬†spesso, la registrazione risulta essere la parte pi√Ļ frustrante dell’utilizzo di un’app, che porta quindi all’abbandono. Comunque, anche chi completa la registrazione potrebbe trovare non piacevole la prima esperienza con l’app. Tra chi non riscontra problemi durante la fase di onboarding, l’84% dichiara di ritenere il brand pi√Ļ moderno e l’80% ritiene il brand pi√Ļ affidabile;
  • Ridurre lo sforzo richiesto nella fase di registrazione:¬†per far ci√≤ √® necessario fare 4 azioni: ottimizzare la User Experience, non fare troppe domande e utilizzare la compilazione automatica quando possibile, supportare l’utente durante tutta la fase di onboarding ed, infine, fornire informazioni accurate;
  • Coinvolgere gli utenti con contenuti personalizzati:¬†ad esempio inviando notifiche personalizzate o mostrando contenuti in base alle preferenze e gusti dell’utente. Questo permette di rendere pi√Ļ gradevole l’esperienza con pi√Ļ probabilit√† che l’utente non abbandoni l’app;
  • Non chiedere troppo:¬†quando vengono richieste troppe informazioni, √® molto probabile che l’utente abbandoni, in particolare quando: vengono richieste troppe informazioni personali e viene richiesto l’accesso a camera/posizione geografica/microfono/foto…

3. Da ENGAGE a EMBED: rendere vitale l'app

Gli utenti hanno trovato la tua app, l’hanno installata e hanno iniziato ad utilizzarla. Ricordiamoci ancora una volta l’obiettivo: aumentare il pi√Ļ possibile gli utenti EMBED, ovvero, far s√¨ che l’app diventi vitale per loro. Per far ci√≤ √® necessario che l’app risolvi due bisogni: emotivi e funzionali.¬†

  1. Bisogni funzionali: le app che rispondono a questo obiettivo permettono agli utenti di essere pi√Ļ efficienti, organizzati ed informati;
  2. Bisogni emotivi: ovvero di intrattenimento. Le app devono offrire agli utenti divertimento e ispirazione.

Per quanto riguarda i primi, ci sono 3 modi in cui il brand può risolverli:

  1. Mantenere informati gli utenti: ci si riferisce ad esempio al tracciamento degli ordini o al customer care. Gli utenti vogliono essere informati su quello che sta succedendo al proprio ordine;
  2. Ottimizzare la ricerca: il brand deve fare in modo che quando un utente faccia una ricerca, trovi subito il prodotto che cercato, questo permetter√† di rendere migliore l’esperienza. √ą un elemento importante perch√® circa il 40% degli utenti effettua ricerche di testo e il 44% utilizza filtri. Una delle principali cause di frustrazione, √® il reset di ricerche e filtri. Per migliorare l’esperienza dell’utente, quindi, sarebbe utile offrire la possibilit√† di personalizzare e salvare i propri termini e filtri di ricerca;
  3. Dare la possibilit√† agli utenti di essere efficienti ed organizzati: mi sto riferendo a tutte quelle funzioni che permettono di ridurre le difficolt√† e le frustrazioni dell’utente nei momenti cruciali di un acquisto, ad esempio: memorizzazione dei dati di login, possibilit√† di aggiunta di prodotti alla wishlist, compilazione automatica dei dati di spedizione e di pagamento… Alcuni brand si stanno gi√† muovendo in modo da migliorare l’organizzazione dell’utente, basti pensare ad Amazon che offre la possibilit√† di acquistare un¬†abbonamento¬†per il rifornimento periodico di beni di prima necessit√†.

Insieme ai bisogni funzionali, l’App diventa di successo quando riesce a soddisfare anche i bisogni emotivi, ovvero, a far divertire e intrattenere gli utenti. I principali bisogni emotivi per gli utenti sono: divertimento, ispirazione, distrarsi/tenersi occupati, rilassarsi e sentirsi meglio. Il brand, quindi, dovrebbe rendere l’esperienza mobile divertente.¬†

Infine, la ricerca ha classificato le varie funzionalit√†, definendo quelle ritenute pi√Ļ importanti dagli utenti:

  • Nascent features: sono le funzionalit√† a cui gli utenti sono indifferenti, non migliorano quindi la User Experience (Pagina profilo personalizzabile, insight sul comportamento dell’utente…);
  • Basic features: sono le funzionalit√† necessarie per gli utenti, che non possono quindi mancare (personalizzazione delle notifiche, consigli personalizzati, memorizzazione e personalizzazione dei filtri, personalizzazione della localizzazione, facile connessione con metodi di pagamento esterni…);
  • Intermediate features: funzionalit√† che ragionevolmente un utente si aspetto, se presenti rendono l’utente soddisfatto (notifiche rilevanti/utili, possibilit√† di vedere i progressi, conferma di transazione istantanea, promozioni/sconti in app, acquisti con 1 click, memorizzazione dei dettagli di pagamento, premi in App, facilit√† di confrontare i prodotti);
  • Advanced features: funzionalit√† che l’utente non si aspetta, ma se presenti lo rendono molto soddisfatto (chat per il customer service, pagina FAQs, barra di ricerca, memorizzazione dati di login, wishlist, recensioni degli utenti in App, filtri di ricerca, tracciamento dell’ordine, descrizione dettagliate del prodotto/servizio, memorizzazione degli ordini passati, memorizzazione dati di spedizione, memorizzazione di indirizzi differenti…);
  • Detractor features: funzionalit√† che l’utente non vorrebbe fossero presenti.¬†

Azioni da evitare e come non far allontanare gli utenti dall'App

Dopo aver impiegato tempo e risorse per ottimizzare lo¬†user journey, √® importante capire come evitare o limitare l’allontanamento degli utenti. Sono state identificate alcune azioni utili:

Distinguersi ed essere innovativi

La competizione √® alta e la presenza di competitors √® la causa principale (45%) di allontanamento da una certa App. √ą necessario, quindi, cercare sempre di distinguersi in qualche modo e continuare sempre ad innovarsi, anche perch√® il secondo maggior motivo che spinge un cliente a tornare dalla tua app √® la presenza di nuove funzionalit√†.

Correggere problemi tecnici

I problemi tecnici rendono l’esperienza mobile poco fluida, creando fastidio e frustrazione negli utenti, portandoli ad abbandonare l’App. Alcuni problemi a cui prestare attenzione sono il ripristino di termini e filtri di ricerca e il caricamento lento.

Offrire nuove funzionalità

Un elemento critico per migliorare il coinvolgimento √® la possibilit√† di offrire funzionalit√† personalizzate (ad esempio contenuti o notifiche basate sulle preferenze dell’utente).

Offrire un'esperienza migliore del sito web

Gli utenti, durante l’utilizzo dell’app, si aspettano di ritrovare almeno tutte le funzionalit√† che hanno sul sito web. Il brand si deve impegnare nella realizzazione di un’app senza blocchi o rallentamenti.

Comunicare le innovazioni

Quando si effettuano aggiornamenti o innovazioni è importante comunicarlo ai clienti.

Tutti questi punti, oltre ad evitare l’abbandono degli utenti, sono utili anche per riavvicinare chi si era allontanato, infatti, l’83% delle persone ha affermato che sarebbe disposta a ri-installare un’app.¬†

... e ora?

Per concludere, possiamo dire che l’App Mobile offre vantaggi sia ai brand che ai clienti. Ci√≤ che questo articolo ha cercato di comunicarti √® l’importanza di rendere ‘vitale‘ la tua App e come farlo. L’obiettivo √®¬†creare un’app di cui i tuoi utenti non possono fare a meno, questo ti permetter√† di creare relazioni pi√Ļ forti con i clienti e aumentare le vendite.

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Messaggi in-app: guida step-by-step

Messaggi in-app: guida step-by-step

Il segreto per dare valore alla tua app

Tutte le campagne di marketing mobile pi√Ļ efficaci utilizzano qualsiasi strumento e strategia per ingaggiare gli utenti, con lo scopo di amplificare la loro esperienza all’interno delle app e, ultimamente, per incrementare le vendite. Ecco perch√© qui troverai una guida step-by-step in merito ad uno dei canali di comunicazione pi√Ļ utili e di successo di tutti i tempi: i Messaggi In-App!

Cosa sono i messaggi in-app?

Come suggerisce il nome,¬†i messaggi in-app vengono visualizzati quando gli utenti sono attivi nella tua app¬†e questa √® aperta. Al contrario, le notifiche push vengono visualizzate sulla schermata iniziale del cellulare e vengono utilizzate per spingere gli utenti ad aprire l’app ed eseguire l’azione suggerita. Per quanto riguarda i messaggi in-app, vengono mostrati agli utenti quando eseguono azioni specifiche al suo interno. Infatti, come vedremo nelle sezioni seguenti, questi messaggi sono spesso attivati dalle azioni degli utenti: la prima volta che avviano l’app, inseriscono un articolo nel carrello, acquistano un prodotto, ecc. I messaggi in-app possono essere correlati alle notizie e agli aggiornamenti di un’azienda. Tuttavia, questo prezioso canale di comunicazione √® sempre collegato agli utenti, alle loro esigenze e ai loro interessi.

Vuoi sapere qualcosa di interessante? Puoi scrivere¬†messaggi in-app personalizzati¬†per la tua utenza, in base anche alla fase che sta attraversando nel suo¬†customer journey. Non avrai bisogno di alcun team di sviluppo per gestire la creazione e l’invio di messaggi in-app, perch√© pu√≤ essere fatto in modo semplice dal tuo team di marketing utilizzando piattaforme di coinvolgimento innovative. Inoltre, puoi scegliere dove verr√† visualizzato il messaggio in-app: nella parte inferiore, nella parte superiore dello schermo dell’applicazione o se mostrarla a schermo intero. Puoi persino impostare una determinata durata per il tuo messaggio, o farlo durare fino a quando l’utente non ci interagisce. Questi messaggi, infine,¬†possono includere contenuti multimediali e pulsanti interattivi¬†proprio come le notifiche push.

Perché sono utili i messaggi in-app?

Perché non inizi e provi questo fantastico canale di comunicazione? Pensi che non valga la pena inviare un messaggio agli utenti quando stanno già utilizzando la tua app? Beh, ti sbagli, fidati di me! La messaggistica in-app è così speciale perché non è semplicemente uno strumento volto a coinvolgere nuovamente gli utenti o un normale canale di comunicazione, ma un modo per migliorare la loro esperienza. Ricorda che la messaggistica in-app può essere sfruttata per aggiungere valore alla tua app, invece di ricordare alle persone della sua esistenza.

Nell’ultimo periodo,¬†i messaggi¬†in-app¬†giocano un ruolo centrale nelle campagne di marketing mobile perch√©¬†incoraggiano gli utenti ad interagire¬†per fare ci√≤ che vuoi tu. Hanno una vasta gamma di impieghi, permettendo alle aziende di:

  • pianificare una campagna di marketing mobile esaustiva
  • combinare le campagne di marketing mobile con novit√†, offerte speciali, vendite, ecc.
  • annunciare aggiornamenti, dell’app e non solo
  • spronare gli utenti a lasciare la loro opinione o condividere i loro contenuti sui social media
  • insegnare agli utenti come utilizzare l’app, introducendoli alle sue principali funzionalit√† e sezioni, come quella dei preferiti
  • condurre gli utenti esattamente dove vogliono
  • promuovere il valore dell’app
  • incrementare la consapevolezza del brand (brand awareness)

Diverse tipologie di messaggi in-app

Come ti ho appena mostrato, i messaggi in-app possono essere inviati con diverse finalità. Tuttavia, possiamo raggrupparle in tre categorie principali: informazione, ricompense e monetizzazione. Impariamo come usare questo potente strumento di comunicazione!

1. Messaggi in-app informativi

Tutorial per principianti ūüĎ©‚ÄćūüŹęūüďö

La prima volta che gli utenti avviano la tua app, potrebbero aver bisogno di aiuto per imparare a utilizzare le sue funzioni di base. Fortunatamente, puoi utilizzare alcuni strumenti per supportarli nel loro processo di onboarding. Crea una pagina di onboarding accattivante che delinei le caratteristiche principali della tua applicazione, in modo che gli utenti sappiano come possono raggiungere i loro obiettivi. Ad esempio, quando fanno clic su una nuova sezione o funzione di menu, la tua app potrebbe visualizzare un messaggio in-app che spiega come funziona. La messaggistica in-app √® davvero utile non solo per la fase di onboarding, ma anche per fornire altri strumenti di insegnamento, tutorial interattivi, suggerimenti del giorno, ecc. Uno dei punti di forza dei messaggi in-app, comprese le informazioni sul tutorial, √® che dopo che sono stati chiusi, non appariranno pi√Ļ. In questo modo, questo canale di comunicazione non avr√† un impatto negativo sull’esperienza degli utenti gi√† esperti. In ogni caso, i suggerimenti per l’uso saranno sempre accessibili tramite un menu di aiuto, in caso di necessit√†.

Aggiornamenti delle app¬†ūüÜēūüÜí

√ą vero che alcuni aggiornamenti sono principalmente correlati a correzioni di bug e miglioramenti dell’interfaccia utente. Ecco, non preoccuparti di inviare agli utenti un messaggi in-app per questo tipo di aggiornamento! Sarebbe molto pi√Ļ utile¬†attirare la loro attenzione su alcune nuove fantastiche funzionalit√† o modifiche al layout¬†che hai appena apportato. Quindi, cogli l’opportunit√† e¬†sfrutta questo canale di comunicazione per informare il tuo pubblico¬†non appena avvia l’app dopo un aggiornamento. In questo modo contribuirai a migliorare l’esperienza dell’utente.

2. Messaggi in-app di ricompensa ūüŹÜ‚úąÔłŹ

Pensi che le ricompense abbiano a che fare solo con i giochi, vero? Bene, potresti imparare qualcosa di interessante allora! Da un lato,¬†i messaggi in-app possono essere visualizzati quando i giocatori completano una sfida, per mostrare loro il premio che hanno vinto. In questo modo, aumenterai il loro senso di gratificazione. Per i giocatori √® molto pi√Ļ soddisfacente giocare quando c’√® una ricompensa che li aspetta. Ma la messaggistica in-app √® sfruttata anche da diverse¬†app di vendita al dettaglio e di viaggio¬†che¬†premiano i clienti per aver effettuato un certo numero di acquisti, quando aggiornano il loro stato di fedelt√† o compilano il loro profilo in modo esaustivo. Se riesci a inviare messaggi in-app agli utenti di questo tipo, continuerai a farli tornare e ne sarai ricompensato anche tu!

3. Messaggi in-app di monetizzazione ūüõćūüíį

Questa categoria di messaggi in-app mira specificamente a portare i clienti a completare l’acquisto. So che ottenere un numero di DAU (utenti attivi quotidianamente) elevato √® gi√† abbastanza difficile, ma allo stesso tempo soddisfacente. Tuttavia, √® necessario impegnarsi molto per convertire gli utenti in clienti per guadagnare un sacco di soldi. E per quelle app che guadagnano denaro principalmente attraverso gli acquisti piuttosto che con la pubblicit√†, pu√≤ essere ancora pi√Ļ difficile acquisire clienti. Ecco un altro suggerimento per te:¬†puoi sfruttare il deep linking dai messaggi in-app per indirizzare gli utenti a una pagina di monetizzazione¬†come uno sconto, un’offerta speciale, un checkout, ecc. Sar√† pi√Ļ probabile che eseguano l’azione che desideri.

Quando e per cosa sono utilizzati maggiormente i messaggi in-app?

Nella sezione precedente, ho delineato alcune delle principali finalit√† a cui appartengono i messaggi in-app, vale a dire per informare, ricompensare e monetizzare. Ora vorrei fare alcuni esempi pi√Ļ specifici di applicazioni d’uso di questo canale di comunicazione.

Onboarding

L’obiettivo del processo di onboarding √® mostrare agli utenti le principali caratteristiche e funzioni dell’app, aiutandoli a iniziare. Crea schermate di inserimento colorate e piacevoli che includano consigli chiari su come utilizzarla, in modo che gli utenti possano imparare facilmente. La prima volta che avviano la tua applicazione, puoi inviare loro un messaggio in-app con suggerimenti utili. In questo modo, coinvolgerai gli utenti e sar√† pi√Ļ probabile che continuino a utilizzarla.

Offerte speciali

Uno dei tuoi clienti ha abbandonato il carrello senza completare l’acquisto? Potresti inviare un messaggio in-app con uno sconto o un codice di spedizione gratuito per spingerlo ad acquistare. E se, sempre uno di loro avesse acquistato molti prodotti ultimamente? Bene, non esitate ad attirarli con un’offerta speciale, un coupon o un regalo tramite un gratificante messaggio in-app! Si sentiranno speciali e¬†avrai la possibilit√† di rafforzare il tuo rapporto con loro.

Nuove funzionalità

Hai appena rilasciato un nuovo aggiornamento? Hai cambiato il layout della tua app e ora appare fantastica? Cosa aspetti a parlarne agli utenti? Su! Crea un messaggio in-app attraente e promuovi queste nuove funzionalità. In questo modo, gli utenti saranno ansiosi di provare le nuove funzioni della tua app e continuare a usarla. Lascia che ti dia un consiglio: cerca sempre di migliorare la tua applicazione in modo che soddisfi le esigenze degli utenti e li aiuti a raggiungere i loro obiettivi.

Azioni specifiche degli utenti

Quando gli utenti intraprendono azioni specifiche durante l’utilizzo della tua app (ad esempio si registrano, accettano di ricevere notifiche push, condividono sui social media alcuni prodotti che preferiscono, acquistano qualcosa…)¬†√® possibile mostrare loro un messaggio in-app per coinvolgerli ancora di pi√Ļ. Potresti ringraziarli per le azioni che hanno appena compiuto. Saranno felici e pi√Ļ propensi a continuare ad utilizzare la tua applicazione.

Strategie per creare messaggi in-app invoglianti

Ora probabilmente ti starai chiedendo come potresti ottimizzare i messaggi in-app e massimizzare il loro effetto, giusto? Scopriamolo insieme!

Pulsanti interattivi ūüĎćūüĎé

Come abbiamo visto in questo articolo, i pulsanti interattivi sono strumenti davvero utili e potenti, perch√© ti permettono di suggerire agli utenti un’azione che vuoi che intraprendano. √ą possibile creare pulsanti interattivi personalizzati o utilizzare pulsanti predefiniti.¬†Aggiungili ai tuoi messaggi in-app per effettuare Call-To-Action¬†o semplicemente¬†indirizzare gli utenti a pagine/sezioni specifiche della tua app. Agli utenti verr√† chiesto di fare ci√≤ che vuoi che facciano!

Segmenta gli utenti ūüĎ®ūüĎ©‚Äć

Ricorda che la segmentazione degli utenti √® fondamentale per qualsiasi campagna di marketing e il mobile marketing non fa eccezione! Quindi, prima di tutto, devi segmentare gli utenti in base alla fase in cui si trovano nel loro percorso del cliente, ai loro interessi e bisogni, alla loro cronologia degli acquisti e, in definitiva, al loro comportamento e alle azioni specifiche. Quindi, dovresti¬†targetizzarli¬†sulla base di questi criteri e inviare loro messaggi in-app personalizzati. Questo perch√©¬†avrai maggiori probabilit√† di avere successo se invii loro contenuti rilevanti per loro. Un articolo a riguardo pu√≤ aiutarti a capire l’importanza del ciclo di vita degli utenti per la tua strategia di marketing!

Deep linking ūüĒó

√ą possibile¬†sfruttare la messaggistica in-app per invitare gli utenti a visitare sezioni specifiche dell’app. Ad esempio, tramite il deep linking, potresti incoraggiarli a fare qualcosa di vantaggioso per te, come completare un acquisto, aderire al tuo programma fedelt√†, utilizzare uno sconto per acquistare un prodotto, ecc. Il deep linking pu√≤ anche essere utilizzato per indirizzare gli utenti verso destinazioni in cui trovano informazioni utili. Questi sono solo alcuni esempi del potere del deep linking! Usa la tua immaginazione per trarne il massimo.

Landing pages ūüďĄ

Nel marketing digitale, una¬†landing page¬†(pagina di destinazione/atterraggio) √® una pagina web creata appositamente per ottenere traffico web e, in ultima analisi, convertire gli utenti. Ecco perch√© questo strumento √® al centro di molte campagne di mobile marketing. I marketer, ad esempio, possono progettare una landing page in cui gli utenti acquistino prodotti, entrino in contatto con i proprietari delle app, si iscrivano a eventi o a una newsletter, ecc. √ą possibile inviare agli utenti un messaggio in-app con un collegamento a una landing page. Interessante no? Ricorda che l’obiettivo della landing page √®¬†convertire gli utenti in clienti paganti. Per rendere queste pagine pi√Ļ accattivanti e attirare l’attenzione dei visitatori, puoi aggiungere qualsiasi tipo di contenuto multimediale.

Automatizzazione del marketing mobile

Segmentando la tua base di utenti e identificando la fase che stanno attraversando nel loro customer journey e i loro comportamenti, puoi creare messaggi in-app personalizzati da inviare a specifici gruppi target. Ad esempio, puoi inviare un messaggio di benvenuto a tutti i nuovi utenti che aprono la tua app per la prima volta. Quando rilasci un aggiornamento e desideri che gli utenti lo scoprano, puoi inviare loro un messaggio in-app per informarli. Sono tutti casi in cui è possibile eseguire una campagna di marketing automatizzata, in cui i messaggi in-app vengono attivati da azioni o comportamenti specifici comuni ad alcuni segmenti target.

Condivisione sui social network ūüď£ūüďĪ

Nel marketing digitale, una¬†landing page¬†(pagina di destinazione/atterraggio) √® una pagina web creata appositamente per ottenere traffico web e, in ultima analisi, convertire gli utenti. Ecco perch√© questo strumento √® al centro di molte campagne di mobile marketing. I marketer, ad esempio, possono progettare una landing page in cui gli utenti acquistino prodotti, entrino in contatto con i proprietari delle app, si iscrivano a eventi o a una newsletter, ecc. √ą possibile inviare agli utenti un messaggio in-app con un collegamento a una landing page. Interessante no? Ricorda che l’obiettivo della landing page √®¬†convertire gli utenti in clienti paganti. Per rendere queste pagine pi√Ļ accattivanti e attirare l’attenzione dei visitatori, puoi aggiungere qualsiasi tipo di contenuto multimediale.

Come creano valore per il tuo brand i messaggi in-app 

Innanzitutto: conosci i tuoi utenti

Prima di tutto, devi¬†raccogliere¬†quante pi√Ļ¬†informazioni dettagliate¬†possibile¬†sugli utenti della tua app, ad esempio, su ci√≤ a cui sono interessati, ci√≤ che gli piace fare, la loro musica preferita, i loro marchi di abbigliamento pi√Ļ acquistati e simili.¬†Questo¬†insieme di dati¬†ti aiuter√† a implementare una campagna di marketing mobile di successo¬†impostando tag e inviando messaggi pi√Ļ pertinenti su pi√Ļ canali, tra cui notifiche push, messaggi in-app, messaggi del centro messaggi, e-mail, ecc.¬† Contenuti interessanti per i tuoi utenti riducono il tasso di abbandono delle app e ne aumentano la conservazione!

Convinci gli utenti ad accettare le notifiche push ‚úÖ

I messaggi in-app possono essere utilizzati per chiedere agli utenti di attivare le tue notifiche push, che sono un altro elemento cruciale in qualsiasi campagna di marketing mobile. Evita di mostrare la richiesta di attivazione standard del sistema operativo quando gli utenti avviano la tua app per la prima volta. Sarebbe davvero una pessima scelta! Perch√© mai dovrebbero accettare di ricevere i tuoi messaggi senza conoscere bene la tua app e come pu√≤ aiutarli? Fortunatamente, ho un altro suggerimento per te:¬†una volta che gli utenti avranno acquisito maggiore familiarit√† con la tua app, potresti¬†inviare loro un messaggio in-app evidenziando l’importanza dell’attivazione delle push. Quindi, se cliccano sul “S√¨”, il prompt standard del sistema operativo sar√† visualizzato. Se invece fanno clic sul pulsante “Ricordamelo pi√Ļ tardi”, il prompt del sistema operativo non verr√† mostrato e verr√† automaticamente impostato un nuovo trigger per un momento successivo. Puoi seguire questo approccio anche per incoraggiare gli utenti a farti monitorare la loro posizione. Infine, ricorda che se gli utenti rifiutano la tua richiesta un determinato numero di volte, √® meglio non inviare pi√Ļ quel messaggio.

Illustra agli utenti i benefici dell'iscrizione alla tua app ūüéĀ

La messaggistica in-app √® uno strumento intelligente che puoi utilizzare per chiedere agli utenti di registrarsi alla tua applicazione. Se accettano, puoi raccogliere dati davvero utili che possono essere sfruttati in tutti i tuoi canali per ottimizzare la tua campagna di marketing mobile. √ą saggio chiedere agli utenti di registrarsi al momento giusto! Ricordati di¬†mostrare loro i vantaggi dell’iscrizione alla tua app, come la possibilit√† di ricevere offerte speciali, aggiornamenti di nuovi prodotti, gestire i loro ordini, ecc. Fagli sapere che registrandosi alla tua app, godranno di una migliore esperienza utente. Potresti anche offrire loro un piccolo sconto per invogliarli a registrarsi. Inoltre, se improvvisamente smettessero di utilizzare la tua app per qualsiasi motivo, potresti comunque sfruttare le preziose informazioni che hai raccolto per raggiungerli su altri canali. Ecco perch√© √® anche importante adottare una strategia di marketing omnicanale!

Incoraggia gli utenti a fare ci√≤ che tu suggerisci ūüöÄ

Come ho gi√† spiegato, i messaggi in-app possono includere pulsanti interattivi per richiedere agli utenti di eseguire un’azione specifica. Ricordati di mostrare un determinato messaggio in-app al momento giusto, in base alle azioni e al comportamento degli utenti. In questo modo, avrai la possibilit√† di aumentare il coinvolgimento degli utenti e convincerli a eseguire l’azione che hai suggerito.

E adesso...

Implementa dei messaggi in-app nella tua strategia di marketing location-based per coinvolgere gli utenti ancora di pi√Ļ! Non sai da dove cominciare? Questo articolo¬†ti aiuter√†!

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7 Strategie di User Retention per le Mobile App

7 Strategie di User Retention per le Mobile App

Hai difficolt√† a trovare le strategie giuste per invogliare gli utenti a tornare sulla tua app? Fammi indovinare come √® andata. Tu e il tuo team avete lavorato cos√¨ duramente e avete sviluppato un’app fantastica. Forse l’hai promossa anche nei pi√Ļ famosi canali di comunicazione e hai avuto centinaia di utenti. Ma dopo un po’, molti di loro hanno improvvisamente smesso di usarla. Ho ragione? Bene, allora, devi concentrarti sulle strategie di fidelizzazione delle app mobili di successo per coinvolgere gli utenti e spingerli a utilizzarla ancora e ancora. Non preoccuparti, sono qui per mostrarti come fare!

Come avrai gi√† notato, nel mercato delle app mobili la concorrenza √® feroce. I dati mostrano che solo il 40% dei clienti continua a utilizzare un’applicazione mobile che aveva scaricato il mese precedente. E non √® tutto. Sfortunatamente, con il passare del tempo le cose peggiorano sempre di pi√Ļ. Infatti, dopo 6 mesi, solo il 10% dei clienti continua a utilizzarla e dopo un anno solo il 4%. (Fonte:¬†HubSpot)

Il tuo obiettivo è esattamente quello di evitare che ciò accada. Insieme, proveremo a capire come incoraggiare gli utenti a continuare a utilizzare la tua app e incrementarne il tasso di fidelizzazione attraverso 7 strategie di User Retention per le Mobile App.

Cominciamo dalle basi.

Cos'è il retention rate di un'app?

Come suggerito dal nome, il retention rate (o tasso di fidelizzazione) rappresenta il numero di utenti che continuano ad utilizzare la tua app per un certo periodo di tempo, dopo averla installata.

Il numero di utenti che apre la tua app nei 2 giorni successivi all’installazione gioca un ruolo chiave per il futuro della stessa. Da un sondaggio di¬†Statista¬†abbiamo scoperto che il 25% delle app scaricate in tutto il mondo vengono aperte solo una volta. Questo significa che il tasso di abbandono √® estremamente alto nei due giorni che seguono l’esecuzione del download.

Vedi?¬†Il tasso di fidelizzazione degli¬†utenti abituali¬†√® la chiave per il successo della tua app, ed √® ancora pi√Ļ importante che acquisirne di nuovi! Cosa sono migliaia di nuovi utenti se non riesci a mantenerli nel lungo periodo? Se non riesci a guadagnare nulla da loro?

Scopriamo perché una buona strategia di fidelizzazione per le app mobili è cruciale!

La user retention è il segreto per la crescita del proprio business

Se la tua app ha un alto tasso di user retention, questo significa che diversi utenti sono fedeli ad essa e al tuo brand. Ed è proprio ciò che dà una spinta al successo del tuo business. I clienti fedeli, infatti, si fidano del tuo marchio e sono propensi ad acquistare i tuoi prodotti/servizi frequentemente. Potrebbero anche consigliare la tua app ai loro amici, portandoti potenzialmente ad acquisire nuovi utenti.

Nonostante l’importanza del tasso di fidelizzazione di un’app, molte aziende continuano a concentrarsi esclusivamente sull’acquisizione di nuovi utenti, sprecando una quantit√† eccessiva di risorse finanziarie senza nemmeno trarne profitto a causa della loro debole strategia di app retention.¬†L’acquisizione degli utenti √®, certamente,¬†il primo passo importante da seguire in una qualunque strategia di marketing. Se vuoi approfondire¬†qui (LINK ARTICOLO 14 top app marketing strategies)¬†trovi alcuni consigli.¬†In ogni caso, faresti meglio ad adottare delle strategie di successo che trattengano gli utenti acquisiti: ricorda che mantenere clienti gi√† esistenti √® meno caro che acquisirne di nuovi. Perci√≤, d√† loro un motivo sempre valido per continuare ad usare la tua app! In pi√Ļ, incrementando la tua user retention del 10%, le tue entrate cresceranno oltre il 30%. (Fonte:¬†Bain & Company Study)

Scopriamo le 7 strategie per una app retention di successo!

1. Adotta una efficace strategia di on-boarding

La prima impressione degli utenti sulla tua app √® molto importarne per decretarne il successo. Quindi, assicurarti di fornire loro una fantastica e coinvolgente esperienza quando la aprono per la prima volta. Come? Adotta una strategia di on-boarding eccezionale e insegna agli utenti come trarre il massimo dalla tua app. Prova a renderla semplice e divertente, come nell’esempio qui sotto:

Ecco 3 tipi diversi di on-boarding per le app mobili:

  • L’on-boarding orientato ai benefici¬†esalta il valore della tua app agli occhi dell’utente. In questo caso, ti suggerisco di mostrare agli utenti come trarre vantaggio dall’applicazione in pochi semplici passi, che vadano dritti al punto.
  • L’on-boarding orientato alle funzionali√†¬†√® particolarmente adatto alle app che includono una vasta gamma di features.
  • L’on-boarding progressivo¬†pu√≤ essere utilizzato per le app mobili caratterizzate da features pi√Ļ complesse. In questo caso, ti conviene creare una guida step-by-step, in modo che gli utenti possano imparare ad usare la tua app in modo semplice e rapido.

Ricorda che gli utenti si spazientiscono facilmente, hanno sempre fretta e non amano perdere tempo ad apprendere le complesse funzioni delle app. Ecco perch√© dovresti creare un percorso di on-boarding semplice e piacevole. Inoltre, configura una navigazione veloce dell’app mobile che richieda solo pochi passaggi. Assicurati che sia facile creare un account per accedervi ed evita di bombardare gli utenti con informazioni inutili.

In poche parole, il tuo flusso di on-boarding dovrebbe convincere gli utenti che hanno fatto la scelta giusta scaricando la tua app.¬†Devono pensare: “questo √® proprio ci√≤ di cui avevo bisogno!”.

2. Personalizza la user experience

Personalizzando l’esperienza utente della tua app, le persone¬†saranno pi√Ļ coinvolte¬†e ne¬†faciliterai la fidelizzazione. Tieni presente che gli utenti fedeli sono davvero redditizi!

Per fornire una UX personalizzata è necessario raccogliere molti dati sul comportamento, gli interessi e le azioni degli utenti. Quindi, puoi sfruttare tutte queste informazioni utili per raggiungerli con contenuti e messaggi personalizzati, come notifiche push e messaggi in-app.

Agli utenti piace ricevere contenuti personalizzati! Tuttavia, assicurati di inviare il contenuto giusto al momento giusto, come abbiamo spiegato¬†qui. √ą necessario tenere conto della fase specifica del ciclo di vita degli utenti per raggiungerli con un messaggio adeguato. Se non sai di cosa sto parlando,¬†questo articolo¬†sul marketing del ciclo di vita degli utenti potrebbe esserti utile.

Un ultimo consiglio: evita di sfruttare dettagli del cliente troppo privati per la tua strategia di personalizzazione. Basta attenersi alle informazioni che i tuoi utenti ti permetteranno di monitorare. In questo modo, non si sentiranno traditi e avranno pi√Ļ fiducia in te.

Le notifiche push sono una strategia molto efficace quando si parla di¬†convincere gli utenti a tornare nella tua app¬†per¬†eseguire quell’azione che tu gli hai suggerito. Per esempio, puoi inviare una notifica push per ricordargli che non hanno completato un acquisto. Puoi invitarli a comprare i prodotti nel loro carrello garantendo loro degli sconti validi solo per un periodo limitato di tempo.

Le notifiche push sono ancora pi√Ļ potenti se combinate con dei¬†rich media, quali immagini, GIF, video. Questi elementi contribuiscono a coinvolgere gli utenti ancora di pi√Ļ. Prova anche ad aggiungere una Call-To-Action (CTA) alla tua notifica push, per raggiungere il tuo obiettivo. Una CTA √® spesso una piccola frase che indica chiaramente ai clienti cosa fare. Lasciati ispirare da questa immagine:

Prova i consigli che ti riporto di seguito per creare delle eccezionali notifiche push e intensificare la user retention:

  • Sprona gli utenti ad accettare la ricezione di notifiche push.
  • Invia le¬†tue¬†notifiche push al momento giusto. Tieni a mente che la maggior parte dei tuoi utenti vive in differenti localit√† del mondo, per cui si trova in differenti time zone. In pi√Ļ, queste notifiche dovrebbero essere sollecitate da specifiche azioni intraprese dall’utente oppure dalla sua inattivit√† sull’app.
  • Personalizza i messaggi delle tue notifiche push¬†in base a necessit√†, interessi e azioni dei tuoi utenti. La cosa peggiore che potresti fare in assoluto √® mandare notifiche push generali o prive di senso. Potrebbero disturbare l’utente e portarlo a disinstallare la tua app.
  • Non bombardare l’utente con tonnellate di notifiche push, altrimenti potrebbero infastidirsi. Devi trovare un giusto equilibrio.
  • Sfrutta le notifiche push per rafforzare la fiducia degli utenti. Per esempio, potresti informarli quando qualcuno effettua un accesso con il loro account da un nuovo dispositivo.

4. Coinvolgi gli utenti con i messaggi in-app

I messaggi in-app sono un altro strumento di comunicazione di successo che invita gli utenti a eseguire azioni specifiche all’interno della tua app. Questi messaggi possono anche¬†aumentarne la fidelizzazione coinvolgendoli con contenuti personalizzati. In particolare, i messaggi in-app sono utili per:

  • pubblicizzare nuovi aggiornamenti o funzionalit√† della tua app
  • invitare gli utenti a lasciarti un feedback e condividere contenuti sui social media
  • insegnare agli utenti come utilizzare la tua app, introducendo le sue sezioni funzionalit√† core attraverso i messaggi in-app di on-boarding
  • guidare gli utenti verso specifiche sezioni della tua app, come per esempio il loro carrello
  • promuovere il valore della tua app
  • incrementare la brand awareness

Leggi questo articolo sui migliori messaggi in-app e come trarre vantaggio da questa strategia.

5. Implementa la gamification per incrementare il coinvolgimento degli utenti

La¬†gamification¬†√® una strategia basata sull’implementazione di dinamiche di gioco, tipiche delle app di gaming. Adottando delle divertenti dinamiche e features di giochi,¬†gli utenti saranno pi√Ļ coinvolti e la user retention salir√† alle stelle.

La gamification pu√≤ essere focalizzata sull’indurre gli utenti a competere con gli altri o a raggiungere i propri obiettivi. In ogni caso, le funzionalit√† del gioco innescano un senso di realizzazione e li incoraggiano a continuare a utilizzare la tua app. Per “gamificare” la tua applicazione, devi solo aggiungere alcune dinamiche di gioco, come premi, raccolta di punti, quiz, buoni virtuali e barre di avanzamento. Scegli alcuni di questi elementi e offri un’esperienza eccezionale ai tuoi utenti, che se soddisfatti, parleranno della tua app con i loro amici, generando un aumento del tasso di acquisizione degli utenti!

6. Premia i tuoi utenti fedeli

Come abbiamo gi√† sottolineato in questo articolo, concentrarsi sulla fidelizzazione degli utenti √® pi√Ļ redditizio che sprecare tutto il tuo budget per acquisirne di nuovi. Quindi,¬†assicurati di continuare a fornire valore ai tuoi utenti fedeli. Come? Ci sono varie strategie che potresti adottare. Ad esempio, potresti offrire sconti time-limited ai tuoi clienti ricorrenti in base al numero dei loro acquisti. In alternativa, potresti invogliarli a partecipare al tuo programma VIP per ottenere sconti esclusivi.

Ricorda che i¬†clienti fedeli¬†hanno un altro grande potere:¬†possono promuovere la tua app¬†e i tuoi prodotti ai loro amici. Chiedi loro di valutare la tua applicazione e premiali per questo, come nell’esempio seguente.

In questo modo, i tuoi utenti fedeli saranno ancora pi√Ļ coinvolti dalla tua app e tu sarai maggiormente propenso ad acquisire di nuovi.

7. Rinnova le funzionalità della tua app

Aggiungere costantemente nuove funzionalit√† alla tua app, ottimizzarne le funzioni e aggiornarne i contenuti √® la chiave per continuare a coinvolgere i tuoi utenti e incoraggiarli a tornare. Assicurati di¬†prestare attenzione ai feedback, alle recensioni, agli interessi e al comportamento¬†dei tuoi clienti quando decidi come aggiornare la tua applicazione. Per¬†fornire loro un’esperienza utente migliore¬†potresti lasciarti ispirare dai nuovi aggiornamenti dei tuoi concorrenti. Non dimenticare di promuovere le nuove funzionalit√† con un messaggio in-app!

Ricapitoliamo

In poche parole, un’ottima strategia di retention delle app mobili ruota attorno alla personalizzazione, al coinvolgimento continuo e all’elevato valore fornito agli utenti. Questi prestano molta attenzione ai loro bisogni, interessi e punti deboli che dovresti cercare di comprendere. Gli utenti desiderano anche un’esperienza personalizzata e migliorata quando utilizzano la tua app. Ecco perch√© dovresti fare tutto il possibile per inviare loro contenuti e messaggi personalizzati, incoraggiandoli a tornare con offerte speciali e premi. Queste strategie sono necessarie se desideri aumentare il tasso di fidelizzazione.

Tieni traccia della cronologia degli acquisti, delle azioni, dei feedback e della cronologia delle ricerche degli utenti per implementare strategie di retention delle app mobili personalizzate e di successo. Otterrai ottimi risultati, credimi!

Non dimenticare le 7 migliori strategie di conservazione delle app mobili per migliorare il tasso di fidelizzazione degli utenti:

  1. Adotta una efficace strategia di on-boarding
  2. Personalizza la user experience
  3. Cattura l’attenzione degli utenti con le notifiche push
  4. Coinvolgi gli utenti con i messaggi in-app
  5. Implementa la gamification per incrementare il coinvolgimento degli utenti
  6. Premia i tuoi utenti fedeli
  7. Rinnova le funzionalità della tua app

Cosa c'è ancora?

  • Vuoi semplificare la tua strategia di mobile marketing per la fidelizzazione degli utenti? Scopri perch√© essi tendono a disinstallare le app mobili qui e cosa fare per evitarlo!
  • I migliori brand¬†Shopify¬†stanno sviluppando la loro App mobile e questo li aiuter√† ad¬†aumentare il loro customer retention rate. Cosa aspetti?¬†Seguili anche tu!¬†

    La crescita e il successo del tuo e-commerce non sono solo legati ai clienti che devi ancora raggiungere ma, in molti casi, i clienti gi√† acquisiti possono essere pi√Ļ importanti ed utili di quelli nuovi.¬†Migliora le vendite partendo da un buon livello di customer retention. Provare per credere!¬†

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Come scegliere il timing perfetto per le tue notifiche push

Come scegliere il timing perfetto per le tue notifiche push

Sapevi che il 47% delle persone che ricevono una notifica push ne sono infastidite? Questo accade perch√® met√† dei proprietari di un sito web o di un’app non riesce a scegliere il¬†giusto tempismo per le notifiche push. Supponi di essere in vacanza, stai dormendo su un enorme letto king size con vista oceano e, improvvisamente, il¬†suono di una notifica: “Ehi Luca! Sapevi che abbiamo appena rilasciato una nuova funzionalit√† per la nostra app? Guarda qui!”. Se sei fortunato, Luca ignorer√† semplicemente la notifica che gli hai inviato. Ma c’√® la possibilit√† che possa disinstallare la tua app in 0.2 secondi. Nessuno vuole svegliarsi dal suo sonno, mentre √® in vacanza, con un aggiornamento via push senza senso e con un tempismo assolutamente sbagliato.

Questo esempio è sicuramente esagerato. Ma ho deciso di descrivertelo, in modo che tu possa capire quanto il tempismo sia fondamentale: quando dico che è tutto, lo dico davvero!

Ma ora sorge un’altra domanda:¬†“Come scegliere il timing perfetto per le tue notifiche push?”.¬†Non ho risposte valide per tutte le situazioni ma posso darti alcuni strumenti per scoprirle da solo.

Chi è il tuo target?

Prima di tutto, devi conoscere¬†il tuo target. Chi scarica la tua app solitamente? Che tipo di problemi risolvono i tuoi utenti grazie alla tua app? Rispondere a queste domande apparentemente facili √® il primo passo per capire quando √® pi√Ļ probabile che i tuoi utenti siano¬†engaged,¬†ovvero coinvolti.

Quando dico che devi studiare i tuoi utenti, intendo che devi conoscere le loro abitudini. Questo √® un po’ complicato, lo so, perch√© varia molto da persona a persona. Ad esempio, alcuni di loro potrebbero utilizzare la tua app principalmente al mattino nel tragitto da casa al lavoro; altri, al contempo, potrebbero preferire di utilizzarla prima di dormire, perch√© durante il giorno sono impegnati e pieni di cose da fare. Considerate queste situazioni, un’app potrebbe raggiungere un alto tasso di apertura se le notifiche push venissero inviate a utenti diversi in momenti diversi.

Dovresti condurre uno studio sul comportamento degli utenti in base a tutti i dati che raccogli. So che è difficile, ma pensa a tutte le potenziali informazioni che otterresti su di loro e pensa a come sfruttarle! Questo è il punto di partenza.

Dopo aver studiato il tuo pubblico, puoi iniziare a utilizzare alcuni strumenti per aumentare i tassi di apertura della tua app. Ad esempio, puoi utilizzare un algoritmo che analizza il comportamento passato degli utenti per prevedere il loro coinvolgimento futuro. Questo è il modo migliore per prevedere il timing perfetto e incrementare i tassi di apertura. Lo troverai sicuramente uno strumento eccellente e utile.

Ora che hai scoperto qual √® il tempismo perfetto, programmare le notifiche push sar√† un gioco da ragazzi! Ricorda che hanno pi√Ļ successo se inviate durante una fase specifica del viaggio dell’utente. Infatti, un’efficace pianificazione della tua campagna ti aiuter√† a migliorare la tua percentuale di successo.

Consigli

Evita di inviare notifiche push durante la notte

Quanti come me dormono col proprio smartphone sul comodino? E tu, attivi la modalit√†¬†non disturbare? Io no, per cui sarei molto, MOLTO infastidito se una notifica push mi svegliasse. Ecco una motivazione pi√Ļ che valida per evitare di mandare notifiche durante le ore notturne, non ne trarresti alcun vantaggio!

Programma le notifiche push

Assicurati di inviare notifiche push regolate in base all’orario locale per incrementare l’engagement¬†degli utenti. Ricorda di analizzare e utilizzare le informazioni che hai a disposizione su di loro per aumentare le possibilit√† che questi aprano le tue notifiche. Come? Facile, usando un servizio che ti permette di implementare delle notifiche push suddivise per fusi orari.

Notifiche push d'urgenza

C’√® sempre un’eccezione alla regola e in questo caso, si tratta delle notifiche push¬†urgenti, come per esempio quelle che ricordano agli utenti che il loro treno partir√† tra 30 minuti. Questo tipo di notifica pu√≤ essere inviata in qualsiasi momento. Ma fai attenzione! Cerca di capire attentamente quale notifica possa identificarsi come¬†urgente.

Conclusioni

Condividere i contenuti giusti con il pubblico giusto al momento giusto: che lotta, eh? Sono sicuro che sar√† pi√Ļ facile con i miei suggerimenti.

Dopo aver studiato il tuo pubblico target, averlo segmentato e aver, infine, personalizzato le tue notifiche,¬†concentrati sul loro tempismo. Avvia la tua campagna di marketing mobile con saggezza individuando il¬†momento giusto per inviare agli utenti le tue notifiche push. In questo modo avrai maggiori probabilit√† di coinvolgerli e ottenere risultati eccezionali grazie alla loro migliore esperienza all’interno della tua app. Il tuo obiettivo √® evitare che i tuoi utenti vengano infastiditi dalle notifiche che ricevono.

Il tempismo perfetto aumenterà notevolmente il tuo tasso di apertura! Ricorda: il tempismo è tutto!

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Come costruire la Splash Screen perfetta

Come costruire la Splash Screen perfetta

La Splash Screen √® la prima schermata che viene generalmente visualizzata all’apertura della tua App. Di solito contiene il logo o il nome della tua organizzazione, un’immagine o un colore di sfondo, un indicatore di caricamento e la versione corrente del software.

Potresti pensare che non sia un elemento importante per la tua App Рinfatti dura solo pochi secondi Рe che non valga la pena investire tempo per progettarne una efficace. Tuttavia, mi dispiace contraddirti, ma non è così.

Una¬†splash screen ben progettata ti aiuta a fare un ottima impressione¬†sul tuo nuovo utente e a¬†rafforzare l’awareness del tuo brand. Il suo obiettivo √® fare colpo su di loro e convincerli che vale la pena proseguire la conoscenza della tua app. Vediamo come si comportano alcuni dei player principali:

E allora perchè è importante la Splash Screen?

Riempi i tempi di attesa dovuti al caricamento dell'App! ūüôĄ

Come prima cosa va ricordato che la splash screen viene mostrata ai tuoi utenti per un motivo tecnico ben preciso. Mentre il tuo utente sta visualizzando la splash screen, la tua applicazione sta caricando le informazioni che verranno mostrate nella prima schermata: contenuti, servizi remoti, dati degli utenti etc..

Come √® noto, i¬†tempi di attesa incerti sono pi√Ļ difficili da sopportare per le persone e, possono creare in loro¬†stati di ansia¬†o¬†disagio. Con questa consapevolezza la¬†splash screen entra a sostegno dell’utente, garantendogli che l’app si sta caricando e che a brevissimo potr√† utilizzarla.

Dai il benvenuto ai tuoi utenti! ūüĎčūüėĀ

Dal punto di vista del design la¬†splash screen risulta essere una vera e propria anticipazione della tua App. E’ un p√≤ come l’ingresso di un hotel: curato, di impatto, imponente. Ti viene mostrato fin da subito di essere in un luogo di eleganza e qualit√†, dove tu sei importante e nulla viene lasciato al caso.

Allo stesso modo funziona la tua App.¬†La splash screen ha l’obiettivo di introdurre la mobile app ai tuoi utenti. Per questo motivo √® importante trasmettergli la cura e l’attenzione al dettaglio che ci hai dedicato. Solo in questo modo, il tuo utente sapr√† di trovarsi in un luogo di qualit√†, dove tutto funziona bene e nulla viene lasciato al caso.

Attenzione però! Secondo il consulente aziendale David H. Maister, la formula alla base della soddisfazione degli utenti nei confronti di un servizio digitale è data dalla differenza tra Percezione e Aspettative.

Questo significa che, se le aspettative della tua App sono maggiori della percezione, allora il tuo utente rimarr√†, molto probabilmente, deluso. Al contrario, se la percezione √® maggiore rispetto alle aspettative, allora i tuoi utenti risulteranno essere pi√Ļ soddisfatti.

Se tornassimo all’esempio di prima, √® come se la camera dell’hotel risultasse umida, sporca e poco spaziosa. Dopo essere passato attraverso una fantastica hall, la delusione di dormire in un posto non all’altezza ti lascia spiazzato e – ancor peggio – deluso.¬† La splash screen ha lo stesso identico valore e risultato.¬†Aiuta a dare una spinta alla percezione del brand, contribuendo cosi a ridurre l’abbandono e soddisfare le aspettative.

5 consigli su come costruire la perfetta Splash Screen

1. Rispetta le dimensioni fornite da Apple e Google

Il primo consiglio, anche se può sembrare un pò banale, è quello di rispettare le dimensioni e le proporzioni consigliate da Apple e Google. Sui siti dedicati alle linee guide sul design dei due colossi di Cupertino e Mountain View si possono trovare tutte le informazioni necessarie. Ecco due articoli molto interessanti a questo proposito: iOS e Android.

2. Mantieni un design semplice ed in linea con la tua app: la regola è "less is more"!

Con la splash screen si intende accogliere l’utente ed iniziare a soddisfare le aspettative create durante le attivit√† promozionali. Il consiglio principale √® quello di mantenere un design semplice e chiaro, in linea con il look&feel della tua App.¬†

Se la tua splash screen adotta uno stile completamente differente dalla tua App, il tuo utente potrebbe trovarsi disorientato al primo utilizzo, provocando uno spiacevole senso di disorientamento e conseguente abbandono. 

Inoltre, poich√© la schermata iniziale non durer√† a lungo, evita di aggiungere testo, pubblicit√† o altri elementi di design. Se la tua idea √® quella di condividere messaggi o qualsiasi altra informazioni attraverso la splash screen ricorda che non √® il motivo per il quale √® stata progettata.¬†Il suo obiettivo principale √® accogliere l’utente e dare a lui un buon motivo per rimanere.

In questo caso Nike Run Club, mobile app che aggrega una comunit√† di persone appassionate alla corsa, mostra uno slideshow di immagini emozionali dedicate al proprio utilizzatore finale, il runner, esponendo gi√† dalla splash screen i propri intenti. Condividendo gli stessi valori dei runner, il brand dell’Oregon inizia a costruire fin da subito una relazione sincera e profonda con i propri fan.

3. Durata: rispetta la "regola dei 3 secondi"

Se l’app impiega molto tempo ad avviarsi, si rischia di provocare fastidio e frustrazione ai tuoi utenti, con la conseguente probabilit√† di perderli.. Se poi si trovano ad aprire la tua app differenti volte al giorno, il disastro √® servito!

Pensate se Instagram impiegasse 3 o pi√Ļ secondi per ogni volta che viene aperta.. Cosa fareste? Beh, la risposta la conoscete gi√†, molto probabilmente cancellereste l’app. Per questo motivo controllate che i tempi di caricamento non siano lunghi, altrimenti rischiereste di perdere i vostri utenti, anche quelli pi√Ļ affezzionati.

Se per√≤, per motivi tecnici, il caricamento dovesse durare pi√Ļ di 3 secondi, si potrebbe utilizzare la¬†strategia dello “skeleton screen“. Lo “skeleton screen”, in italiano lo scheletro della schermata, √® una view che riprendere il¬†wireframe¬†della tua app, utilizzando placeholder al posto degli elementi reali.¬† Questo provoca un’illusione all’occhio del tuo utente, facendo percepire un minor tempo di attesa rispetto ad una splash screen statica o uno spinner.¬†

Nell’immagine seguente potete vedere un esempio di come Facebook utilizza lo skeleton screen. Mentre l’app chiama i servizi di back-end per mostrare contenuti personalizzati, viene mostrato uno “scheletro” di come sar√† l’applicazione una volta che avr√† a disposizione i contenuti da mostrare.¬†Questo tipo di strategia, induce l’utente a credere di essere gi√† a bordo della tua app, abbassando notevolmente i tempi di attesa e, conseguentemente, di stress.

4. Ricordati di dare un feedback sul progresso del caricamento!

Se il caricamento della splash screen richiede diversi secondi, ricordati di mantenere informato il tuo utente, fornendo un feedback sullo stato del caricamento. Utilizza indicatori come progress bar, animazioni o qualsiasi altro indicatore di caricamento. 

Se puoi, evita gli spinner o qualsiasi altro indicatore di caricamento a tempo indeterminato nel caso in cui la tua app impieghi molto tempo a caricarsi: i tuoi utenti potrebbero pensare ad un guasto o ad un problema, abbandonando prematuramente la tua app.

5. Aggiungi un tocco di felicit√† ūü•≥

Crea¬†animazioni divertenti¬†e ottieni subito un certo feeling con i tuoi utenti! Attenzione per√≤ a non esagerare: vale sempre la regole dei 3 secondi! Se i tuoi utenti utilizzano spesso la tua app, e si trovano ad aprirla pi√Ļ volte al giorno, allora potresti creare una versione pi√Ļ “leggera” della splash screen da utilizzare per tutte le apertura successive alla prima!

Curiosità: le origini della Splash Screen

Lo sapevi che la Splash Screen √® uno spunto ricavato dal settore dei fumetti? Una splash o splash screen √® ‚Äúun’illustrazione grande spesso tutta la pagina che apre e introduce una storia… il suo scopo √® catturare l’attenzione del lettore e pu√≤ essere usata per stabilire il tempo, il luogo e l’umore. ‚ÄĚ La splash screen ha, per le mobile app, uno scopo veramente molto simile a quello destinato per il mondo dei fumetti. Una splash screen ben progettata cattura l’attenzione degli utenti con una grafica coinvolgente, messaggi interessanti e altri elementi di design mentre l’applicazione viene caricata in background. Grazie a InvisionApp per questa curiosit√†!

E adesso?

Se vuoi dare una spinta positiva alla percezione del tuo brand e soddisfare le aspettative dei tuoi consumatori, la soluzione la conosci già: progetta una Splash Screen perfetta per la tua app, impressiona i tuoi utenti e fai aumentare la brand awerness! 

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Come scrivere un perfetto Welcome Message

Come scrivere un perfetto Welcome Message

Cos'è il welcome message

Dicono che la prima impressione sia quella che conta. Quando esci per la prima volta con una nuova persona, o quando ti prepari ad affrontare un colloquio di lavoro, √® tuo interesse fare una buona impressione, giusto? Bene, la stessa cosa accade per il tuo prodotto digitale. Ed √® proprio per questo che¬†il¬†welcome message (messaggio di benvenuto) √® fondamentale. E’ il primo contatto che l’utente ha con la tua mobile app o che, addirittura, potrebbe avere con il tuo brand.

Quali sono i principali obiettivi di un buon messaggio di benvenuto? Ecco i 3 pi√Ļ importanti:

  1. Prima di tutto,¬†√® un modo per¬†dare il benvenuto¬†al tuo utente e decidere il tono che vuoi dare alla vostra relazione. Anche se non √® molto comune, c’√® una possibilit√† che il tuo tono sia diverso nella tua app, se paragonato a quello utilizzato in altri canali o piattaforme. In questo caso, il messaggio di benvenuto √® l’occasione giusta per mostrare lo stile che hai scelto.
  2. In secondo luogo, puoi usare un messaggio di benvenuto per illustrare¬†brevemente¬†all’utente¬†un’anticipazione¬†di cosa potr√† trovare all’interno dell’app. Pu√≤ essere un¬†teaser, volto a catturare l’attenzione e sollecitare l’utente a continuare l’esplorazione dell’app, o anche un modo per¬†creare una connessione¬†raccontando all’utente qualcosa di te, del tuo brand e di cosa ispira la tua attivit√†.
  3. Ultimo, ma non per importanza, √® uno strumento da cui trarre vantaggio per introdurre gli utenti all’esperienza che hai costruito per loro all’interno della tua app. Non appena gli utenti avviano l’app, un attimo prima che sia mostrato loro un tutorial, hanno bisogno di capire cosa c’√® in serbo per loro. Stanno pur sempre per cominciare ad utilizzare uno strumento nuovo, e anche il pi√Ļ semplice richiede un minimo sforzo per essere appreso. Un messaggio di benvenuto √® l’occasione giusta per¬†spiegare al tuo utente perch√© dovrebbe utilizzare tempo ed energie per imparare ad utilizzare la tua app e incorporarla alla sua routine.

I messaggi di benvenuto non hanno un formato standard. Esistono differenti canali che puoi utilizzare per dare il benvenuto al tuo utente. Nelle applicazioni mobili si tratta sopratutto di notifiche e-mail, notifiche push e messaggi in-app.

Come mai il messaggio di benvenuto è così importante

Prima di tutto è doveroso conoscere un dato tanto fondamentale quando cruento.

Una delle osservazioni pi√Ļ amare √® che purtroppo ridurre questo tasso di abbandono non √® cos√¨ semplice. Non sar√† mai pari a pochi punti percentuali, ma sicuramente puoi cercare di ridurlo un po’ e fare grandi cose per stabilizzarlo.¬†Inizia tutto mettendoti nei panni del tuo utente.

Se provi ad applicare questo concetto ai messaggi di benvenuto, ciò che devi fare è piuttosto semplice. Hai speso denaro e tempo per sensibilizzare il tuo potenziale pubblico e spingerlo a poco a poco verso la tua app. Hanno deciso di rinunciare a parte della loro privacy scaricando il tuo prodotto sui loro telefoni cellulari; stai effettivamente occupando una casella sul dispositivo di ogni utente. Soprattutto, sei sempre nelle loro tasche. Ora è il tuo momento di farti valere: fa sapere a ognuno perché hai cercato di attirare così tanto la sua attenzione!

Ed √® proprio in questa fase che molti sviluppatori falliscono. Hanno chiesto agli utenti di prestare attenzione, scaricare l’app, aprirla e poi… si rovinano con le loro stesse mani. Come? Continuando a chiedere all’utente di fare qualcosa, imparare nuove funzionalit√†, capire perch√© l’app √® stata creata e perch√® dovrebbe usarla, il tutto senza il minimo sforzo da parte degli sviluppatori. Zero. Nada.

Cominci a capire dove voglio arrivare? E’ molto semplice. Per ottenere buoni risultati e ridurre il tasso di abbandono iniziale, hai bisogno di prenderti cura degli utenti. Il miglior modo possibile che hai a disposizione, quando si tratta di mobile app, √® un buon messaggio di benvenuto.

Non c’√® una ricetta segreta per disegnare il messaggio di benvenuto perfetto. Ci√≤ nonostante, ho provato a esplicitare alcune semplici regole per progettare e creare un welcome message che solleciti un utente e riduca il tasso di abbandono che normalmente subisce un’app mobile. Vediamo di cosa si tratta.

Come progettare un efficace messaggio di benvenuto

Quando un utente scarica per la prima volta la tua app potrebbe non aver chiaro fin da subito quali siano le sue principali finalità. Questo provocherebbe in lui confusione e senso di smarrimento, rischiando di far percepire la tua app come superflua o, ancora peggio, inutile, spingendolo a disinstallarla in pochi secondi.

Come far s√¨ che ci√≤ non accada? Dovresti condividere la tua mission con l’utente immediatamente. E non sto parlando della tua mission aziendale, ma del come e del¬† perch√© che sono nascosti dietro la tua app mobile. Il messaggio deve essere corto, chiaro e significativo. Deve descrivere in modo impeccabile all’utente cosa debba aspettarsi dall’esperienza che sta per far e cosa ne trarr√† continuando ad utilizzare la tua app.

Concentrati sull’utente, piuttosto che su di te. Lo ripeter√≤: concentrati sull’utente, non sul tuo brand o sulla tua compagnia. L’utente non √® interessato a te, vuole solo sapere cosa pu√≤ fare con la tua app (o con qualsivoglia altro strumento o prodotto di riferimento). Definisci il tuo tono di voce e spiega cosa offre la tua app e come questa possa cambiare la vita di un utente che si prenda del tempo per imparare ad utilizzarla.

Scommetto che vuoi una lista, eccola qui:

1. Scegli UNA persona

Immagina di rivolgerti direttamente ad un utente che per la prima volta apre la tua app. Prepara un messaggio sincero, che si rivolga direttamente a ciascun utente. Che cosa dovrebbe sapere della tua app? Quali sono i benefici che otterrebbe usandola?

2. Sii breve e conciso

Quando l’utente scarica la tua app e la apre per la prima volta, la giudica in pochissimo tempo. Alcuni studi dimostrano che il tempo per capire se un’app possa essere valida √® tra i 3 ed i 5 secondi. Offrigli quello che vuole trovare e cerca di non deluderlo! Non puoi perdere tempo.

3. Usa termini semplici

Usa termini semplici e comprensibili da tutti, anche dai “non esperti” del settore in cui ti trovi. Utilizzare l’app dovrebbe essere quasi naturale per il tuo utente.

4. Concentra il messaggio sull'utente

Non focalizzarti su di TE, sulla tua organizzazione o sul tuo obiettivo! Se l’utente ha scaricato la tua app, molto probabilmente l’ha fatto per ottenere un vantaggio/beneficio personale.

5. Fai dei test

Prova diversi tipi di messaggio, diversi stili e diversi toni di voce. Monitora quale messaggio risulta pi√Ļ performante per la tua audience e miglioralo giorno dopo giorno.

6. Utilizza le Call To Action

La Call To Action (CTA) √® un messaggio chiaro e conciso che invita il tuo utente a compiere una precisa azione. Molti confondono una CTA con un semplice pulsante; anche se si tratta effettivamente del pi√Ļ comune elemento di UI utilizzato per le CTA, una CTA pu√≤ essere anche semplicemente un testo.

La componente pi√Ļ importante di una Call To Action √® il suo contenuto: “Provalo ora”, “Leggi di pi√Ļ”, “Ottienilo subito” sono solo alcune delle CTA pi√Ļ comuni che potresti vedere. Puoi trovare una CTA in un ad, un cartellone pubblicitario, un mezzo di trasporto pubblico, nei negozi fisici, e cos√¨ via.

Cerca di utilizzare una CTA nella tua pagina di benvenuto, misurane l’efficacia e continua a sperimentare fino a che non avrai trovato quella perfetta. E no, non sto parlando solo di una CTA che venga cliccata tante volte, ma di quella che produca effettivamente i migliori risultati. Sii sempre chiaro sul tuo obiettivo e correggi le KPI di cui hai bisogno per misurarne la performance.

7. Usa differenti canali

Se possibile utilizza l’approccio multi-canale, inviando lo stesso messaggio attraverso differenti canali. Puoi inviare, per esempio, un messaggio di benvenuto con una push e abbinarla ad un’email.

Dal momento che stai utilizzando diversi canali, cerca un modo per personalizzare l’esperienza e comunicare diversi punti di forza e di valore, rispetto a quei pochi che potresti far rientrare in una piccola notifica push.

5 esempi di come utilizzare le notifiche push per il tuo messaggio di benvenuto

1. Accogli gli utenti con un caloroso benvenuto

Definisci uno stile ed un tono di voci con i tuoi utenti partendo da un messaggio di benvenuto personalizzato!

2. Illustra le funzionalità principali

Racconta quali sono le funzionalità principali tua App e perchè queste la rendano unica!

3. Mostra i benefici che può ottenere con la tua App

Educa i tuoi utenti sulle principali funzionalità presenti sulla tua App e spingili a provarle subito.

4. Invia notifiche personalizzate

Salutare per nome il tuo utente lo far√† sentire speciale ed apprezzato. Il tuo benvenuto suoner√† in tutt’altro modo!

5. Incentiva l'azione

Vai subito al sodo ed invita l’utente all’azione! Utilizza per esempio offerte e promozioni nel caso avessi uno shop on-line. Mostra i premi in palio se stai promuovendo un contest!

Metti in pratica questi piccoli suggerimenti e progetta un welcome message efficace e tutto tuo. E ricordati che il miglior modo per fare una buona prima impressione √® un¬†buon messaggio di benvenuto!ūüĎčūü•≥

 

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I-modelli-di-notifiche-push-per-raggiungere-il-tuo-target

Notifiche Push: idee vincenti per raggiungere il tuo Target

Notifiche Push: idee vincenti per raggiungere il tuo Target

Sapevi che il marted√¨ √® il giorno migliore per inviare una notifica push? Infatti, questo giorno della settimana riceve il pi√Ļ alto tasso di reazione, pari all’8,4%! E sapevi anche che il tasso di reazione raggiunge un picco (11,4%) alle 11 di sera? (Fonte: Accengage, press release, 2018) Interessante, eh?

Oggi capiamo l’importanza che hanno le notifiche push. Sono uno degli strumenti di marketing pi√Ļ importanti per molti brand, poich√© consentono alle aziende di raggiungere i propri utenti e clienti, i quali sono incoraggiati ad acquistare di pi√Ļ, e interagiscono con gli utenti dormienti, fornendo a tutti loro un’esperienza coinvolgente.

Una volta che hai capito cos’√® una notifica push e hai un’idea approssimativa del momento giusto per la tua push, la preoccupazione principale √® “Cosa devo scrivere in una notifica push?“. Scrivere una notifica push di successo √® fondamentale per non perdere la fiducia dei tuoi clienti. Quindi, l’argomento scottante √® “Come posso attirare l’attenzione dei miei utenti con una push efficace?” Non preoccuparti! E’ un problema comune a molte persone nel marketing. Ecco perch√© ti fornir√≤ alcuni modelli da cui trarre ispirazione per creare fantastiche notifiche push.

Innanzitutto, devi tenere a mente che il tuo obiettivo √® quello di¬†inviare contenuti utili e d’interesse¬†per il tuo target, al fine di aumentarne il coinvolgimento e incrementare i tassi di apertura della tua app. Perci√≤, devi capire i principali contenuti, funzionalit√†, finalit√†, contesti e tempismo delle tue notifiche push.

Modelli di notifiche push

Attività dell'utente

  • Un saluto di benvenuto ai nuovi utenti:¬†Ehi, benvenuto a bordo! Siamo lieti di averti con noi ūüôĆ Ti piacerebbe scoprire cosa possiamo fare insieme?¬†
  • Velocizzazione delle fasi di on-boarding:¬†Ciao! Ci piacerebbe conoscerti meglio. Che ne dici di modificare le tue preferenze nella sezione impostazioni?
  • Recupero del coinvolgimento di utenti inattivi con interessanti notifiche:¬†Ciao! E’ da un po’ che non ci sentiamo… Pensavamo che potrebbe interessarti questo/a [prodotto, offerta ecc.]

Fidelizzazione

Se possiedi un programma fedeltà, puoi usare questi modelli:

  • Nuovo status di fidelizzazione raggiunto:¬†Congratulazioni! ūü•≥ Hai sbloccato la nostra Platinum Membership! Usa i tuoi punti per fare shopping ora
  • Guadagno/utilizzo di punti fedelt√†:¬†Acquista fino a venerd√¨ e ottieni il doppio dei punti su ogni ordine
  • Aumenta l’intrattenimento con la gamification e assicurati che ogni utente possa tenere sotto controllo i propri punteggi:¬†Guadagna il titolo di Shopper #1 e ottieni un [prodotto, t-shirt, ecc.] omaggio
  • Punti o ricompense che stanno per scadere:

Acquisto

Se possiedi un’app di shopping , crea e invia notifiche push come queste:

  • Aggiornamenti sullo stato dell’ordine:¬†Il tuo ordine √® [stato confermato, pronto, stato spedito]
  • Invio di ricevute digitali:¬†Scarica la tua ricevuta ora! ūüßĺ
  • Carrello abbandonato:¬†¬†Dove stai andando? Ci sei quasi! ūüõí Fai il check-out adesso e ottieni il 10% di sconto sul tuo ordine con il codice CART10. ūüõí¬†Ordina ora!
  • Potresti aver bisogno di scusarti. Ed √® fondamentale affrontare un problema regalando un’esperienza positiva:¬†Siamo spiacenti [abbiamo finito il prodotto, il tuo volo √® stato cancellato, l’app ha smesso di funzionare, ecc.] Ecco per te [un’offerta, un campione omaggio, ecc.]
  • Invia una push ogni volta che un articolo torna disponibile: [Il prodotto] che stavi cercando √® stato riassortito! ūüėé Prendilo subito
  • Spingi gli utenti a tornare per avere sempre di pi√Ļ. Questo d√† loro un senso di realizzazione e risveglia il loro fiuto per gli affari:¬†Acquista ora, e ottieni il 30% di sconto sul tuo prossimo ordine
  • Ricordati di ringraziare sempre i tuoi utenti e confortarli con nuove offerte:¬†¬†Grazie per il/la tuo/a [acquisto, condivisione, recensione] – tieni, un 10% di sconto sul prossimo ordine solo per te!¬†Oppure¬†Invita i tuoi amici e ottieni un coupon¬†ecc.

Opinione degli utenti

  • E’ importante chiedere delle recensioni per la tua app:¬†Ehi! Vorresti valutare la tua esperienza con noi? ūü§©
  • La maggior parte delle notifiche push include dei pulsanti interattivi:¬†Vuoi [valutare l’app, condividere con un amico] ora? [S√¨/Forse dopo/No]
  • Invia una push ai clienti che ti hanno lasciato una recensione positiva e convincili ad invitare alcuni amici:¬†La prossima volta che torni a farci visita, porta un amico e otterrai [uno sconto, un prodotto omaggio, ecc.]
  • Se organizzi un evento, chiedi l’opinione degli utenti:¬†Cosa ti piacerebbe vedere al nostro prossimo evento? ūü§Ē Faccelo sapere!

Contest

Sono delle modalità eccezionali per coinvolgere gli utenti della tua app mobile:

  • Crea una notifica che attiri l’attenzione:¬†Entra e vinci! ūüéüūüéüūüéü
  • Conferma registrazione:¬†Grazie per esserti registrato – buona fortuna! ūüćÄ
  • Condividere la competizione con gli amici:¬†Vuoi condividerlo con un amico?
  • Reminder per partecipare:¬†Hai gi√† partecipato? Hai ancora [1 giorno] per farlo!
  • Ricompense per i partecipanti:¬†Tutti sono vincitori – ecco [uno sconto] da parte nostra. Grazie per aver partecipato!

Eventi dal vivo

Con le notifiche push, puoi promuovere sui social media (Instagram, Facebook, YouTube ecc.) gli eventi dal vivo a cui il tuo pubblico sembra essere interessato:

    • Siamo in diretta tra 10 minuti – non mancare!
    • Siamo in diretta ora: Unisciti [CTA, link]!

Notifiche basate sulla localizzazione geografica

Questo tipo di notifica ti aiuta a raggiungere uno specifico target in base a dove si trovi l’utente:

  • Quando l’utente si trova nelle vicinanze del tuo negozio fisico, usa i Beacons e invia una notifica:¬†Dato che sei nelle vicinanze, non dimenticare il tuo/i tuoi [sconto, punti fedelt√†, ecc.]
  • Se un utente √® in procinto di ritirare un articolo presso il tuo punto vendita:¬†Sei qui per ritirare il tuo [articolo]? Dirigiti subito verso [location]: ti stiamo aspettando!¬†¬†
  • Quando un utente entra nel tuo negozio, invia una specifica notifica contestualizzata per indirizzarlo e fornire informazioni sui prodotti o intrattenerlo:¬†Stai cercando [scarpe, abbigliamento da bambino, valigie]? Ecco il nostro coupon!
  • Invia ai clienti una push se il prodotto che hanno ordinato √® arrivato:

Buoni sconto e promozioni

  • Crea un senso di urgenza. Per esempio, con un reminder dell’utlimo minuto:¬†Hai tempo solo 2 ore per ricevere il 30% di sconto e la spedizione gratuita! Fai in fretta, disponibilit√† limitata! ūüŹÉūüŹÉ‚Äć‚ôÄÔłŹūüŹÉ‚Äć‚ôāÔłŹ
  • Ricordati di utilizzare i dati raccolti per personalizzare le tue notifiche push. Significa che ogni notifica push dovrebbe far sentire l’utente come se fosse stata scritta appositamente per ognuno di loro:¬†[SCarpe, Make-up, ecc.] che non puoi perderti! Ottieni il 30% di sconto. Dai un’occhiata
  • Le offerte esclusive sono il modo migliore per mostrare ai tuoi clienti che tieni a loro. Crea un codice sconto con i loro nomi per esempio¬†Mario¬†potrebbe ricevere un codice sconto¬†Mario20 per un 20% di sconto sul suo primo acquisto. Li farai impazzire! ūü§Į

Converti gli utenti che guardano senza comprare

Puoi utilizzare le notifiche push per chiedere agli utenti osservatori di registrarsi, in modo da ottenere un maggior numero di conversioni:

Presenta dei nuovi prodotti coerenti con gli interessi dei tuoi utenti

Gli acquirenti amano sapere quando sono disponibili prodotti correlati al loro ultimo acquisto. Potrebbe essere la maglietta che stanno aspettando o il nuovo libro del loro scrittore preferito. Quello che devi fare √® segmentare gli utenti in base al loro comportamento e interessi e inviare notifiche push mirate a questi segmenti. Puoi anche aggiungere uno sconto con una data di scadenza per suscitare un senso di urgenza:¬†vuoi sapere cosa c’√® di nuovo? Dai un’occhiata alle nostre ultime [funzionalit√†, prodotto, offerta, ecc.] ūü§≥

Ricapitoliamo

Usa le notifiche push con saggezza: trova il giorno, il timing e il contenuto perfetti. Devi aiutare i tuoi utenti e in qualche modo e incuriosirli a fare clic per aprire la notifica.

Ultimo ma non meno importante: anche se esiste una correlazione molto forte tra la frequenza delle notifiche e i migliori tassi di¬†retention¬†delle app mobili,¬†evita di inviare spam agli utenti! In caso contrario, un gruppo di utenti finir√† per annullare l’iscrizione e perderesti i vantaggi di questo potente strumento.

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10-Migliori-Pratiche-di-Messaggi-In-App-per-un-Marketing-Mobile-di-Successo

Messaggi in-App: le 10 pratiche migliori per un Marketing Mobile di Successo

Messaggi in-App: le 10 pratiche migliori per un Marketing Mobile di Successo

Quello di cui hai bisogno √® una strategia di marketing mobile omnicanale ūüĒģūüöÄ

Messaggi in-app: overview

I messaggi in-app sono uno strumento di comunicazione estremamente utile e potente. In effetti, possono essere sfruttati per coinvolgere gli utenti della tua app con contenuti personalizzati in base ai loro interessi, azioni e comportamenti. I messaggi in-app vengono visualizzati come pop-up, o a schermo intero se gli utenti sono attivi nella tua app. In questo modo, consentono ai marketer di raggiungere gran parte della loro utenza, anche coloro che non hanno scelto di ricevere notifiche push. Vedi? Sono davvero potenti!

So cosa potresti pensare. S√¨, sto parlando con te, vecchia volpe! “Dovrei concentrarmi solo sui messaggi in-app?”¬†NO! Quello di cui hai bisogno √® adottare e implementare¬†una strategia di marketing mobile omnicanale. Da un lato, √® vero che i messaggi in-app hanno una percentuale di clic (CTR) maggiore rispetto alle notifiche push. D’altra parte, probabilmente non sai che i¬†messaggi in-app¬†abbinati a¬†notifiche push¬†ed¬†e-mail¬†sono la corrispondenza perfetta, contribuendo ad¬†aumentare ulteriormente la percentuale di clic complessiva. E questo √® FANTASTICO!

I passi da seguire per creare una strategia di marketing mobile omnicanale

Quindi cosa stai aspettando?! Inizia ORA a ideare la tua strategia di marketing mobile combinando tutti questi canali di comunicazione. Questi ti consentiranno di fornire agli utenti un’esperienza utente coinvolgente e senza interruzioni.¬†Prima di tutto, devi bere tonnellate di caff√®, lavorare giorno e notte, e… sto scherzando! Descriver√≤ brevemente i passaggi che devi seguire.

  1. Innanzitutto, concentrati sull’ideazione di¬†messaggi in-app dai contenuti interessanti e utili per i tuoi utenti. Questo strumento di comunicazione √® perfetto per creare valore per gli utenti che stanno svolgendo determinate azioni all’interno della tua app.

2. Dopodiché, avrai bisogno anche di creare e inviare sorprendenti notifiche push ed e-mail agli utenti. Questi ultimi due strumenti di comunicazione dovrebbero essere in grado di convincere gli utenti ad aprire la tua app ed eseguire la specifica azione che tu hai suggerito loro.

Un po ‘confuso? Non preoccuparti. Siamo qui per aiutarti a migliorare il tuo marketing mobile! Puoi trovare le¬†migliori pratiche per le notifiche push¬†qui¬†e anche alcuni¬†modelli¬†davvero carini da cui trarre ispirazione¬†qui.

Ricorda che una campagna di messaggistica completa √® il segreto del successo della tua app (e della tua azienda), perch√© ti d√† la possibilit√† di aumentare il coinvolgimento e la fidelizzazione degli utenti e ridurre il tasso di abbandono dell’app. √ą fondamentale integrare i messaggi in-app con gli altri due canali di comunicazione tenendo conto dei loro diversi scopi, funzionalit√† e contenuti al fine di inviarli all’utente giusto, al momento giusto, per l’obiettivo giusto. Altrimenti, avrai fatto tutto per niente!

Messaggi in-app + Notifiche push + E-mail = Strategia Vincente ūüéČūüŹÜ

Messaggi in-app e Notifiche push

Vediamo ora alcune delle principali differenze tra i messaggi in-app e le notifiche push, in modo da poter capire come utilizzarli al meglio. Prima di tutto, devi concentrarti su una chiara distinzione:¬†canali di comunicazione interni¬†rispetto a quelli¬†esterni. Le notifiche push appartengono alla seconda categoria, perch√© vengono visualizzate nella schermata principale dei dispositivi e gli utenti devono anche accettare di riceverle. Al contrario, i messaggi in-app vengono visualizzati quando gli utenti intraprendono azioni specifiche all’interno di un’app, quando questa √® aperta e non √® necessaria l’autorizzazione degli utenti per essere inviate. Per quanto riguarda il ruolo di questi strumenti di comunicazione, vengono sfruttate¬†le notifiche push¬†per¬†spronare gli utenti ad aprire l’app¬†ed¬†eseguire azioni specifiche. Mentre¬†i messaggi in-app¬†hanno il compito di¬†fornire¬†molto¬†valore agli utenti, contribuendo a¬†offrire un’esperienza utente migliorata. Entrambi i canali di comunicazione possono essere personalizzati in base alla fase del ciclo di vita degli utenti, agli interessi e alle azioni e associati a diversi tipi di contenuti multimediali per attrarre e coinvolgere ulteriormente gli utenti.

E-mail

Ti stai chiedendo perch√© non abbia detto nulla sulle e-mail? Non mi sono dimenticato di loro! Per prima cosa, tieni presente che non dovresti mai utilizzare la posta elettronica da sola, ma piuttosto adottare una strategia di marketing mobile omnicanale combinando e-mail, messaggi in-app e notifiche push. In questo modo, avrai maggiori possibilit√† di raggiungere, intrattenere, coinvolgere e fidelizzare i tuoi utenti e, infine, convertirli in clienti fedeli. Tornando alle¬†e-mail, sono ancora un¬†canale di comunicazione efficace, ma non puoi fare affidamento esclusivamente su di loro. In effetti, √® troppo facile per gli utenti ignorarli dato che ne riceviamo tonnellate ogni giorno! Inoltre, tieni presente che¬†l’obiettivo delle e-mail di marketing √® spingere gli utenti ad aprire la tua app¬†fornendo loro contenuti interessanti, quindi¬†coinvolgendoli nuovamente.

Messaggi in-app + Notifiche push + E-mail = strategia vincente

Come gestire campagne di marketing mobile di successo ūüéÜūüďĪ

Ora, spero che tu abbia un’idea migliore dei molteplici modi in cui puoi sfruttare tutti questi potenti strumenti di comunicazione. Quindi, torniamo all’argomento principale di questo articolo: le migliori pratiche per i messaggi in-app. Questi strumenti dovrebbero:

  • essere personalizzati
  • includere contenuti interessanti
  • andare incontro ai bisogni degli utenti

Pensi sia tutto? Assolutamente NO! Leggi le migliori pratiche di messaggi in-app che seguono per ottimizzare la tua strategia di marketing mobile e incrementare il CTR (Click-Through-Rate) dei tuoi messaggi in-app.

Concentrati sul ciclo di vita dell'utente: segmenta la tua audience e personalizza i tuoi messaggi in-appūüĎ• ūüíĆ

Il¬†ciclo di vita¬†(o¬†journey)¬†degli utenti¬†e, in particolare, la fase in cui si trovano sono alcune delle¬†cose pi√Ļ importanti da tenere a mente. Infatti, se capisci¬†in quale fase si trovano gli utenti¬†nel loro viaggio, puoi¬†segmentare la tua base di utenti, dato che gli utenti hanno esigenze e comportamenti diversi in base alla fase in cui si trovano. Dopo aver segmentato gli utenti e creato gruppi target che condividono caratteristiche comuni,¬†ideare campagne di messaggistica personalizzate. I messaggi generici sono inutili! Ricordati di scrivere messaggi in-app personalizzati che tengano conto degli interessi, comportamenti, esigenze e azioni degli utenti all’interno della tua app. Ad esempio, puoi inviare messaggi in-app che delineano le funzioni di base e il potenziale della tua app ai nuovi utenti. Puoi premiare i tuoi clienti fedeli con un’offerta speciale. Queste sono tutte tattiche semplici per fornire un’esperienza utente migliorata, che pu√≤ portare a un aumento dei tassi di coinvolgimento e fidelizzazione!

Invia agli utenti messaggi in-app automatizzati

Una volta segmentata la tua base di utenti, puoi adottare anche una strategia di marketing mobile automatizzata. E’¬†davvero pratico! Infatti, puoi impostare che¬†i messaggi in-app vengano inviati automaticamente a specifici gruppi target basati su particolari azioni, comportamenti e interessi condivisi. Inoltre, i messaggi in-app automatizzati permettono ai marketers di:

  • programmare che i messaggi vengano mostrati a un gruppo di utenti specifico in un momento specifico
  • scegliere di inviare messaggi che si basino sulle specifiche azioni completate dagli utenti all’interno dell’app
  • provare e coinvolgere gli utenti inattivi, in base al numero di ore/giorni durante i quali non hanno utilizzato l’app

Festeggiare i traguardi del cliente ūü•≥

Ricordi la vecchia storia del ciclo di vita dell’utente e della personalizzazione? Bene, torna utile anche qui!¬†Quando gli utenti eseguono un’azione specifica o raggiungono determinati obiettivi¬†all’interno della tua app, cogli l’opportunit√† e¬†invia loro un messaggio in-app personalizzato¬†per congratularti con loro. Saranno molto felici! Se aggiungessi una¬†ricompensa, come un codice sconto o un’offerta speciale, sarebbe altrettanto fantastico! Il tuo messaggio personalizzato otterr√† una percentuale di clic maggiore, essendo pi√Ļ attraente e interessante per gli utenti. E, a sua volta, sar√† rafforzato il tuo rapporto con loro.

Trova il giusto momento per i tuoi messaggi in-app ‚ŹĪ ūüď≤

Qual √® il momento migliore per inviare messaggi in-app? Questo √® un altro problema cruciale, che purtroppo varia a seconda dei canali di comunicazione.¬†I messaggi in-app¬†dovrebbero essere¬†visualizzati quando gli utenti avviano un’app o subito dopo aver intrapreso un’azione specifica, come scaricare un’app, completare il proprio profilo, vincere una sfida di gioco, acquistare un oggetto, ecc. Trovare il momento giusto per far apparire i tuoi messaggi in-app sullo schermo degli utenti √® fondamentali perch√© di certo non vuoi infastidirli o fornire loro una cattiva esperienza utente!

Scrivi dei titoli accattivanti per i tuoi messaggi in-app ūü§©

Dei titoli attraenti daranno ai tuoi messaggi in-app maggiori possibilit√† di essere letti dagli utenti piuttosto che ignorati! Se i titoli sono in grado di catturare l’attenzione degli utenti e spronarli a dare un’occhiata al tuo messaggio, √® pi√Ļ probabile che raggiungerai i tuoi obiettivi attraverso questo strumento di comunicazione.

Un testo breve è meglio

Ricorda questa semplice regola, per favore. Prova a scrivere un messaggio in-app che includa poche parole – solo l’essenziale per trasmettere il messaggio – rendilo¬†chiaro e intrigante¬†per gli utenti. I messaggi in-app hanno uno¬†spazio limitato¬†ed √® meglio se contengono anche un’immagine. Ecco perch√© dovresti scrivere un testo ridotto.

Crea dei messaggi in-app con una chiara CTA ūüéĀūü§Ď

CTA sta per call-to-action. √ą fondamentalmente una¬†breve frase che invita gli utenti a intraprendere un’azione specifica¬†e suggerisce loro come farlo. Inutile dire che una CTA deve essere messa in risalto. Pertanto, dovresti scrivere un breve testo e creare un pulsante dai colori vivaci per la tua CTA, in modo che¬†attiri l’attenzione degli utenti. Sono uno strumento davvero potente, in grado di¬†aumentare notevolmente la percentuale di click (CTR) dei messaggi. Aggiungendo un chiaro invito all’azione ai tuoi messaggi in-app, avrai maggiori possibilit√† che gli utenti eseguano l’azione che suggerisci loro.

Sii creativo ūüé®

Aggiungi immagini, GIF, video o suoni ai tuoi messaggi in-app per renderli pi√Ļ accattivanti, divertenti e coinvolgenti per i tuoi utenti. In effetti, i¬†messaggi¬†abbinati a¬†contenuti multimediali¬†hanno un tasso di coinvolgimento pi√Ļ elevato rispetto ai messaggi di testo normale.

Raccogli le opinioni degli utenti in un messaggio in-app ūüôā ūü§Ē

Il feedback degli utenti gioca un ruolo particolarmente importante nel successo della tua app. Ad esempio, potresti chiedere agli utenti di valutare e recensire la tua app e persino di compilare un sondaggio sulle prestazioni, le funzionalità e così via della tua app. Puoi farlo tramite un messaggio in-app. Tutte le informazioni che raccogli in questo modo sono preziose perché possono essere sfruttate per migliorare la tua app. Chiedere agli utenti di darti un feedback sulla tua app è estremamente utile nella tua strategia di marketing!

Testa i tuoi messaggi ūüďä

Una delle migliori pratiche per i messaggi in-app da tenere a mente è testare i tuoi messaggi. Dovresti eseguire dei test A/B sugli elementi del messaggio cambiandoli uno alla volta, come testo, immagine, CTA o posizione del messaggio in-app. In questo modo capirai qual è la migliore combinazione per il tuo messaggio in-app. Allora, potrai inviarlo a tutti i tuoi utenti.

Ricapitoliamo

Prometto per l’ultima volta di farlo!

Hai bisogno di implementare una campagna di marketing mobile omnicanale, combinando messaggi in-app, notifiche push e email per raggiungere migliori risultati.

I messaggi in-app sono fantastici ed efficaci, di sicuro. Tuttavia, sono limitati in un certo senso perch√© possono raggiungere solo gli utenti attivi nella tua app. √ą proprio per questo che dovresti ottimizzare la tua strategia di mobile marketing utilizzando anche gli altri canali di comunicazione. Infatti, sfruttando i messaggi in-app, le notifiche push e le e-mail, raggiungerai rapidamente e facilmente molti pi√Ļ utenti attraverso diversi canali, con maggiori possibilit√† di successo.

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Cosa-una-Notifica-Push

Cos’√® una notifica push? Scopri i suoi fantastici vantaggi

Cos’√® una notifica push? Scopri i suoi fantastici vantaggi

Partiamo da ci√≤ che piace a me: una definizione tecnica di cosa sia una notifica push. Secondo il Cambridge Dictionary (ebbene si, il termine “notifica push” √® entrato nel dizionario) una notifica push √® “un messaggio inviato ad uno smartphone riguardante una delle sue applicazioni, anche quando questa non √® in esecuzione […]”. 

Come sempre, la definizione ci da alcuni spunti interessanti per aiutarci a smantellare alcune concezioni comuni riguardo le notifiche push. Ad esempio, il fatto che la notifica sia un messaggio inviato allo smartphone, e non dallo smartphone come molti possono credere. Tecnicamente per√≤, come la definizione sottolinea, non √® neanche l’applicazione stessa ad inviare il messaggio, tant’√® che il messaggio pu√≤ essere inviato anche quando questa √® chiusa, non sta attualmente funzionando.

E allora chi √® che invia le notifiche push? Molto semplicemente, si tratta di un sistema terzo che, grazie a degli speciali accessi e certificati messi a disposizione da Google ed Apple agli sviluppatori di applicazioni mobile, √® in grado di inviare dei messaggi allo smartphone di un utente che ha installato sul proprio dispositivo una specifica applicazione. Ad esempio, se aveste installato sul vostro smartphone un applicazione meteo che vi avvisa in caso di maltempo, lo sviluppatore dell’applicazione potrebbe inviarvi una notifica push per dirvi di portare l’ombrello. 

Guardiamo ad alcune risposte alle domande pi√Ļ comuni riguardo le notifiche push:

  • D: Ma se si tratta di un sistema terzo, le push possono arrivarmi anche se cancello l’app
    R: No. Come ho accennato in modo superficiale poco sopra, lo sviluppatore utilizza un canale messo a disposizione da Google ed Apple attraverso cui pu√≤ inviare notifiche al tuo smartphone. Se decidi di eliminare l’applicazione, il canale non pu√≤ pi√Ļ essere utilizzato per inviare notifiche push.
  • D: Lo sviluppatore pu√≤ inviare notifiche push non legate ad un’applicazione
    R: No, le notifiche arrivano sempre collegate ad un’applicazione, a meno che non siano relative a funzioni di sistema. Il motivo √© molto semplice: Google ed Apple vogliono che l’utente sappia da dove arrivano le notifiche push in modo da dargli la possibilit√† di concedere o revocare l’autorizzazione ad una determinata applicazione di inviare notifiche.

Quest’ultimo punto √® importante da tenere a mente perch√©, in realt√†, non esiste un limite al numero di notifiche push che uno sviluppatore pu√≤ inviare. Ecco perch√© le due Tech Company californiane hanno voluto dare agli utenti un modo per bloccare chi le notifiche non √® in grado di mandarle nel modo giusto. Cosa intendo per modo giusto? Ne parliamo fra un paio di paragrafi. Adesso mi interessa di pi√Ļ capire con te perch√© le notifiche push possono essere una risorsa importante per la tua app (e per il tuo business in generale).

Perchè le notifiche push sono importanti?

Questo é un tema particolare perché, quando mi confronto con clienti e colleghi, spesso non hanno una risposta pronta; faticano a trovare una motivazione, li vedo persi nella loro mente per capire da che punto di vista possono approcciare la questione. 

Alcuni, d’istinto, rispondono “perch√© ti aiutano a vendere di pi√Ļ”, che √® una risposta valida, certo, ma non √® l’unica motivazione e, per molti, neanche la principale.

La mia risposta a questa domanda √®:¬†“Perch√© le push sono il tool di marketing pi√Ļ efficace al mondo”. Si tratta della mia modesta opinione, ma lasciami spiegarne il perch√©.¬†

Una volta esisteva il web; poche pagine, anche bruttine, poco fruibili, che potevano essere ricercate dall’utente nel momento in cui questo aveva bisogno di qualcosa (non per forza di acquistarlo, poteva essere anche una ricerca di un testo per un esame o un articolo che soddisfacesse la curiosit√† di questo fantomatico utente). Insomma, il percorso era a senso unico: ho bisogno > cerco > trovo.

Con il passare del tempo, l’aumento esponenziale delle risorse reperibili on-line e l’evoluzione del comportamento dell’utente, √® nato¬†un nuovo tipo di marketing. Si √® passati dalla situazione in cui l’utente ha tutto il potere a quella in cui le aziende o i provider di prodotti e servizi cercano di riacquistarne una parte. Infatti, i marketers oggi adottano una strategia maggiormente focalizzata sugli utenti e sul loro ciclo di vita per incrementare l’engagement e i tassi conversione degli stessi.

Chiunque possieda un sito web fa di tutto per essere trovato, ma poi cerca di raccogliere i dati del cliente per poterlo raggiungere di nuovo, potergli vendere nuovi prodotti, raccontare nuovi servizi; insomma, per creare un legame. 

Le notifiche push hanno lo stesso obiettivo, con la differenza che¬†√® pi√Ļ difficile ignorarle, perch√© occupano uno spazio fisico (seppur digitale) sul dispositivo che pi√Ļ utilizziamo.¬†

Negli Stati Uniti, mentre solo la met√† della popolazione possiede un computer, pi√Ļ dell’80% ha uno smartphone (2018, Mobile Fact Sheet,¬†PewResearch). Sicuramente, in paesi meno informatizzati, il divario sar√† ancora pi√Ļ grande perch√© l’accesso ad uno smartphone poco costoso √® estremamente pi√Ļ semplice dell’accesso ad un vero e proprio computer.

Al giorno d’oggi, ignorare le mail √® molto pi√Ļ semplice; √® uno strumento che conosciamo da tempo, che sappiamo gestire meglio e con cui abbiamo pi√Ļ dimestichezza.¬†

Con che facilit√† utilizziamo indirizzi secondari (o falsi) per registrarci a servizi di cui non vogliamo ricevere comunicazioni, indirizziamo i messaggi che non ci interessano in cartelle che poi dimentichiamo, ci disiscriviamo dalle newsletter? E, nonostante ci√≤,¬†l’email marketing √® sempre un mezzo potentissimo.

Ancora pi√Ļ potenti sono le notifiche push. Certo, una porzione di utenti le disattiva, ma esistono anche modi per ridurre questo attrito; nel 2018, il 67.5% degli utenti consente l’invio di notifiche push (2018, Push Notifications 2018,¬†eMarketer). Si tratta di un numero estremamente alto che, unito¬†al tasso di engagement delle notifiche push (7 volte maggiore alla media dell’engagement rate di una campagna via e-mail), rende le notifiche push un’arma di marketing potentissima. Non lasciarti ingannare dalle apparenze! Le notifiche push, da sole, solo meno efficaci di una strategia omnicanale che includa anche le email.¬†

Come in tutte le storie, c’√® un rovescio della medaglia. Mentre le notifiche push sono un’arma molto utilizzata per ridurre il numero di utenti che abbandonano l’applicazione, cercando di tenerli attivi, portarli ad aprire l’app pi√Ļ spesso, ecc., esistono anche scenari in cui pu√≤ essere¬†un uso scorretto delle push a spingere l’utente a disinstallare la tua app.¬†¬†

Come usare le notifiche push nel modo giusto

“Eh no, cara [App], te la sei giocata male. Adesso ti disinstallo”. Testuali parole di mia moglie, due giorni fa a pranzo. Le chiedo cosa sia successo e la sua risposta, decisa e cristallina, √®: “Mi hanno inviato una push senza alcun significato“.¬†

Sono rimasto un attimo spiazzato ma poi, riflettendoci, mi sono accorto di aver fatto lo stesso pi√Ļ volte. Penso lo abbia fatto anche tu, con push o con newsletter ad esempio; sai quando ti iscrivi ad una newsletter di un argomento che ti interessa e, dopo un paio di giorni, ti mandano una mail che non c’entra assolutamente nulla?¬†

L’unica¬†conseguenza¬†possibile √® che¬†un grande numero di utenti¬†capir√† che la tua newsletter non gli interessa e¬†decider√† di cancellarsi. Ecco, questo √® l’effetto letale¬†di cui parlavo prima, quello da evitare assolutamente.¬†

E quindi? Quali sono le caratteristiche di una buona notifica push?

  1. Personalizzazione:¬†il contenuto non √® genericamente rivolto al pubblico, ma parla all’individuo.
  2. Azione:¬†la push deve avere un obiettivo chiaro per l’utente, un’azione pratica ed intuitiva che l’utente pu√≤ fare e che gli offre un vantaggio.
  3. Tempismo:¬†la push √® triggerata da un comportamento dell’utente o da una sua preferenza.

Leggi questo articolo per scoprire le migliori pratiche di notifiche push!

Il tempismo √® il pi√Ļ complesso da ottenere ed √® comprensibile che arrivi in una seconda fase della strategia; in realt√†, una tipologia di push notification molto speciale √® pienamente in grado di soddisfare anche il requisito¬†temporale: il¬†messaggio in-app. Ne parliamo approfonditamente in uno dei nostri prossimi articoli.¬†

I punti su cui puoi concentrarti sono sicuramente la¬†personalizzazione¬†e¬†l’azione.¬†In assenza di questi due elementi, la possibilit√† che le tue push siano ignorate¬†(e, anzi, producano effetti negativi sul numero di utenti che usano la tua app)¬†√® elevatissima.¬†

Vediamo, con un paio di esempi, come puoi studiare una strategia semplice ed efficace per mettere a punto una notifica push che abbia un effetto positivo.

Personalizzazione

Io lo so che tu adesso starai pensando ad usare il nome dell’utente per dare un tocco pi√Ļ personale alla notifica. B√©, non c’√® assolutamente niente di male, anzi. L’unica cosa che ci tengo a ricordare √® che le email personalizzate con il nome (e altri dettagli dell’utente) sono ormai roba degli anni ’90. Certo, puoi usarlo, ma non pensare che basti perch√© ormai l’utente lo sa come funziona il giochetto. Un paio di parentesi graffe, prelevi il dato dal database e pensi di cavartela cos√¨.

Quello che intendo con personalizzazione in questo caso √® un’altra cosa. Voglio che tu¬†invii una notifica push scrivendo ad una singola persona. Non ti chiedo di fare user interview, buyer personas o altre ricerche avanzate (anche se aiuterebbero sicuramente a definire il tono di voce e le parole chiave che la tua audience comprende). Semplicemente di concentrarti su una persona. Una sola.

Il¬†primo errore¬†che i copywriter inesperti fanno √®¬†parlare al pubblico. E, in fondo, si pu√≤ comprendere. Vale anche per me in questo momento: sto scrivendo questo articolo e lo pubblicher√≤ a breve. Spero non sarai la sola persona al mondo a leggerlo, quindi immagino gi√† una pluralit√† di lettori. E allora, il mio istinto √® quello di scrivere un discorso, come fossi su un palco di fronte a decine di persone. L’effetto che si ottiene? Non si parla a nessuno e, ancora peggio, ci¬†si¬†aliena l’audience. Vediamolo con degli esempi.

Forza, dopo quello che ti ho scritto, tocca a te: qual è il problema di questa push?

Esatto! Parla alla folla. Usa la seconda persona plurale, “correte tutti!“. Il¬†messaggio¬†risulta talmente¬†impersonale¬†da creare quasi un impercettibile fastidio. Come si permettono quelli di questo negozio di invadere il mio telefono con un annuncio da volantino come quelli infilati nella cassetta della posta?¬†

Vediamo come evitare questa reazione, e girare la push in modo che diventi pi√Ļ personale.

Okay. Cosa noti di diverso?

Esatto, si¬†riferisce a una specifica persona. Sto parlando con te, utente appassionato del nostro brand, e ti sto facendo capire che ho scritto con te in mente. Certo, √® un artifizio, ma fa parte del grande gioco delle parti. L’utente lo sa che non c’√® una persona che scrive una push alla volta.¬†Quello che interessa √® che il contenuto sia rilevante per l’utente specifico, ma anche che gli arrivi in modo umano, personale. Puoi trarre ispirazione per i modelli di notifiche push¬†qui!

Azione

Nell’ultima push qui sopra, l’azione non √® chiara. Me ne sono accorto mentre la scrivevo e ho pensato di lasciarla cos√¨ per utilizzarla come esempio di una push buona, ma non ottima.

Cogli l’attimo“, “approfittane subito“, “fai in fretta” non sono Call-To-Action efficaci. Secondo la mia opinione, sono state altamente usate ed abusate. Quindi, l’utente √® stanco di sentire utilizzare sempre la stessa formula.¬†

L’azione dev’essere chiara, a step,¬†e¬†deve¬†comunicare chiaramente all’utente che cosa questo deve fare e quale sar√† la conseguenza. Intendiamoci, non vuol dire che non ce ne accorgeremmo comunque. Se vedo scritto in una push “cogli l’attimo”, capisco che devo aprire l’app, comprare qualcosa e farlo in fretta perch√© lo sconto √® valido per un certo periodo di tempo. E allora perch√© stiamo qui a lottare per la Call-To-Action perfetta?

Perch√© stai rischiando non che l’utente non capisca, ma che non abbia il tempo per capire. Se mi mettessi ad elencare i motivi per cui¬†il tuo utente potrebbe essere distratto quando gli invii la push, ci metterei probabilmente qualche giorno. L’utente non deve interpretare,¬†deve leggere il messaggio e lasciarsi guidare senza farsi domande; cos’altro pensi sia l’acquisto d’impulso?¬†L’obiettivo della tua push, come poi quello dell’email marketing, √® quello di¬†far si che l’utente clicchi e si avvicini all’azione che vuoi fargli compiere. Quindi che CTA ti conviene usare?¬†

Per stare sul tradizionale, i cari vecchi “compralo ora“, “acquista ora“, “apri l’app ed ottieni il tuo sconto” fanno sempre il loro effetto. Non √® un caso che “shop now” / “compra ora” siano ancora le CTA pi√Ļ usate (e inserite come default) per le ads di Facebook.

E se invece potessi accorciare il testo ed inserire dei pulsanti, delle vere e proprie CTA come nei siti web? 

Come vedi √® possibile. La call-to-action principale √® la stessa, ma ho aggiunto un “ricorda dopo” che pu√≤ essere prezioso per registrare un interesse e riproporre la push in un secondo momento.

Tempismo

Ah, qui entriamo nel campo della magia nera! Ovviamente non √® altro che semplice tecnologia, e il tempismo non deve neanche sembrare soprannaturale. Ormai,¬†gli utenti sono abituati ad essere ringraziati appena compiamo un’azione, ricevere sconti¬†dopo poco tempo che abbiano acquistato,¬†vedere ovunque pubblicit√† di aziende o prodotti¬†in cui si sono imbattuti di recente. Lo sai anche tu, il tempismo √® molto importante. Lo diventa ancora di pi√Ļ quando si tratta di inviare delle notifiche push al giusto utente e nel giusto momento.

Come puoi usarlo per creare un’ottima notifica push?

Perch√© non lasciar decidere all’utente quando vuole ricevere le tue push?¬†Certo, questo √® sempre il solito esempio dell’app di fitness, ma puoi usarla per una miriade di applicazioni: meditazione, alimentazione, creazione delle abitudini, shopping, intrattenimento… letteralmente qualsiasi cosa! Quando fai scegliere l’utente, la tua responsabilit√† diminuir√† notevolmente.¬†Non si tratta pi√Ļ di te che invadi la sua privacy, ma di un servizio che gli offri per aiutarlo a raggiungere i suoi obiettivi.¬†

Perch√© non farlo in base alla location dell’utente?¬†Se hai delle location fisiche (o vendi prodotti all’interno di certi store) puoi sfruttare la posizione dell’utente per inviare notifiche iper-mirate. Si tratta di¬†location-based marketing! Leggi questo articolo se vuoi saperne di pi√Ļ! Immagina una persona che passeggia in citt√† e passa vicino ad uno dei tuoi negozi.¬†Puoi attirararla con uno sconto riservato, un regalo¬†(ti offriamo il caff√©, abbiamo la ciotola per dare da bere al tuo cane, ecc.)¬†o qualche novit√† che possa attrarre l’utente in store. Ricordati che, mentre per te √® puro marketing, per l’utente pu√≤ essere un momento magico, in cui¬†la connessione al tuo brand si rafforza¬†e che lo spinger√† a parlare di te e di quello che gli hai fatto provare a tutti i suoi amici e conoscenti.

Chi ha detto che non puoi portare valore all’utente con una push dal timing impeccabile?¬†In realt√†, i campi di applicazione sono tanti, ma ti ho descritto degli esempi generici (non ho neanche scelto un artista specifico per evitare di inimicarmi met√† della popolazione) per farti capire quanto sia importante il timing, ma anche quanto sia decisivo il contenuto. In questo caso, stai aiutando l’utente a non perdersi qualcosa a cui probabilmente sarebbe molto interessato.¬†Sta tutto nel raccogliere i giusti dati, costruire una strategia interessante e proporre il contenuto alla giusta audience, al momento giusto. Lo so, ho usato un alto numero di “giusti” nell’ultima frase, ma sai benissimo che il marketing funziona cos√¨, e le notifiche push non fanno eccezione.

Tiriamo le fila

Lo so, è stato un articolo piuttosto lungo, ma ci sarebbero ancora tantissime cose da dire sulle notifiche push. In pochi punti, ti ho parlato di:

  • Cosa sono le notifiche push e perch√© sono importanti:¬†
    • Canale preferenziale fra brand e utente finale, gestito da Apple e Google;
    • KPI molto migliori rispetto all’email marketing;
  • Le caratteristiche di una buona push:
    • Personalizzazione: parla direttamente al tuo utente.
    • Azione: spiega chiaramente all’utente cosa deve fare dopo.
    • Tempismo: fai s√¨ che la notifica arrivi nel momento giusto.
  • Alcuni¬†esempi¬†delle best practices applicate a finte notifiche push.

Ti metto in guardia: se pensi che questa guida possa bastare a costruire una strategia di notifiche push vincente, posso dirti con certezza che non sar√† cos√¨. Come un articolo sull’email marketing non ti render√† un esperto, anche questo non porter√† risultati magici.

Quello che però devi pensare è che, come tutte le strategie, anche quella riguardo le notifiche push deve posarsi su solide basi di conoscenza. Con questo articolo, ho voluto darti alcuni spunti per invitarti a riflettere su quali caratteristiche una buona push debba avere.

Nessuno sa veramente descriverti come sia fatta la push perfetta. L’unico modo √® trovarsela fra le mani e avere gli strumenti per analizzarne e comprendere le caratteristiche che la rendono tale.¬†

Shoppy può essere un alleato perfetto per aiutarti a creare, programmare e inviare notifiche push eccezionali, messaggi in-app e molto altro! Questi sono gli strumenti giusti per coinvolgere i tuoi users, far crescere la tua community e aumentare le vendite in modo semplice e costante. 

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shoppy 7 trucchi per promuovere l’app del tuo e-commerce

7 trucchi per promuovere l’app del tuo e-commerce!

7 trucchi per promuovere l’app del tuo e-commerce!

Vuoi promuovere l’app del tuo e-commerce, ma non sai da dove iniziare?

Credo proprio di sapere come ti senti: il giorno del lancio si avvicina e tu sei un fascio di nervi. So che tu e il tuo team vi siete impegnati tantissimo per lo sviluppo dell’app del vostro e-commerce. Ecco perch√© devi cercare di non agitarti, altrimenti rischi di buttare tutto all’aria. E non puoi permettertelo!

Ci sono tantissimi modi efficaci per promuovere l’app del tuo e-commerce. Abbiamo scritto questo articolo proprio per aiutarti a trovare i migliori! Per prima cosa, lascia che ti dia un consiglio:¬†presentare la tua app in ogni canale possibile e far sapere a tutti del suo futuro lancio √® fondamentale. In questo modo attirerai l’attenzione degli utenti e tanti non vedranno l’ora di scaricare la tua app. Credi che sia complicato e ti stai chiedendo come fare? Vediamo insieme 7 strategie vincenti per promuovere l’app del tuo e-commerce!

Seguile passo passo e vedrai che otterrai dei risultati fantastici!

1. Promuovi l'app del tuo e-commerce sui social

Spargere la voce sui social riguardo il lancio dell’app del tuo e-commerce interesser√† molto probabilmente ai tuoi fedeli clienti e te ne porter√† molti nuovi. Infatti, i tuoi follower saranno incuriositi dalla tua nuova app ed √® probabile che promuovano i tuoi prodotti/servizi ai loro amici. Ecco perch√© dovresti¬†sfruttare¬†il potenziale della tua fedele clientela¬†e¬†chiederle di scrivere una recensione sui tuoi prodotti/servizi. Ricorda che i feedback positivi sono una buona pubblicit√†!

In pi√Ļ, dovresti¬†scrivere dei post sull’app del tuo e-commerce sia nei feed che nelle storie¬†per ottenere il massimo dalla tua strategia di marketing!

Vuoi stupire gli utenti e coinvolgerli ancora di pi√Ļ? Ti do un altro consiglio:¬†crea un video strepitoso¬†che mostri le¬†principali caratteristiche della tua app¬†e inserisci una¬†CTA¬†(call-to-action)¬†efficace. √ą proprio quello che ti serve!

2. Crea vari tipi di banner nel tuo sito web per promuovere l'app del tuo e-commerce

Puoi impostare diversi tipi di banner nel tuo sito web, ma ti consiglio di provare almeno questi due:

  • Un banner che viene mostrato agli utenti che aprono il tuo sito con dispositivi mobili. Il suo scopo √® spingere gli utenti a installare l’app del tuo e-commerce. Ed √® molto probabile che questi utenti siano interessati a scaricare l’app, dato che visitano il tuo sito dal cellulare o tablet. In pi√Ļ, oggi la percentuale di traffico nei negozi online che arriva da dispositivi mobili √® in costante aumento.
  • Un banner con un’immagine¬†che appare¬†nella versione del tuo sito per pc¬†e che mostra la tua app con lo scopo di invitare gli utenti a scaricarla. In questo modo, √® probabile che una fetta pi√Ļ ampia di mercato scopra l’app del tuo e-commerce. Un consiglio? Crea delle immagini accattivanti della tua app per attirare l’attenzione degli utenti. In pi√Ļ, assicurati che lo stile dei banner combaci con lo stile del tuo sito web.

3. Ottimizza la presentazione dell'app del tuo e-commerce negli app store

Migliorare la presentazione della tua app negli app store¬†√® fondamentale, perch√©¬†le permette di ottenere pi√Ļ visibilit√† e di raggiungere una migliore posizione nella ricerca¬†delle app. Inoltre, considerando che gli utenti guardano come viene presentata la tua app, dovresti impegnarti molto e fare una presentazione che spacchi! Segui questi semplici step per raggiungere il tuo obiettivo:

  • Fai degli¬†screenshot¬†fantastici della tua¬†app¬†e inseriscici delle brevi descrizioni delle sue migliori funzionalit√†.
  • Scrivi una¬†descrizione¬†essenziale e accattivante della tua¬†app, utilizzando le principali parole chiave della tua attivit√†.
  • Scrivi alcune¬†frasi promozionali¬†all’interno della descrizione dell’app e metti in evidenza il suo valore.

4. Sfrutta il potere dell'email marketing per promuovere l'app del tuo e-commerce

Sfrutta il potenziale della tua newsletter per promuovere l’app del tuo e-commerce e invogliare gli utenti a installarla. Non ne hai una? Non c’√® problema, puoi crearne una collegata alla pagina web del tuo e-commerce. E smettila di pensare che le email non servano a nulla perch√© non sono pi√Ļ di moda, perch√© TI SBAGLI!

Organizza una¬†campagna di email marketing per promuovere l’app del tuo e-commerce¬†e descrivi la sua fantastica UX, il processo di pagamento super-veloce, la disponibilit√† di tantissimi sconti, e cos√¨ via. Gli utenti non resisteranno!

5. Collabora con gli influencer per far conoscere a tutti l'app del tuo e-commerce

Il cosiddetto influencer marketing è di moda ormai da anni e porta risultati strepitosi alle aziende, non solo per la pubblicità dei loro prodotti ma anche delle app. Quindi perché non tentare anche questa strategia? Prova a contattare alcuni influencer, parla loro della tua app e chiedi di partecipare alla sua promozione. Potrebbero portarti centinaia di nuovi potenziali clienti!

6. Offri degli sconti disponibili SOLO nell'app del tuo e-commerce

Assicurati di dare agli utenti un buon motivo per scaricare la tua app, altrimenti preferiranno usare il sito web del tuo e-commerce al posto dell’app! Evita di concentrarti esclusivamente sulla UX migliore e altre caratteristiche tecniche, perch√© non sono sufficienti per tutti.

Vuoi sapere qual √® una strategia davvero efficace per spronare gli utenti a fare acquisiti tramite app? Offrire sconti esclusivi! Ad esempio, potresti fare degli sconti disponibili solo nell’app. Per ottenere risultati strepitosi,¬†promuovi le offerte speciali della tua app in ogni canale possibile. Cos√¨, i download della tua app aumenteranno vertiginosamente!

7. Pubblicizza i prodotti del tuo e-commerce disponibili SOLO nell'app

Rendere alcuni prodotti esclusivi disponibili solo nell’app √® un’altra tattica vincente per spingere gli utenti a installarla. Invoglia i tuoi potenziali clienti con prodotti disponibili solo nell’app e sar√† molto pi√Ļ probabile che inizino a usarla. Sai gi√† cosa succede quando desideriamo tanto qualcosa: facciamo il possibile per ottenerla, perch√© non riusciamo a farne a meno! Ecco perch√© gli utenti scaricheranno l’app del tuo e-commerce! Perch√© non resisteranno a quei prodotti esclusivi.

In sintesi

Sei pronto a ottenere il massimo da queste 7 strategie per promuovere l’app del tuo e-commerce? Ecco qui un breve riepilogo di questi trucchi vincenti:

  1. Promuovi l’app del tuo e-commerce sui social
  2. Crea vari tipi di banner nel tuo sito web per promuovere l’app del tuo e-commerce
  3. Ottimizza la presentazione dell’app del tuo e-commerce negli app store
  4. Sfrutta il potere dell’email marketing per promuovere l’app del tuo e-commerce
  5. Collabora con gli influencer per far conoscere a tutti l’app del tuo e-commerce
  6. Offri degli sconti disponibili SOLO nell’app del tuo e-commerce
  7. Pubblicizza i prodotti del tuo e-commerce disponibili SOLO nell’app

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Vorresti creare un’app mobile per il tuo e-commerce, ma non sai da dove iniziare? Non preoccuparti, il team di Shoppy √® qui per aiutarti ūü§Ě¬†Inizia subito a creare la tua app!

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