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Come la velocità del tuo sito influenza i profitti: 3 motivi che devi considerare

Come la velocità del tuo sito influenza i profitti: 3 motivi che devi considerare

Come abbiamo visto in questo articolo, la velocit√† del sito √® una componente fondamentale da tenere in considerazione per non perdere potenziali vendite su dispositivi mobile. Possiamo dire che oggi avere un sito internet √® fondamentale, ma non pi√Ļ sufficiente.¬†Ci√≤ che ogni brand dovrebbe avere √® un¬†sito internet veloce:¬†non deve essere trascurato il tempo di caricamento delle sue pagine.¬†

I consumatori, al giorno d’oggi, non hanno tempo da perdere e non hanno voglia di aspettare. In media, tutte le volte che il tempo di caricamento della pagina impiega 1 secondo in pi√Ļ,¬†gli acquisti diminuiscono del 20%¬†(Fonte:¬†Google).

Ma quali sono i motivi? Uno studio condotta da Google e Deloitte ha dimostrato quali sono le ragioni principali che penalizzano un sito lento, analizziamoli.

1. L'utente non prosegue fino alla fase di pagamento

Quando l’utente atterra sul sito web inizia il suo percorso che in una situazione ottimale per il Brand dovrebbe terminare alla pagina di pagamento. Ovviamente tra una pagina e l’altra l’utente deve attendere un determinato periodo di tempo, in base alla velocit√† del sito web. Quando questo caricamento richiede secondi in pi√Ļ, √® molto probabile che il cliente abbandoni il sito. Per questo motivo la¬†lentezza¬†di un sito ostacola la progressione nel funnel d’acquisto da parte del cliente, diminuendo il tasso di avanzamento alla fase successiva e¬†impedendogli di raggiungere la fase di pagamento¬†e quindi il completamento dell’acquisto.¬†

Il momento in cui gli utenti sono maggiormente sensibili alla velocit√† di caricamento, √® nel passaggio tra la pagina di prodotto a quella di aggiunta al carrello. In particolare, per un eCommerce di prodotti al dettaglio, diminuendo di soli 0,1s il caricamento della pagina “Aggiunta al carrello” il tasso di avanzamento alla fase successiva aumenta del +9,1%.¬†

In conclusone, per far compiere tutto il percorso all’utente, arrivando fino al completamento di pagamento, √® necessario ridurre i tempi di caricamento di ogni pagina che l’utente potrebbe visitare durante il suo percorso.

2. L'utente trascorre meno tempo sul sito

Come detto in precedenza, il caricamento lento provoca frustrazione nel cliente, portandolo ad abbandonare prima le pagine. In questo modo, il tempo di permanenza sul sito si riduce drasticamente e di conseguenza anche gli acquisti. 

Nei siti di negozi di vendita al dettaglio, andando a¬†ridurre¬†di solamente¬†0,1s¬†il¬†tempo di caricamento, si √® visto un¬†incremento¬†dell’AOV¬†(Valore medio dell’ordine)¬†del¬†9.2%¬†e il¬†tasso di conversione¬†√®¬†aumentato¬†dell’8,4%.

3. L'utente √® pi√Ļ probabile visiti una sola pagina del sito

Il bounce rate, o frequenza di rimbalzo, è il rapporto tra le sessioni di una sola pagina divise per tutte le sessioni, ovvero: la percentuale di tutte le sessioni sul sito nelle quali gli utenti hanno visualizzato solo una pagina (Fonte: Google).

In un sito su cinque, nelle categorie di vendita al dettaglio e articoli di lusso, riducendo il tempo di caricamento di solo 0.1s, il bounce rate è passato dallo 0,6% allo 0,2%, riducendosi del 75%. 

Cosa significa? Questo vuol dire che un caricamento lento causa un bounce rate alto, ovvero, il brand perde l’opportunit√† di far scoprire pi√Ļ prodotti al cliente e di conseguenza perde potenziali clienti.¬†

... e ora?

Come hai appena letto sono 3 i motivi principali per cui la velocità è un elemento essenziale per un e-commerce per far si che non vengano perse opportunità di vendita e quindi di fatturato.  

Un’ottimo strumento che ti permette di risolvere questi 3 problemi √® l’App Mobile. Perch√©?

L’App Mobile √® uno strumento¬†mobile-friendly, permette quindi una navigazione veloce, riducendo drasticamente il tempo di caricamento delle pagine e facilitando l’avanzamento alla fase successiva in tutto il percorso di acquisto con dispositivi mobili, dalla home page alla pagina di pagamento.¬†
Questa velocit√† porter√† gli utenti a voler trascorrere pi√Ļ tempo sull’App. Ti faccio un esempio: i clienti di¬†Saveone, un brand che ha creato la sua app mobile con Shoppy, trascorrono in media circa 20 minuti sull’App contro i 2 minuti da web, questo si traduce anche in aumento di vendite e quindi di fatturato per il Brand. (Ti consiglio di leggere il¬†caso di successo di Saveone).

Shoppy potrebbe essere il tuo alleato perfetto per rendere l’esperienza mobile migliore per i tuoi clienti e per aumentare il tuo fatturato, visita il¬†sito¬†e prenota subito una¬†demo gratuita¬†con i nostri esperti.¬†

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5 ostacoli agli acquisiti mobile: ecco la soluzione

5 ostacoli agli acquisiti mobile: ecco la soluzione

Gli utilizzatori di dispositivi mobile sono ogni anno di pi√Ļ e questa crescita √® stata ancora pi√Ļ accentuata dalla pandemia. In particolare, il 2021 √® stato un anno fondamentale per i proprietari di eCommerce, che hanno visto sempre pi√Ļ aumentare i loro visitatori provenienti da smartphone e tablet piuttosto che da desktop.

Ma questo frequente utilizzo dei dispositivi mobile, ha portato un vantaggio economico per i proprietari di eCommerce? La risposta, purtroppo, è no nella maggior parte dei casi.

Secondo una¬†ricerca di SKIM e Google¬†7 consumatori su 10¬†non completano l’acquisto¬†su un dispositivo mobile. In questo articolo, andremo ad analizzare le 5 principali cause che ostacolano il completamento dell’acquisto da mobile.

  1. Stress dovuto allo Scroll
  2. Rappresentazione poco chiara dei prodotti
  3. Difficile confronto dei prodotti
  4. Compilazione non automatica
  5. Informazioni incomplete

1. Stress dovuto allo Scroll

Lo schermo di un dispositivo mobile (smartphone o tablet) √® molto pi√Ļ piccolo rispetto a quello desktop, e per questo motivo i prodotti e le informazioni visibili in una schermata sono molte meno. Spesso, gli utenti si trovano a dover navigare e scorrere la pagina da una parte all’altra, avendo la percezione di¬†perdere tempo¬†e¬†non riuscire a trovare le informazioni che cercano. Questa situazione¬†√® il principale motivo di abbandono dell’acquisto in quanto genera grande frustrazione nel cliente.

Simone
Simone
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Ha trovato un sito con un'ampia gamma di prodotti, ma fa fatica a vedere le varie opzioni sul telefono. Scorre da un lato all'altro, dall'alto in basso, dentro e fuori dalle pagine solo per vedere i prodotti disponibili sul sito. Simone seleziona un prodotto per controllarne i dettagli, ma ancora una volta √® costretto a far scorrere il dito ovunque, il che complica la ricerca di semplici informazioni rendendola pi√Ļ difficile di quanto dovrebbe essere. A ogni scorrimento, perde di vista ci√≤ che aveva trovato prima e ha la sensazione che non smetter√† mai di scorrere la pagina.

2. Rappresentazione poco chiara dei prodotti

Questo √® il caso in cui i prodotti¬†non vengono rappresentati in modo esaustivo, ad esempio le foto sono piccole o di bassa qualit√† oppure la descrizione √® minima o poco visibile. Tutti questi elementi creano insicurezza nel cliente che, con la paura di rimanere deluso, pu√≤ decidere di non completare l’acquisto.

Caterina
Caterina
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A ogni sito che apre sul browser per dispositivi mobili, si sente un po' pi√Ļ sopraffatta. Fa fatica a passare a una nuova scheda o a tornare a quella precedente e non riesce a ricordarsi cosa ha visto prima. Non √® sicura di quale sia l'opzione con il miglior rapporto qualit√†-prezzo e di quali siano le differenze tra i vari prodotti. Confusa e smarrita, decide di effettuare l'acquisto in un altro momento.

3. Difficile confronto dei prodotti

Secondo una ricerca effettuata da Kantar circa il 90,4% dei consumatori utilizza spesso la comparazione dei prezzi online prima di effettuare un acquisto. Ma è così semplice farlo da mobile?

La risposta √® no, pu√≤ essere molto complicato comparare i prezzi di vari prodotti da smartphone o tablet, poich√© non pu√≤ utilizzare facilmente tante schede come da desktop ed √® complicato passare da una all’altra. Questa difficolt√† potrebbe portare il consumatore allo smarrimento, tanto da rimandare al futuro l’acquisto del prodotto.¬†

Miriam
Miriam
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Quando usa il telefono, deve costantemente passare da una schermata all'altra per confrontare i prodotti. Quindi, di solito salva degli screenshot e li riguarda con calma, poi torna sul sito che ha scelto. Al computer, invece, pu√≤ aprire direttamente pi√Ļ di una pagina alla volta, sarebbe comodo poter confrontare comodamente pi√Ļ prodotti anche da mobile.

4. Compilazione non automatica

Questo rappresenta il secondo ostacolo pi√Ļ comune. Quando vengono richiesti dei dati, come ad esempio quelli di spedizione o di pagamento, e i campi non vengono compilati automaticamente, √® molto pi√Ļ probabile che l’utente abbandoni un acquisto per due motivi:

  • Dati richiesti non disponibili: sempre pi√Ļ spesso gli acquisti da mobile vengono effettuati in qualsiasi posto ci si trovi e non da casa (o ufficio) come spesso accade per gli acquisti da desktop. Per questo motivo, √® molto pi√Ļ probabile che in quel momento non si abbiano a disposizione i dati richiesti;
  • Difficolt√† di compilazione: come anticipato precedentemente, lo schermo dei dispositivi mobile √® ridotto, per questo motivo √® difficile per gli utenti digitare nei piccoli spazi disponibili nei moduli senza commettere errori.¬†

Le conseguenze sono semplici da immaginare. Ad esempio, l’utente che √® intenzionato ad effettuare un acquisto sull’e-commerce dal suo smartphone, al momento del checkout, potrebbe non aver con s√© i dati utili al pagamento e di conseguenza rimandare l’acquisto o, addirittura, cambiare sito web a favore dei competitor.

Amanda
Amanda
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Mentre si gode la sua passeggiata quotidiana, Amanda decide di dare un tocco di colore alla sua casa con alcune nuove piante. Prende il telefono e trova un bel vivaio che potrebbe effettuare consegne a casa sua. Seleziona alcune piante e procede con il pagamento fino a quando non si rende conto di non avere con sé una carta di credito. Il sito non riconosce le opzioni di pagamento memorizzate sul suo telefono. Delusa, decide di completare l'ordine una volta rientrata a casa, ma non riesce a ritrovare lo stesso sito… e alla fine acquista le piante da un concorrente.

5. Informazioni incomplete

Sei riuscito ad eliminare tutti i problemi precedenti: lo scorrimento delle schede √® fluido, i prodotti sono rappresentati in modo chiaro, hai dato la possibilit√† di confrontare tra loro i prodotti ed √® stato semplice inserire tutte le informazioni di spedizione e di pagamento. L’utente, per√≤, potrebbe abbandonare l’acquisto a causa di un ultimo ostacolo.¬†

Al cliente non piace ricevere sorprese quando arriva al checkout, spesso si trova difronte ad informazioni che non erano state specificate precedentemente, come ad esempio la disponibilità di prodotto, tempi di consegna o spese aggiuntive. 

Com'è possibile eliminare questi pain points?

Come abbiamo visto, tutti questi 5 punti concorrono a peggiorare l’esperienza mobile sul tuo eCommerce, penalizzando cos√¨ le vendite.

Potresti essere riuscito a raggiungere potenziali clienti, ma poi averli persi proprio per queste cause. Infatti, secondo Google, il 50% degli utenti dichiara che anche se sono attratti da un determinato brand, lo abbandoneranno se il sito non è mobile-friendly. 

Un elemento innovativo che può aiutarti a non cadere in questi problemi è proprio la Mobile App:

Semplificazione dello Scroll

L’app mobile √® progettata appositamente per dispositivi con uno schermo pi√Ļ piccolo rispetto al desktop, lo scorrimento delle pagine e la visualizzazione dei prodotti e delle informazioni √® sicuramente ottimale. Inoltre, la ricerca per parole, i filtri e la wishlist renderanno il processo di scelta dei prodotti ancora pi√Ļ semplice. Scopriamo in che modo √® possibile migliorare lo scroll delle pagine grazie all’App mobile:

  • Componenti adatti: hai la possibilit√† di inserire gli elementi migliori per facilitare l’orientamento dell’utente (intestazione, pi√® di pagina, barra laterale, categorie principali, numero di articoli caricati, numero totale di risultati e possibilit√† di aggiungere i prodotti ad una wishlist);
  • Navigazione pi√Ļ semplice: inserisci un menu comodo per la navigazione. Nell’app hai due possibilit√†: l’hamburger men√Ļ¬†(‚ėį) e il¬†tab-bar. Il primo compare e scompare sulla pagina, invece, il secondo √® sempre presente in fondo alle pagine. Non trascurare questo elemento, perch√© non √® solo una questione estetica o di design ma comporta conseguenze sulla user experience. Io ti consiglio di realizzare un’app mobile con menu stile tab-bar perch√© √® pi√Ļ efficiente visibile e accessibile. Ci sono altri due elementi che possono semplificare la navigazione: la barra di ricerca e la possibilit√† di inserire dei filtri. Infatti, circa il 40% dei consumatori utilizza la barra di ricerca e il 44% utilizza i filtri. [Fonte:¬†Google];
  • Personalizzazione: fai in modo che l’esperienza di ogni utente sia personalizzata. Ogni cliente ha gusti, comportamenti e preferenze differenti, proprio per questo motivo, grazie all’app, ogni utente potr√† visualizzare contenuti pertinenti e personalizzati su di lui.

Rappresentazione chiara dei prodotti

Nell’app mobile, le pagine prodotto sono realizzate appositamente per un’esperienza mobile, permettendo di mostrare un numero maggiore di elementi rispetto alla versione mobile di un eCommerce. Nelle Mobile App, la¬†CTA √® chiara e sempre ben visibile¬†nonostante gli scroll dell’utente, rendendo quindi le conversioni pi√Ļ semplici ed immediate. Infine, ma non meno importanti, le immagini sono di alta qualit√† e con la possibilit√† di fare lo zoom e in modo reattivo e fluido, a differenza del web;

Ricordati, quindi, di inserire¬†descrizioni dettagliate,¬†immagini di alta qualit√†¬†da diverse prospettive o¬†video. Ma, se vuoi, √® possibile addirittura adottare soluzioni pi√Ļ¬†sofisticate, come¬†immagini in 3D¬†o l’intelligenza artificiale.

Semplice confronti tra i prodotti

Un elemento delle Mobile App che semplifica il confronto tra prodotti √® la¬†wishlist: raggruppando tutti i prodotti preferiti in un’unica pagina √® possibile fare una comparazione, mettendo in¬†risalto i punti di maggiore interesse: anni di garanzia, funzionalit√† esclusive, collezione limitata, prezzi, tempi di spedizione…¬†

Compilazione automatica

L’App Mobile, a differenza del web, permette di¬†salvare le informazioni degli utenti¬†(come ad esempio indirizzo di spedizione e metodi di pagamento) in locale sul device, rendendoli velocemente a disposizione dell’utente nelle fasi pi√Ļ calde del processo d’acquisto. Inoltre, l’App ha la funzionalit√† di¬†cart recovery,¬†non presente sul web. Il carrello rimane salvato anche se l’utente interrompe lo shopping ed esce dall’app.

Comunicare informazioni complete

√ą importante cercare di essere il pi√Ļ chiari possibile durante tutto il processo, fornendo tutte le informazioni necessarie all’utente, in modo che l’utente arrivi al checkout senza dubbi e/o sorprese finali. Sull’App avrai la possibilit√† di inserire tutte le informazioni necessarie per i tuoi clienti, in modo che non rimangano stupiti al momento del checkout.

... e ora?

Ti ho mostrato i motivi principali per cui il tasso di conversione da mobile √® minore rispetto a quello da web, ma ti ho mostrato anche la soluzione pi√Ļ efficace per evitare questi problemi. Inoltre, con l’App Mobile avrai altri tanti vantaggi oltre al miglioramento del tasso di conversione, ti consiglio¬†questo articolo¬†per scoprirli tutti.¬†

Shoppy potrebbe essere il tuo partner perfetto, corri a scoprire perché. 

 

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Growave: crea solide relazioni con i clienti grazie al loyalty program

Growave: crea solide relazioni con i clienti grazie al loyalty program

La chiave del successo per un brand sta nei clienti. L’obiettivo del brand √® quello di¬†massimizzare il valore economico ¬†di ogni cliente, per farlo bisogner√† fidelizzarli e creare con loro un¬†rapporto diretto e duraturo.¬† Come √® possibile farlo?¬†

La soluzione √® sfruttare la¬†teoria della motivazione e dell’aspettativa:¬†un individuo si comporta e agisce in un determinato modo, se motivato da un risultato appetibile. Strettamente collegata a questa teoria √® il¬†programma fedelt√†:¬†un utente √® maggiormente propenso a compiere uno sforzo, come registrarsi al sito o effettuare un ordine, quando sar√†¬†ricompensato¬†(ad esempio attraverso punti, bonus, sconti…).

In questo articolo ti mostrerò una soluzione perfetta per dei tuoi clienti, di conseguenza, le vendite.

Growave: loyalty and rewarding program

Growave Loyalty & Rewarding program¬†facilita il¬†coinvolgimento¬†degli utenti e le¬†conversioni¬†su eCommerce Shopify. Grazie alla recente¬†partnership, realizzando la tua App Mobile con Shoppy avrai la possibilit√† di integrare Growave, per massimizzare i benefici di un’App Mobile in compresenza di un programma fedelt√†.¬†

Segnaliamo inoltre che nelle ultime settimane Growave ha aggiornato la propria funzione multi-lingua aggiungendo anche l‚Äôitaliano, diventando ancora pi√Ļ semplice da usare per i non anglofoni! Non possiamo dire quindi altro che ‚ÄúBenvenuto Growave!‚ÄúūüáģūüáĻūüĎč

Growave fa sì che gli utenti si impegnino ad effettuare azioni a vantaggio del tuo brand in cambio di una ricompensa. Quali sono le azioni che possono effettuare gli utenti per ricevere in cambio dei punti?

Creazione di un account

Quando gli utenti si registrano, in cambio ricevono alcuni punti. Questo può essere utile per incentivare le iscrizioni e per il brand è un buon punto di partenza per aumentare i propri clienti.

Completamento del profilo

Quando gli utenti completano il proprio profilo, ad esempio inserendo informazioni come la data di nascita, residenza o altri dati richiesti, ricevono in cambio dei punti. Per il brand √® un’azione utile perch√® gli permette di raccogliere dati dei propri utenti, implementando di conseguenza la strategia e le azioni migliori per il suo pubblico.

Compiere un ordine

Per ogni ordine, ad esempio, i clienti ricevono un determinato numero di punti, commisurato alla spesa. √ą chiaro, qui, il vantaggio che ne trae il brand: il cliente √® spinto a spendere di pi√Ļ per ottenere pi√Ļ punti, quindi per il brand si traduce in maggiori entrate.

Lasciare una recensione

Quando un utente scrive una recensione per un prodotto acquistato, riceve in cambio dei punti. In questo caso, il brand, ne beneficia in termini di  :circa il 65% degli utenti, prima di prendere una decisione, ricerca online commenti e recensioni di chi ha già acquistato ed utilizzato il prodotto prima di lui, queste possono influenzare il suo processo decisionale.

Condividere la wishlist

Sempre pi√Ļ spesso gli utenti condividono le proprie liste dei desideri e, con Growave, ogni volta che lo fanno ricevono in cambio dei punti. Questa attivit√† pu√≤ essere sfruttata dai brand per aumentare la visibilit√† e attrarre nuovi clienti.

Compleanno

Anche il giorno del compleanno i clienti possono ricevere dei punti. In questo modo gli utenti si sentiranno importanti e valorizzati, diventando ancora pi√Ļ fedeli al brand.

Utilizzando Growave aumenterai il coinvolgimento della community, premiando i clienti con punti convertibili sul negozio Shopify/App Mobile. I punti possono essere convertiti in:

Pronto a crescere?

Se hai un eCommerce e sei pronto a creare la tua App integrata con un programma fedeltà per far crescere il tuo brand, sei nel posto giusto! 

Grazie alla partnership tra Shoppy e Growave, potrai creare la tua app in pochi minuti e personalizzare il Loyalty and Rewarding program per fidelizzare i tuoi clienti.

Il team di Shoppy √® pronto a supportarti in ogni fase della creazione,¬†clicca qui¬†per scoprire di pi√Ļ su Shoppy e per prenotare la tua demo gratuita!¬†

Qui, invece, potrai scoprire di pi√Ļ su Growave.

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2022: le nuove tendenze del Mobile E-commerce

2022: le nuove tendenze del Mobile E-commerce

Dopo un pi√Ļ che mai difficile¬†2021¬†a causa della pandemia, un nuovo anno √® finalmente iniziato, e con questo possiamo dare il benvenuto a nuove, fantastiche¬†esperienze¬†per i nostri clienti. Come ogni cosa √® importante aggiornarsi e restare al passo con le nuove tecnologie e le tendenze di mercato, e in questi 2 anni gli e-shop hanno dovuto affrontare¬†pi√Ļ cambiamenti¬†che negli scorsi 20 anni. Vediamo insieme quali saranno le nuove frontiere dello shopping online nel 2022 partendo da una domanda:

Cosa è cambiato rispetto al 2021?

Se nel 2020 abbiamo imparato come un e-commerce avrebbe aiutato la nostra attivit√†, nel 2021 come gestire nel migliore dei modi gli ads e ci siamo preparati ad abbracciare in toto l’omnicanalit√†, quest’anno dobbiamo¬†consolidare e potenziare. Il 2021 √® stato un anno importantissimo per l’eCommerce B2C il cui valore ha quasi raggiunto i 39 miliardi di euro, con un aumento del 19% rispetto al 2020 grazie anche alla progressiva informatizzazione della popolazione. Nel 2022 si prevede vengano installate circa 28 milioni di App Mobile in pi√Ļ rispetto al 2020. (Fonte:¬†Statista) e nel 2027 i pagamenti biometrici (es. Face ID e Touch ID) potrebbero essere 36 volte maggiori (Fonte:¬†Thepaypers.com).

Ma nel concreto a cosa ci ha preparato il 2021? Sicuramente ad imparare come gestire i dati dei nostri clienti ma soprattutto ad elaborare strategie pubblicitarie in modo pi√Ļ consapevole. Con l’avvento di¬†iOS 14.5¬†√® stato infatti introdotto un nuovo modello di raccolta dati chiamato¬†Zero Party Data. Rispetto ai metodi “tradizionali” (third party data) in cui i dati sono raccolti da provider non direttamente coinvolti con il nostro business, ora √® l’utente finale a decidere quali e se i propri dati possono essere raccolti. Si prevede che a causa dell’introduzione del Zero Party Data,¬†l’80% dei marketers abbandoner√† le personalizzazioni entro il 2025¬†(Fonte:¬†Shopify).

Con una nuova consapevolezza da parte degli utilizzatori, sono sempre meno i dati a cui possiamo fare affidamento per le nostre campagne. Dal¬†New York Times¬†veniamo a sapere che oltre l’80% degli utenti Facebook ha deciso di non accettare che i propri dati venissero tracciati dal colosso di¬†Zuckerberg, mettendo in difficolt√† non solo¬†Meta¬†ma anche coloro che usano il servizio per la propria pubblicit√†. Se vuoi saperne di pi√Ļ dell’impatto che ha avuto¬†iOS 14.5¬†sul mondo del marketing leggi¬†qui.

Dal 2021 dobbiamo anche far tesoro dell’uso della strategia omnichannel, ovvero garantire ai clienti un’esperienza senza soluzione di continuit√†. In questo modo √® l’utente ad essere al centro e gli permette di interagire con l’azienda senza badare alla modalit√† con cui lo fa. In un’ era dove il traffico mobile rispetto al 2016 √® aumentato di oltre 5 volte (fonte¬†Cisco) l’omnicanalit√† √® sicuramente la strategia di crescita¬†vincente¬†che permette di migliorare enormemente l’engagement dei clienti.

Quali sono le nuove tendenze?

Dopo una lunga ma doverosa introduzione, vediamo quali saranno le nuove tendenze per il 2022 ma che sono dirette conseguenze di tutto quello di cui abbiamo parlato.

Coinvolgimento del cliente

Il cliente deve essere al¬†centro di tutto, per questo coinvolgerlo per tutto il processo di acquisto √® diventato un requisito quanto mai fondamentale. Da una¬†ricerca Shopify¬†si evince che i fattori pi√Ļ significativi per la scelta di un brand da parte dei consumatori sono un¬†servizio eccellente¬†e l’abilit√† di raggiungere il consumatore attraverso¬†ogni canale¬†scelto da lui, connettendo la “vita reale” agli shop online. Collegare il mondo offline a quello online √® oggi possibile grazie alle moderne tecnologie come l’intelligenza artificiale. L’AI permette di aumentare le vendite e non si ferma mai, non ha bisogno di riposare e pu√≤ lavorare h24, 7 giorni su 7. Dal semplice suggerimento di prodotti alla comprensione del linguaggio umano la ricerca prodotti, personalizzazione e tanti altri aspetti degli e-commerce sono molto pi√Ļ “smart”.

Grazie all’AI ed al Machine Learning √® gi√† possibile¬†anticipare¬†il comportamento dei consumatori grazie ad analisi predittive, suggerire contenuti mirati e pertinenti e fornire assistenza 24 ore su 24 grazie ai chatbot. Attenzione a questo trend! Da una ricerca di¬†Kindly.ai¬†si prevede una¬†crescita dei risparmi¬†grazie ai chatbot per le aziende da 6 miliardi di $ nel 2018 a 11 miliardi di $ nel 2023.

La personalizzazione dell’esperienza aumenta prestigio e brand awareness oltre che a fidelizzare gli utenti, per questo anche l’uso della¬†Realt√† Aumentata¬†sar√† fondamentale nel 2022. Nike ha gi√† integrato questa tecnologia nella propria app permettendo agli acquirenti di¬†misurare il proprio piede¬†semplicemente puntando la fotocamera e mostrando la misura giusta della scarpa scelta, che potr√† essere¬†visualizzata come indossata¬†sempre sul telefono. La sensazione nel poter “provare” un capo oppure vedere un mobile nell’ambiente della propria casa prima di acquistarlo √® impagabile. Investire in questa tecnologia per differenziarsi √® la scelta giusta e si stima che entro il 2025 oltre¬†3 ragazzi su 10¬†useranno l’AR prima di qualunque acquisto (previsione¬†Snapchat).

Se invece non √® ancora il tuo momento di applicare queste tecnologie √® quanto mai fondamentale investire in contenuti¬†video¬†e¬†podcast.¬†Secondo un recente studio di¬†Neilpatel, l‚Äôaggiunta di contenuti video pu√≤ aumentare le vendite del¬†144%¬†poich√© sono il pi√Ļ apprezzato¬†media¬†sul web. Facili da trovare e piacevoli e divertenti da guardare, i video sono un eccellente mezzo per presentare prodotti o servizi e costituiranno fino all’82% di tutto il traffico online. Non dimentichiamoci anche che Il 55% dei consumatori ha dichiarato che i video gli hanno permesso di decidere pi√Ļ consapevolmente quale prodotto o brand acquistare (Fonte:¬†Shopify).
I podcast invece creano un legame con il pubblico di riferimento e danno una voce al brand creando una community attiva e vivace. Secondo un report di Nielsen per Audible nel 2021 gli ascoltatori di podcast sono stati oltre 14,5 milioni, un numero che è destinato ad aumentare.

Pagamenti flessibili

In un mondo che va sempre pi√Ļ velocemente ma con l’incertezza del futuro data dalla pandemia la¬†flessibilit√†¬†√® fondamentale. Negli ultimi anni metodi di pagamento alternativi come il¬†Buy Now Pay Later¬†oppure quello¬†rateale¬†hanno preso sempre pi√Ļ piede permettendo ai clienti di preoccuparsi meno per i costi immediati e di poter godersi il prodotto da subito.

I servizi come Scalapay, ClearPay o Klarna si traducono in finanziamenti a breve termine da pagare in toto nel futuro o con piccole rate a tasso zero. Si stima che nel 2020 circa il 40% degli italiani abbia preferito pagare a rate e che nel 2025 questo numero possa crescere fino a portare ad un aumento del 92% della spesa dei consumatori che useranno questa modalità (ricerca di Opinion Way).

Green shopping

L’inquinamento √® uno dei topic pi√Ļ discussi di sempre. Sempre di pi√Ļ la necessit√† di migliorare l’impatto ambientale di ogni attivit√† umana si sta facendo sempre pi√Ļ importante, e su questo gli utenti sono molto sensibili. Da un sondaggio¬†Shopify¬†√® emerso che circa il¬†77%¬†dei consumatori √® preoccupato¬†sull’impatto ambientale¬†dei prodotti acquistati ed il¬†52%¬†√® pi√Ļ propenso ad acquistare da chi ha valori importanti e condivisi con il cliente, soprattutto legati all’ambiente. Vale quindi la pena di investire di pi√Ļ nel¬†commercio “green”¬†grazie ad iniziative come¬†Treedom o UP2You¬†oppure offrendo l’opportunit√† ad i propri clienti di ritirare in negozio i propri acquisti. Teniamo inoltre conto del fatto che il¬†47%¬†dei consumatori ha affermato che la presenza di uno¬†store “locale”¬†rappresentato un fattore significativo per scegliere uno shop rispetto ad un altro.

Nuovi modi di fare shopping

Se avete in casa uno smart speaker Alexa o Google Home allora sapete quanto possano essere utili per ottenere informazioni in un momento e per controllare la casa intelligente. Se vi dicessi però che potreste anche farci la spesa? La praticità nel poter effettuare acquisti semplicemente parlando è assoluta, e grazie ad essa è possibile fare cross-selling in una maniera nuova ed innovativa. Da una ricerca di Findstack si può notare che il 71% dei consumatori preferisce effettuare ricerche a voce invece di digitare e che circa il 55% delle famiglie utilizzerà smart speakers, contro il 13% del 2018.

Un altro nuovo mezzo per fare shopping sono i social network. Un tempo semplici vetrine, sono ora dei veri e propri spazi virtuali dove è possibile raggiungere un bacino di utenza davvero enorme. Instagram, Tik Tok e Facebook integrano già funzionalità di acquisto permettendo virtualmente a tutti di poter mettere in vendita i propri prodotti, attraverso strumenti incredibilmente popolari. La previsione vede un aumento incredibile dei numeri di acquisto sulle piattaforme social: passando da 559,7 miliardi di $ effettuati nel 2020 contro una previsione di 2,9 triliardi di $ nel 2026 (Fonte: Shopify).

Parlando di social network non possiamo per√≤ non considerare anche la recente svolta di Facebook (e quindi di Meta) verso il¬†mondo virtuale. La prospettiva di una realt√† come quella di¬†Ready Player One¬†sembra essere ogni giorno sempre pi√Ļ concreta, gi√† molte celebrit√† come¬†Ariana Grande¬†e¬†Travis Scott¬†hanno deciso di abbracciare questa filosofia facendo¬†eventi¬†live all’interno del gioco¬†Fortnite. Quale modo migliore allora per abbracciare il futuro se non iniziare ad investire nel¬†Direct-to-avatar? Immaginiamo di poter vendere i nostri capi ed i nostri servizi non ad un utente in carne ed ossa ma ad un¬†avatar¬†nel¬†metaverso, di poter interagire in maniera completamente “diretta” con questi avatar e non aver pi√Ļ bisogno di uscire di casa per fare shopping. Per quanto possa sembrare ancora tutto molto “fantascientifico”, il futuro si baser√† su questo, quindi meglio arrivare preparati.

Gli acquisti da mobile

Abbiamo parlato di molti trend finora, alcuni quasi fantascientifici mentre altri ben pi√Ļ terra terra, ma il dato pi√Ļ straordinario e maggiormente in crescita rappresenta quello degli¬†acquisti effettuati da mobile.

Gli acquirenti online crescono ogni anno sempre di pi√Ļ, nel 2020 erano 2.05 milioni mentre nel 2021 sono stati 2.14 milioni (Fonte:¬†Statista); in particolare,¬†in Italia la crescita del traffico generato da mobile √® passata dal 21%¬†(nell’ultimo trimestre del 2020)¬†al 24%¬†nel primo trimestre del 2021. Invece, la crescita del traffico generato da pc si √® dimezzato, passando dal 40% al 20% (Fonte:¬†CorCom).

Parliamoci chiaro, le nostre vite vanno sempre pi√Ļ veloci e passiamo sempre pi√Ļ tempo fuori di casa e considerando che lo strumento che abbiamo sempre in mano √® lo smartphone e che √® quello con cui oltre oltre¬†60 milioni di italiani¬†(ricerca¬†Ansa) accedono al mondo digitale, viene facile associare questi trend al mondo mobile. Di conseguenza la vera frontiera dello shopping esiste su piccoli schermi piuttosto che su desktop:

  • Voice search: il 71% dei consumatori preferisce effettuare ricerche a voce invece di digitare;
  • Video Content: una delle piattaforme social mobile maggiormente in espansione tra il 2021 e il 2022 √® TikTok ed √® basata proprio su contenuti video. Inoltre, il 55% dei consumatori ha dichiarato che i video gli hanno permesso di decidere pi√Ļ consapevolmente quale prodotto o brand acquistare;
  • E-wallets: Entro il 2024 circa il 50% della popolazione utilizzer√† E-wallets (Apple Pay, Google Pay, PayPal, Samsung Pay, Alipay, WeChat Pay, Grab, and Paytm). Gli e-wallets sono portafogli digitali che ti permettono ti pagare con lo smartphone in totale sicurezza;
  • Opzioni di pagamento: con gli m-commerce si ha la possibilit√† di pagare con pi√Ļ modalit√† di pagamento. Ad esempio, attraverso la lettura di codici a barre.

Ora che hai tutte queste informazioni sulla situazione attuale e le tendenze future, ti starai chiedendo cosa puoi farci. Se nel 2022 sei pronto ad espandere la tua presenza mobile, il nostro suggerimento √® quello di¬†creare la tua App Mobile¬†e cavalcare l’onda di tutti i trend in crescita.¬†

Come prepararsi a tutto questo?

Con Shoppy puoi avere un’applicazione¬†future-proof¬†per il tuo store¬†Shopify. Verrai seguito da un team italiano che ti aiuter√† a creare la tua app attraverso un¬†builder¬†semplice, ma potente, con il quale potrai esaltare lo stile del tuo brand. Supporta le principali integrazioni con le app Shopify ed √® aggiornato nel tempo con nuove funzionalit√† ogni mese (puoi vedere la roadmap di sviluppo¬†qui).

Il mondo del business è in continua evoluzione. Stai al passo con Shoppy!

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shoppy-mobile-app-shopify-vs-tapcart

Shoppy VS Tapcart

Shoppy VS Tapcart

Se stai leggendo questo articolo √® perch√© vorresti aumentare le vendite, aumentare la credibilit√† del tuo brand, rafforzare le relazioni con i tuoi clienti o offrire loro la migliore esperienza mobile possibile. Esiste un modo per raggiungere tutti questi obiettivi con un’unica soluzione:¬†creare per il tuo brand un’app mobile personalizzata.¬†

Esistono alcuni modi diversi per crearla, il primo potrebbe essere quello di creare l’app da zero, ma questo comporterebbe un grande investimento economico e di tempo. La seconda soluzione, pi√Ļ economica e rapida, potrebbe essere quella di utilizzare¬†Shoppy¬†o¬†TapCart, ma anche tra queste due ci sono grandi differenze.¬†

Visto che sar√† una scelta importante per il tuo brand e per il suo futuro, nell’articolo troverai un confronto, tra TapCart e Shoppy, su alcuni degli aspetti a nostro avviso fondamentali per prendere la decisione giusta. Gli elementi che andremo ad analizzare sono:

  • Design mobile app
  • Supporto
  • Integrazioni disponibili
  • Semplicit√† di sviluppo tramite Shoppy Admin
  • Prezzo

Design mobile app

Risultato – Shoppy vince 4 a 1

Menu

Iniziamo il confronto andando ad analizzare la tipologia di menu. √ą vero che questo potrebbe sembrare solamente un elemento di design, ma la scelta si riflette anche in termini di User Experience per l’utente. Questo √® uno dei temi sui quali gli UX designer dibattono da tempo, quale metodo di navigazione √® pi√Ļ efficace? Tab bar vs Hamburger menu √® uno de temi sui quali gli UX designer dibattono da tempo: quale metodo di navigazione √® il pi√Ļ efficace? Il cosiddetto hamburger menu viene aperto con le classiche tre linee (‚ėį) e compare e scompare, mentre la tab bar √® sempre presente in fondo allo schermo. Le prime discussioni sulla questione risalgono al lontano 2014, quando l’hamburger menu era ampiamente utilizzato da tutte le app pi√Ļ famose (es. Facebook, Spotify). Ecco i principali motivi per i quali la navigazione tramite tabbar √® consigliata rispetto a quella con hamburger menu:
  • Efficienza: l’hamburger menu √® meno efficiente perch√© richiede all’utente due tap, uno per aprire il menu ed uno per scegliere in che sezione andare. Utilizzando la tab bar, invece, l’utente ha sempre visibili le sezioni disponibili;
  • Visibilit√†:¬†con l’hamburger menu le sezioni dell’applicazione non sono immediatamente visibili all’utente, ma “nascoste” dentro al menu laterale;
  • Accessibilit√†:¬†con l’aumentare della dimensione degli schermi degli smartphone il pulsante per aprire l’hamburger menu, posizionato in alto a destra o sinistra, √® diventato sempre meno accessibile.

Push Notifications

Shoppy¬†mette a disposizione un¬†servizio di notifiche push proprietario,¬†che supporta l’invio di messaggi automatizzati (come il carrello abbandonato) e permette di aggiungere anche i cosiddetti in-app message, cio√® messaggi che compaiono direttamente all’interno dell’applicazione e che possono essere mandati definendo le condizioni. Ad esempio, si pu√≤ configurare un messaggio particolare da mandare all’utente quando vede una particolare collezione.
Tapcart,¬†invece, si appoggia ad un servizio terzo: Klaviyo. Anche questo permette l’invio di messaggi automatizzati, gestisce anche l’invio di e-mail ed SMS ma¬†non ha il supporto per i messaggi in-app.

Sezione news

Le applicazioni create con Shoppy, hanno una sezione apposita dove poter inserire le novità del tuo shop. Questo risulta molto utile per informare i tuoi clienti di nuovi prodotti disponibili, oppure che è stato creato un nuovo codice sconto. Puoi usare questa sezione anche per pubblicare articoli o news che riguardano il tuo settore. Questa sezione può essere strategica per riuscire a mantenere i clienti interessati a te ed al tuo store, e quindi far si che acquistino regolarmente.

Alla pubblicazione di una news sull’app √® anche possibile inviare una notifica push collegata, in modo che gli utenti siano invogliati ad aprire l’applicazione per leggere le novit√†.

Personalizzazione

Avere la possibilit√† di personalizzare nei minimi dettagli la propria App √® molto importante. Shoppy ha molti pi√Ļ elementi rispetto a Tapcart da poter inserire nella home page, come ad esempio: collezione/prodotto singoli, carosello di collezioni/prodotti, griglia di collezioni/prodotti, news, immagine, video, barra di ricerca…¬† permettendoti di personalizzare tantissimo il Look&Feel della tua App. Tapcart, invece, permette la personalizzazione della pagina prodotto, mentre Shoppy no.

Supporto

Risultato – Shoppy vince 1 a 0

Shoppy ti accompagner√† passo dopo passo nella creazione dell’app del tuo store Shopify, grazie ad un team italiano, con grande esperienza nel settore dell’e-commerce. Puoi prenotare una demo gratuita¬†dal sito, senza impegno e con grande facilit√†.¬†

Il team di esperti di Shoppy ti supporter√† dall’idea iniziale fino alla pubblicazione finale della tua app, indifferentemente dal piano che sceglierai di attivare: Seed, Grow o Bloom. Riceverai quindi sostegno sia che tu sia una piccola realt√†, un brand in crescita o un brand strutturato.¬†

Anche TapCart offre un servizio di supporto, ma solamente per il piano ‘enterprise’¬† (1200$/mese)… e le piccole realt√† e brand in crescita? Purtroppo non possono usufruire dell’assistenza e ricevere le attenzioni che gli darebbe Shoppy.¬†

Integrations

Risultato – Shoppy pareggia con Tapcart

Cosa sono le integrations? Sono tutto ci√≤ che ti permette di estendere le funzionalit√† della tua App. Si sa: quante pi√Ļ funzionalit√† avr√† l’app tanto pi√Ļ sarai in grado di realizzare azioni di marketing mirate e fidelizzare i tuoi clienti.¬†

Con Shoppy hai la possibilità di scegliere, in base al piano attivato, quante e quali integrations collegare alla tua App, fino ad arrivare al piano Bloom in cui hai la possibilità di installarne un numero illimitato.

Anche in Tapcart aumentando il livello del piano attivato aumenta il numero di integrazioni che √® possibile collegare, ma cosa cambia? Alcune integrations sono accessibili solo nel piano ‘enterprise’, ad esempio:

  • Klaviyo: per realizzare e personalizzare notifiche push;
  • Algolia: per gestire i filtri in semplicit√† e offrire ricerche mirate ed efficaci;

Integrations che invece, con Shoppy, possono essere utilizzate anche nel piano Seed per piccole realtà. 

A vantaggio di TapCart, sicuramente, l’ampia variet√† di integrazioni disponibili, ma Shoppy tiene particolarmente alla soddisfazione dei propri partners e clienti, infatti, questi possono in ogni momento influenzare la densa roadmap di sviluppo.

Admin & Builder

Risultato – Shoppy vince 2 a 1

Semplicità

Partiamo dall’elemento che accomuna entrambi: la¬†semplicit√†. Entrambi gli strumenti ti permettono di raggiungere l’obiettivo, ovvero un’app personalizzata, senza la necessit√† di conoscenze di codice.¬†Anche le modifiche che vorrai fare durante l’utilizzo dell’app non richiede nessuna conoscenza informatica particolare.

Sincronizzazione

“La fase pi√Ļ noiosa nella creazione di un ecommerce √® aggiungere i prodotti, le collezioni, settare le impostazioni… ma devo rifarlo anche per l’app?”
Se sceglierai di utilizzare Shoppy la risposta è NO. Prodotti, Collezioni e Impostazioni del tuo Store Shopify saranno direttamente sincronizzati sulla tua app nativa cosicché tu possa utilizzare il tuo tempo per personalizzare velocemente il design grazie al nostro configuratore semplificato.
“E se cambio qualcosa dallo Store Shopify?”¬†
Nessun problema, nell’app verr√† effettuata una sincronizzazione automatica in real-time.¬†

Prezzo

Risultato – Shoppy vince 1 a 0

Ed ultimo, ma non meno importante, il prezzo di Shoppy √® molto pi√Ļ accessibile rispetto a quello di TapCart.¬† Qui sotto puoi vedere il confronto tra i piani proposti dalle due piattaforme.

Shoppy Vajro
Seed: 99 ‚ā¨/mese (~114 $/mese) Core: 250 $/mese
Grow: 199 ‚ā¨/mese (~230 $/mese) Ultimate: 550 $/mese
Bloom: 499 ‚ā¨/mese (~576 $/mese) Enterprise: 1200 $/mese

Abbiamo studiato i nostri piani per essere adatti alle esigenze degli shop presenti su Shopify.
Il piano Seed è adatto alle piccole realtà che vogliono una soluzione semplice e facile da configurare.
Il piano Grow è dedicato ai brand in fase di crescita, che vogliono fidelizzare i propri clienti.
Il piano Bloom è, invece, dedicato ai brand strutturati, che vogliono sfruttare tutto il potenziale di Shoppy.

Ricapitoliamo

Shoppy Tapcart
Menu Tab Bar Hamburger Menu
Personalizzazione Design in real-time
Option Layout
Personalizzazione prodotto non disponibile
Design in real-time
No Option Layout
Personalizzazione prodotto
Notifiche Push Invio illimitato
Rich Notification
Scheduled Notification
User Segmentation
Automation
Personalizzazione delle notifiche
Necessita integrazione esterna
Sezione News
Supporto In ogni piano, anche durante la prova gratuita Solo con il piano enterprise (1200$/mese)
Integrations 12 disponibili
Nessun vincolo su quali integrazioni utilizzare nei diversi piani
Ampia Roadmap di sviluppo
20+ disponibili
Alcune vincolate al piano enterprise
Semplicità d'utilizzo No Code Skills No Code Skills
Sincronizzazione automatica
Ecommerce - App Mobile
Prezzo Seed: ~114 $/mese
Grow: ~230 $/mese
Bloom: ~576 $/mese
Core: 250 $/mese
Ultimate: 550 $/mese
Enterprise: 1200 $/mese
Periodo di prova gratuita 30 giorni 7 giorni

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Shoppy VS Shopney

Shoppy VS Shopney

Sei pronto a rafforzare le relazioni con i tuoi clienti? Magari hai deciso di realizzare la tua App Mobile proprio per questo motivo, oppure per aumentare le vendite? O per rendere pi√Ļ semplice e fluido il processo d’acquisto da mobile dei tuoi clienti?

Questi sono tutti motivi validi per creare la tua App Mobile, ma forse lo sapevi già anche perché se stai leggendo questo articolo è perché il tuo è un brand innovativo e attento alle nuove tendenze.

Ti mostro, quindi, due valide alternative per semplificarti il processo di creazione della tua App Mobile: Shoppy e Shopney.

Entrambe hanno pregi e difetti, per questo motivo andremo ad analizzare ogni elemento, così potrai prendere la decisione migliore per il tuo business. Andiamo ad analizzare:

  • Design mobile app
  • Supporto
  • Integrazioni disponibili
  • Semplicit√† di sviluppo tramite Shoppy Admin
  • Prezzo

Design mobile app

Risultato – Shoppy vince 10 a 4

Menu

√ą solo questione di design? Assolutamente NO! Il men√Ļ ha un impatto importantissimo anche per la User Experience. Efficienza, visibilit√† ed accessibilit√† sono i valori importantissimi che contraddistinguono un men√Ļ tab-bar¬†da un¬†hamburger menu¬†(‚ėį). Il primo (tab-bar), proposto da Shoppy, √® migliore poich√®:

  1. Mostra agli utenti tutte le sezioni, senza dover aprire ogni volta il men√Ļ, come invece accade con l’hamburger menu proposto da Shopney;
  2. La tab-bar, al contrario dell’hamburger menu, √® ottimo per qualsiasi dimensione di schermo venga utilizzata.

Personalizzazione

Sia con Shoppy che con Shopney personalizzare la tua App √® semplicissimo, utilizzerai il semplice sistema di drag&drop ed inoltre, ogni modifica effettuata dalla tua dashboard, sar√† visibile in real-time. La pagina home della tua app potr√† essere personalizzata con i widget che preferisci, non dare limiti all’immaginazione! Anzi… alcuni limiti ci sono. Su Shopney nel piano base puoi utilizzare fino a 7 widget mentre su Shoppy fino a 8, nel piano intermedio su Shoppy fino a 18 widget mentre su Shopney fino a 20. Su tutti gli altri piani avrai la possibilit√† di inserire tutti i widget che vorrai, senza limiti.¬†
Non √® finita qui, per√≤. Shoppy ti permette di personalizzare altre view della tua app oltre all’homepage: visualizzazione del catalogo, della wishlist e del carrello. Se il tuo obiettivo √® quindi quello di personalizzare l’App nei minimi dettagli, Shoppy vince.

Push Notifications

Indispensabili! Non perdere l’occasione di intercettare i tuoi utenti attraverso le notifiche push, sono uno dei valori aggiunti pi√Ļ importanti delle App Mobile. Sia con Shoppy che con Shopney, in ogni piano, non hai limiti sulle notifiche push da poter inviare. Esistono per√≤ alcuni elementi da considerare quando si parla di notifiche push:

  1. Rich Notification: ovvero la possibilit√† di inserire, ad esempio, delle immagini all’interno delle notifiche, sono disponibili sia con Shoppy che con Shopney;
  2. Scheduled notification: in un mondo che ci riempie di notizie ed informazioni, il modo migliore per far si che gli utenti ci prestino attenzione è comunicare con loro nel momento migliore. Ecco perchè è importante programmare le notifiche. Potrai farlo sia con Shoppy che con Shopney;
  3. User Segmentation: con entrambi i servizi potrai programmare le tue notifiche, ma solo con Shoppy avrai la possibilità di mostrare contenuti targetizzati ai tuoi utenti, grazie alla segmentazione in base a informazioni demografiche e ai loro interessi;
  4. Notifiche Push personalizzate: anche in questo caso, la funzionalit√† √® presente solo su Shoppy. Invia contenuti interessanti per il tuo utente, programmali e in pi√Ļ inserisci il suo nome. Questo far√† sentire importanti¬†i tuoi clienti;
  5. Automation: ultima funzionalit√†, ma non meno importante, delle notifiche push. Con Shopney hai solamente la possibilit√† di inviare una notifica push a chi abbandona il carrello, con Shoppy, invece, anche in base ad altri comportamenti dell’utente, ad esempio dopo “X” giorni di inattivit√†, la prima volta che entrano nell’app, per fare up-sell o cross-sell.

Sezione news

Questa sezione è presente solo creando la tua app con Shoppy. In questa sezione potrai informare gli utenti sulle ultime novità, sui nuovi prodotti in arrivo, sui codici sconto, ecc..

Supporto

Risultato – Shoppy vince 1 a 0

Il supporto di Shoppy è uguale verso tutti i propri utenti, qualunque sia il loro piano attivato. Il team, 100% italiano, è pronto a supportarti in ogni tua fase del processo di creazione, a partire dai 30 giorni di prova gratuita. 

Shopney, invece, distingue vari livelli di supporto a seconda del piano attivato. Ad esempio, in ogni piano attivato (tranne nell’Enterprise Plan 999$/mese) √® assente il supporto sulla parte di design.

Integrations

Risultato – Shoppy pareggia con Shopney

Non limitarti a realizzare l’App, puoi ottimizzarla integrandola con vari tools, in questo modo estenderai le sue funzionalit√†.¬†

Shoppy propone 12 diverse integrations, mentre Shopney 20. Shoppy, per√≤, √® sempre attenta alle richieste di clienti e partner, offrendo cos√¨ un’ampia roadmap di sviluppo.¬†
Inoltre, un limite di Shopney √® che vincola alcune integrations ad alcuni piani, mentre con Shoppy hai la possibilit√† di attivare le integration pi√Ļ adatte al tuo business qualunque sia il tuo piano attivato.¬†

Admin & Builder

Risultato – Shoppy pareggia con Shopney

Semplicità

Come ti avevo già detto in precedenza, creare la tua App, sia che tu decida di tuilizzare Shoppy che Shopney, sarà semplicissimo. Grazie al sistema Drag & Drop non sarà necessaria nessuna conoscenza di coding.

Sincronizzazione

Entrambe le soluzioni permettono una sincronizzazione automatica tra App Mobile e E-Commerce. Questo √® un grosso vantaggio, poich√® si riduce al minimo il tempo di creazione e impostazione dell’App.¬†

Prezzo

Risultato – Shopney vince 2 a 1

Questo è un elemento a cui sicuramente presti molta attenzione, quindi, analizziamolo. 

Shoppy Shopney
Seed: 99 ‚ā¨/mese (~114 $/mese) Silver Plan: 99 $/mese
Grow: 199 ‚ā¨/mese (~230 $/mese) Gold plan: 199 $/mese
Bloom: 499 ‚ā¨/mese (~576 $/mese) Platinum plan: 499 $/mese
Custom Plan Enterprise plan: 999 $/mese

Paragonando piano per piano notiamo che Shopney sembra essere la soluzione pi√Ļ conveniente.
Da non trascurare, per√≤, tutti gli elementi di cui abbiamo appena parlato. Concludendo, quindi, i prezzi sono pi√Ļ bassi ma con funzionalit√† minori a disposizione.¬†

Non ti resta che prendere la tua decisione e fare una prova. La prova gratuita di entrambi è di 30 giorni.

Ricapitoliamo

Shoppy Shopney
Menu Tab Bar Hamburger Menu
Personalizzazione Design in real-time
Option Layout
Design in real-time
No Option Layout
Notifiche Push Invio illimitato
Rich Notification
Scheduled Notification
User Segmentation
Automation
Personalizzazione delle notifiche
Invio illimitato
Rich Notification
Scheduled Notification
No User Segmentation
No Automation
Non puoi personalizzare le notifiche
Sezione News
Supporto In ogni piano, anche durante la prova gratuita Supporto differenziato a seconda del piano attivato
Integrations 12 disponibili
Nessun vincolo su quali integrazioni utilizzare nei diversi piani
Ampia Roadmap di sviluppo
20 disponibili
Alcune vincolate ai piani
Semplicità d'utilizzo No Code Skills No Code Skills
Sincronizzazione automatica
Ecommerce - App Mobile
Prezzo Seed: ~114 $/mese
Grow: ~230 $/mese
Bloom: ~576 $/mese
Custom Plan
Silver Plan: 99 $/mese
Gold Plan: 199 $/mese
Platinum Plan: 499 $/mese
Enterprise Plan: 999 $/mese
Periodo di prova gratuita 30 giorni 30 giorni

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Shoppy VS Vajro

Shoppy VS Vajro

√ą il 2022, hai un E-commerce, ma non hai ancora l’App Mobile del tuo Brand. Probabilmente, proprio per questo motivo sei qui a leggere l’articolo. L’App Mobile ti permetter√† di raggiungere vari obiettivi: migliorare le relazioni con i clienti, aumentare la credibilit√† del tuo brand, aumentare le vendite e offrire un’esperienza mobile migliore e pi√Ļ fluida ai tuoi clienti. Ti sembra poco?

Navigando per il web, per√≤, ti sei accordo che non √® facile decidere in che modo realizzare la tua App. Ti aiuto io. Ci sono due soluzioni: la prima √® sicuramente la pi√Ļ costosa in termini di tempo e denaro, ovvero, la realizzazione da zero dell’App, la seconda potrebbe essere quella di realizzare la tua App con Shoppy o con Vajro.

Sicuramente non vorrai fare la scelta sbagliata, per questo ti consiglio di continuare a leggere l’articolo, in cui andremo a confrontare gli aspetti pi√Ļ importanti da tenere in considerazione. Faremo un confronto tra Shoppy e Vajro riguardo a:

  • Design mobile app
  • Supporto
  • Integrazioni disponibili
  • Admin e Builder
  • Prezzo

Design mobile app

Risultato – Shoppy vince 10 a 5

Menu

Sai che esistono vari tipi di menu da poter inserire nella tua App mobile? Uno √® l’hamburger menu (‚ėį), mentre l’altro √® la tab-bar. Il primo compare e scompare sulla pagina, invece, il secondo √® sempre presente in fondo alle pagine. Non trascurare questo elemento, perch√® non √® solo una questione estetica o di design ma comporta conseguenze sulla User Experience. La navigazione tramite tab-bar, quella proposta da Shoppy, √® consigliata rispetto all’hamburger menu, proposto da Vajro, per 3 motivi principali: efficienza (come abbiamo detto √® sempre visibile in fondo alla pagina), visibilit√† (nell’hamburger menu per poter vedere tutte le sezioni devi aprirlo) e accessibilit√† (pi√Ļ le dimensioni del dispositivo sono grandi pi√Ļ √® difficile riuscire ad aprire l’hamburger menu).¬†

Personalizzazione

Questo sar√† il primo passo che farai durante la creazione della tua app, potrai: scegliere i widget da inserire, in quale ordine, i colori… e il tutto sar√† semplificato grazie alla visualizzazione in real-time delle modifiche. Cosa significa? Significa che ogni volta apporterai una modifica, potrai vedere immediatamente i cambiamenti dalla dashboard. Questo supporto √® disponibile sia su Shoppy che su Vajro.¬†
Con Shoppy, per√≤, la personalizzazione non si ferma qui. Hai mai sentito parlare di Option Layout? Oltre a poter inserire i widget che preferisci, creando la tua App con Shoppy potrai renderla ancora pi√Ļ personale. Ad esempio, puoi scegliere il layout di visualizzazione del catalogo, della wishlist e del carrello. Questi alti livelli di personalizzazione, invece, non sono permessi su Vajro;

Push Notifications

Un elemento indispensabile a qualunque livello si trovi la tua azienda. Le notifiche push permettono di coinvolgere l’utente e mantenerlo attivo sulla tua App. Questo √® quindi un elemento importantissimo nel caso tu voglia attivare un piano premium ma soprattutto se la tua azienda √® una piccola realt√† in crescita. Vajro, per√≤, per il suo piano base ha un limite di 30 notifiche push mensili. Shoppy, invece, grazie al servizio di notifiche push proprietario, permette un invio illimitato. Non guardiamo solo i numeri, per√≤. Ci sono anche altri elementi importanti riguardanti le notifiche push:

  1. Rich notification: è la possibilità di inviare tramite le notifiche push, oltre al classico testo, immagini, video e GIF. Questa funzionalità è presente sia su Vajro che su Shoppy;
  2. Scheduled notification: con questa funzionalità hai la possibilità di programmare in anticipo le tue notifiche push ed inviarle in una determinata data ed orario (disponibile sia su Shoppy che su Vajro);
  3. User Segmentation: suddividi i tuoi utenti sulla base di informazioni demografiche o sulle loro preferenze, in questo modo potrai mostrargli i contenuti da loro preferiti (disponibile sia su Shoppy che su Vajro); 
  4. Automation: invia notifiche automatiche agli utenti basandoti sui loro comportamenti e le loro preferenze, ad esempio il messaggio di benvenuto la prima volta che accedono, un messaggio quando abbandonano il carrello oppure quando sono inattivi da pi√Ļ di X giorni. (disponibile sia su Shoppy che su Vajro);
  5. Notifiche Push personalizzate: il 75% degli utenti √® pi√Ļ propenso ad acquistare da un brand se i messaggi che riceve sono personalizzati con il proprio nome. Solo Shoppy ti permette di inserire il nome dei tuoi clienti nelle notifiche push, rendendole cos√¨ ancora pi√Ļ umane e personali.;

Sezione news

Le App create con Shoppy hanno una sezione apposita dove poter inserire le news del tuo Shop. Questo risulta molto utile per informare i tuoi clienti sui nuovi prodotti disponibili, oppure se è stato creato un nuovo codice sconto. Puoi usare questa sezione anche per pubblicare articoli o news che riguardano il tuo settore. Questa sezione può essere strategica per riuscire a mantenere i clienti interessati a te ed al tuo store, e quindi far si che acquistino regolarmente.
Alla pubblicazione di una news sull’app √® anche possibile inviare una notifica push collegata, in modo che gli utenti siano invogliati ad aprire l’applicazione per leggere le novit√†. Vajro, invece, non offre la possibilit√† di inserire una sezione dedicata alle news.

Supporto

Risultato – Shoppy vince 1 a 0

Il Team di Shoppy, 100% italiano, √® sempre disponibile a fornirti supporto, dalla Demo iniziale fino alla creazione finale dell’App e se avrai bisogno di sostegno anche dopo dopo, il team √® sempre disponibile, qualunque sia il tuo piano attivato.¬†

Vajro, invece, prevede un supporto prioritario per chi ha attivato il piano ‘Power Premium’, ovvero il piano pi√Ļ completo, ma non per gli altri 2 piani.¬†

Integrations

Risultato – Shoppy vince 2 a 1

Cosa sono le integrations? Sono tutto ci√≤ che ti permette di estendere le funzionalit√† della tua App. Si sa: quante pi√Ļ funzionalit√† avr√† l’app tanto pi√Ļ sarai in grado di realizzare azioni di marketing mirate e fidelizzare i tuoi clienti.¬†

Vajro ha una vasta gamma di integrazioni disponibili, mentre Shoppy ne propone un numero minore.
Questo √® un punto favore di Vajro, ma Shoppy pu√≤ comunque ‘vincere’ sul fronte integrations per due motivi:¬†

  1. Shoppy è attento alle necessità dei propri clienti, per questo motivo il team dedicato alla roadmap di sviluppo è pronto ad ascoltare le richieste di clienti e partner;
  2. Pur avendo un’ampia gamma di integrazioni, Vajro, offre la possibilit√† di attivare qualsiasi di queste solo nel piano pi√Ļ costoso, mentre nei primi due piani disponibili (Startup e Growth) √® possibile attivarne solo alcun. Shoppy, invece, non vincola la scelta su determinate integrazioni, ma √® il cliente a decidere quale attivare.¬†

Admin & Builder

Risultato – Shoppy pareggia con Vajro

Semplicità

In entrambi i casi, sia che tu scelta Shoppy sia che tu scelga Vajro, creare la tua App mobile è davvero semplice. Infatti, per la creazione non sono richieste conoscenze di coding ma dovrai utilizzare semplicemente un sistema Drag & Drop;

Sincronizzazione

Entrambe le possibilit√† permettono una sincronizzazione automatica sull’app dei prodotti presenti sull’E-commerce. Questo √® un grosso vantaggio, poich√® si riduce al minimo il tempo di creazione e impostazione dell’App.¬†

Prezzo

Risultato – Vajro vince 2 a 0

Questo è un elemento a cui sicuramente presti molta attenzione, quindi, analizziamolo. 

Shoppy Vajro
Seed: 99 ‚ā¨/mese (~114 $/mese) Startup: 99 $/mese
Grow: 199 ‚ā¨/mese (~230 $/mese) Growth: 199 $/mese
Bloom: 499 ‚ā¨/mese (~576 $/mese) Power Premium: 399 $/mese

Notiamo che Vajro √® pi√Ļ conveniente, in particolare per il piano Power Premium, per√≤, bisogna ricordarsi che in tutti gli elementi analizzati precedentemente Shoppy ne √® uscito vincitore. Sta a te decidere tra qualit√† e prezzo.¬†

Shoppy ha studiato i propri piani per essere adattati alle esigenze degli shop presenti su Shopify.
Il piano Seed è adatto alle piccole realtà che vogliono una soluzione semplice e facile da configurare.
Il piano Grow è dedicato ai brand in fase di crescita, che vogliono fidelizzare i propri clienti.
Il piano Bloom è, invece, dedicato ai brand strutturati, che vogliono sfruttare tutto il potenziale di una mobile app.

Non ti resta che prendere la tua decisione e fare una prova. La prova gratuita di Shoppy è 30 giorni, mentre la prova gratuita di Vajro è di 60 giorni. 

Ricapitoliamo

Shoppy Vajro
Menu Tab Bar Hamburger Menu
Personalizzazione Design in real-time
Option Layout
Design in real-time
No Option Layout
Notifiche Push Proprietario, invio illimitato
Rich Notification
Scheduled Notification
User Segmentation
Automation
Personalizzazione delle notifiche
Necessita integrazione esterna, limite di 30 nel piano base
Rich Notification
Scheduled Notification
User Segmentation
Automation
Non puoi personalizzare le notifiche
Sezione News
Supporto In ogni piano, anche durante la prova gratuita Supporto prioritario solo nel piano Power Premium
Integrations 12 disponibili
Nessun vincolo su quali integrazioni utilizzare nei diversi piani
Ampia Roadmap di sviluppo
50+ disponibili
Alcune vincolate al piano Power Premium
Semplicità d'utilizzo No Code Skills No Code Skills
Sincronizzazione automatica
Ecommerce - App Mobile
Prezzo Seed: ~114 $/mese
Grow: ~230 $/mese
Bloom: ~576 $/mese
Startup: 99 $/mese
Growth: 199 $/mese
Power Premium: 399 $/mese
Periodo di prova gratuita 30 giorni 60 giorni

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4-motivi-per-cui-dovresti-sviluppare-app-mobile-shoppy-shopify

4 motivi per cui dovresti sviluppare la tua App Mobile

4 motivi per cui dovresti sviluppare la tua App Mobile

Molto spesso i siti web non sono ottimizzati per il mobile: ecco che entra in gioco l’App Mobile. Se fino a qualche anno fa poteva ancora essere una buona strategia utilizzare un ecommerce per battere la concorrenza e guadagnarsi fette di mercato crescenti, oggi non √® pi√Ļ cos√¨.¬†

Il¬†customer journey¬†ormai √® multi-channel, ovvero, l’utente entrer√† in contatto con i brand attraverso canali differenti. Un esempio concreto ce lo da proprio Shopify: circa il¬†70% degli utenti attivi su Shopify proviene da dispositivi mobile¬†e¬†circa il 60% degli acquisti viene effettuato proprio da smartphone o tablet.¬†

In questo articolo andremo ad analizzare quali sono i vantaggi di cui potresti beneficiare se realizzassi un’app mobile per il tuo e-commerce.

1. Offrire una migliore esperienza Mobile ai tuoi utenti

Proprio come qualche anno fa l’e-commerce ha reso pi√Ļ facili gli acquisti per i tuoi clienti, un’app mobile farebbe fare un ulteriore passo avanti nell’esperienza di acquisto mobile degli acquirenti. Una¬†studio¬†condotto da Skim rileva infatti che su 10 acquirenti che navigano da mobile, 7 non effettuano un acquisto a causa di una esperienza mobile troppo difficile o frustrante.¬†
Per quale motivo? Le principali criticit√† (pain point) identificate dalla ricerca sono 3:¬†velocit√†,¬†stress da scroll¬†e¬†compilazione non automatica. La cosa positiva √® che, queste criticit√†, possono essere alleviate se non addirittura eliminate grazie all’App. Vediamo come:

Velocità

I tuoi utenti non hanno tempo da perdere! In media¬†gli acquisti diminuiscono del 20% ogni secondo in pi√Ļ trascorso per il caricamento della pagina. [Fonte]

Le app risultano essere una volta e mezzo pi√Ļ veloci dei siti web¬†per dispositivi mobili. Questo perch√© le app possono anche memorizzare le informazioni localmente sul dispositivo degli utenti, quindi quando l’utente “chiama” i dati, questi vengono recuperati quasi istantaneamente. Fantastico vero?

Stress da scroll

Questo rappresenta il principale ostacolo per gli utenti che acquistano da mobile. 
Lo schermo di smartphone e tablet √® molto pi√Ļ piccolo rispetto a quello del desktop, per questo motivo gli utenti si perdono tra le mille informazioni, immagini e funzionalit√† di un sito web, dovendo scorrere continuamente da una parte all’altra. In questo modo, il cliente, avr√† come l’impressione di perdere molto tempo, con maggiore probabilit√† di abbandonare la schermata e non ultimare l’acquisto.¬†
Con l’App Mobile, invece, hai la possibilit√† di inserire i widget migliori per rendere pi√Ļ leggibile e scorrevole la pagina.

Compilazione automatica

Come detto precedentemente, gli utenti non hanno tempo da perdere, ma questo non riguarda solo il caricamento delle pagine. L’App pu√≤ essere d’aiuto nel velocizzare il processo di checkout in due momenti principali, facilita la¬†compilazione automatica¬†di:

  • Informazioni personali: grazie a questo, gli utenti possono risparmiare fino al 30% di tempo.¬†
  • Informazioni di pagamento: in questo modo, se ad esempio il cliente non ha con se i dati necessari, pu√≤ comunque completare l’acquisto. Inoltre, dall’App il processo di checkout pu√≤ essere reso pi√Ļ semplice e veloce con i metodi di pagamento come Google Pay, Apple Pay…¬†

2. Creare relazioni con la fanbase

Attraverso l’App Mobile puoi coinvolgere la tua community e sostenere relazioni autentiche attraverso azioni non disponibili con l’ecommerce: push notifications, in app messages e contenuti esclusivi.

Push Notifications 

Hai idea del potenziale delle notifiche push? Sono uno strumento straordinario per comunicare in tempo reale con i tuoi Clienti. 
Inoltre, con Shoppy, oltre ad inviare il classico testo, hai la possibilit√† di renderlo pi√Ļ accattivante attraverso:¬†

  • Personalizzazione del messaggio;
  • Aggiunta di immagini;
  • Programmazione della notifica;
  • Scelta di un¬†trigger:¬†un evento che fa partire la notifica.

Quindi, se vuoi sfruttare questi grandi vantaggi, devi necessariamente avere un’App mobile.¬†
Se vuoi approfondire di pi√Ļ, leggi¬†questo articolo.¬†

In App Messages

Cosa differenzia gli In App Messages dalle Notifiche Push? Queste ultime vengono inviate all’utente quando non sta utilizzando l’App, √® quindi un modo per¬†attirare la sua attenzione¬†mentre gli In App Messages vengono mostrati durante l’utilizzo dell’App.¬†In App Messages¬†ti permettono di segnalare all’utente offerte esclusive o di¬†intrattenerlo¬†(ad esempio inviandogli codici sconto o richieste di feedback).¬†

Infine, due azioni importanti che si possono effettuare con gli In App Messages sono:

  • Cross Selling: quando un utente sta acquistando un prodotto gliene viene proposto uno complementare, ad esempio: il cliente sta per completare l’acquisto di un maglione e gli viene proposto di completare il look con un pantalone in coordinato;
  • Up Selling: quando l’utente sta per completare l’acquisto di un certo prodotto, gli si chiede se vuole sostituirlo con un prodotto della stessa categoria ma di fascia superiore, in questo modo si aumenta il valore del carrello.¬†

Ti consiglio di leggere questo articolo per imparare come sfruttare al meglio le potenzialità dei messaggi In-App.

Contenuti esclusivi

Un ultimo elemento essenziale per creare relazioni con la propria fanbase √® la possibilit√† di offrire contenuti esclusivi. Grazie all’App Mobile √® possibile proporre contenuti, offerte e news solamente agli utenti¬†iscritti.
√ą una forma di esclusivit√† che si pu√≤ tradurre in una fortificazione del legame con i propri utenti: si sentiranno pi√Ļ¬†importanti¬†e meno distanti dal brand, una vicinanza che favorisce la fidelizzazione ed il conseguente acquisto ricorrente.

3. Aumenta la credibilità del tuo Brand e stai al passo con i tempi

Tutti gli utenti che installeranno la tua App avranno sul proprio device l’icona. Questa verr√† visualizzata ogni volta che si guarder√† sullo schermo, mantenendo alta la¬†consapevolezza del Brand¬†e aumentando la propria¬†credibilit√†. L’App definisce lo status quo del tuo Brand, lo valorizza e ne aumenta consapevolezza e autorevolezza.

4. Incrementare le conversioni, favorendo gli acquisti ricorrenti

Dovresti favorire gli acquisti da nuovi clienti o da quelli già esistenti? 
Le statistiche variano da settore a settore, ma la ricerca indica che l’acquisizione di nuovi clienti √® molto pi√Ļ costosa della fidelizzazione: acquisire un nuovo cliente pu√≤ costare fino a 5 volte di pi√Ļ che mantenerne uno esistente. Inoltre, secondo l’Harvard Business Review,¬†un aumento del 5% nella fidelizzazione dei clienti pu√≤ aumentare la redditivit√† dell‚Äôazienda del 25-95%.

Se l’azienda si concentra solo sull’acquisizione, ogni mese avr√† acquisito X nuovi clienti, ma se non si lavora sulla retention, ognuno di questi, non riacquister√† il mese successivo, quindi l’azienda non √® cresciuta. In questo modo l’azienda spender√† ogni mese 5 volte di pi√Ļ pur non crescendo.¬†¬†

Come mai questa differenza? Con i nuovi clienti stai iniziando da zero: probabilmente non hanno precedenti esperienze con il brand e potrebbero non fidarsi. Per far si che possano interessarsi ai prodotti/servizi e che li acquistino, ci vogliono tempo e denaro. I clienti attuali, invece, sono già avanti nel rapporto con il brand, hanno quindi meno barriere da affrontare.

La Mobile App, dunque, è un potente strumento di retention che favorisce gli acquisti ricorrenti. Costruisci una reputazione solida con i tuoi Clienti, guadagna la loro fiducia e incentiva gli acquisiti ricorrenti: solo così si possono ottenere vendite, referral ed un flusso di entrate prevedibili.

Dai agli utenti quello che vogliono: un' App Mobile!

Dalle indagini di mercato emerge che il¬†78% degli utenti preferisce accedere ai propri siti di shopping preferiti tramite un’app mobile piuttosto che tramite i browser mobili. I motivi? Quelli sopracitati: le app rendono l’esperienza di acquisto pi√Ļ veloce, pi√Ļ sicura e gli utenti non devono mai preoccuparsi di ricordarsi di accedere ogni volta che vogliono vedere le novit√† o effettuare il loro solito ordine.

Inutile dire che il primo passo per ottimizzare le vendite per i clienti sui dispositivi mobili √® disporre di un sito web reattivo per dispositivi mobili. Questa risulta essere pi√Ļ una necessit√†, piuttosto che un¬†plus, considerando che la maggior parte del traffico web √® sui dispositivi mobili rispetto al desktop.

Tuttavia, se non disponi di un’app mobile, stai perdendo molti potenziali clienti e di conseguenza ricavi, a causa dell’aumento dei carrelli abbandonati e dell’impossibilit√† di creare il traffico su richiesta tramite notifiche push e in-app messages.

... E ora? ūü§Ē

Se sei pronto a ottimizzare il processo d’acquisto da mobile per i tuoi clienti, ma non sai da dove partire per realizzare la tua App, Shoppy √® ci√≤ che fa per te:

  • Non hai necessit√† di conoscenze tecniche e di coding, utilizzerai un sistema di¬†Drag & Drop;
  • La creazione dell’App avviene in¬†pochi minuti;
  • La¬†sincronizzazione¬†di impostazioni e catalogo del tuo ecommerce Shopify avverr√†¬†in tempo reale¬†con l’App;
  • Hai a disposizione la¬†Shoppy Academy: una guida che ti permetter√† di imparare e conoscere tante informazioni utili per far crescere il tuo brand;
  • Il¬†team¬†di¬†Shoppy¬†√® sempre a tua¬†disposizione¬†per¬†aiutarti! ūü§Ě¬†Parla subito con un esperto!

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Notoriet√† e credibilit√† del Brand: come aumentarle con un’App Mobile

Notoriet√† e credibilit√† del Brand: come aumentarle con un’App Mobile

Saresti in grado di stimare quanto valga esattamente il tuo brand? 

Rispondo io per te, no. Questo perché non ho specificato da quale punto di vista. Il valore finanziario del tuo brand, infatti, spesso può non coincidere con il valore che i tuoi clienti associano al tuo marchio, motivo per cui si parla di due concetti distinti: Brand Value e Brand Equity.

Il Brand Value fa riferimento al valore finanziario del tuo marchio, ovvero quanto valgono le azioni sul mercato per un acquirente che vi fosse interessato.

Il Brand Equity, in maniera del tutto differente, fa riferimento al valore percepito dai clienti, in un mix di fiducia, credibilità, percezione (positiva o negativa) e sensazioni che gli vengono trasmesse dal tuo marchio.

Certamente, l’aumentare dell’uno non pu√≤ che influenzare l’altro, ma¬†il primo di questi su cui puoi far leva con la tua app √® sicuramente il Brand Equity. Vediamo come.¬†

First Step: Brand Recognition

Se ti parlo di una bevanda gassata, servita in una bottiglia di vetro con sopra un’etichetta rossa, ti viene in mente qualcosa? Ecco, questa √® la¬†Brand Recognition. Si tratta della capacit√† da parte dei consumatori di riconoscere una marca dopo essere stati sottoposti ad uno stimolo (nell’esempio che ti ho fatto, visivo, perch√© √© come se io ti avessi mostrato quella bottiglia).¬†

In questo caso, il consumatore, quindi, riconosce il marchio su sollecitazione.

Certo, riuscire a costruire un valore tale attorno al tuo brand per cui immediatamente i tuoi prodotti vengano associati a te, non √® una passeggiata. Ma un’app pu√≤ venire in tuo aiuto grazie a:

Integrazione con i Social Media

Integrare un’app con i Social Media pi√Ļ famosi e importanti √® sicuramente pi√Ļ efficace rispetto alla stessa integrazione via web. Questo perch√© da desktop √® molto pi√Ļ difficile che a qualcuno venga in mente di condividere un link su Instagram e anche via mobile web, il tempo richiesto per caricare ogni pagina potrebbe scoraggiare l’utente. L’esperienza in app, al contrario, essendo rapida, smart e pienamente user-friendly √® in grado di incrementare la soddisfazione degli utenti, che saranno pi√Ļ favorevoli a condividere un prodotto, un’offerta o una notizia direttamente dall’app ai loro amici. Basta entrarci e con un solo click accedere ai propri articoli preferiti, per inviare un prodotto ai propri migliori amici e chieder loro un parere a riguardo, attraverso una qualsiasi app di messaggistica istantanea. Dal¬†passaparola¬†che si viene a creare, il tuo brand comincer√† a godere di una fama maggiore, arrivando ad essere sempre pi√Ļ facilmente riconoscibile.

Notifiche

E’ importante curare ogni messaggio che decidi di inviare ai tuoi utenti. E’ altrettanto importante personalizzare ciascuna comunicazione, affinch√© siano sicuri che ci√≤ che stanno leggendo sia stato pensato appositamente per loro. Ma se ti dicessi che c’√® un piccolo dettaglio che pu√≤ giocare un ruolo ancora pi√Ļ importante? Sto parlando dell’icona che accompagna ogni notifica (nella lock screen, quando il telefono √® bloccato, o nella barra superiore, quando √® in uso). Vedere apparire¬†il tuo logo, per esempio, come simbolo di rappresentazione della notifica stessa, stimola immediatamente il tuo utente, che in pochi millisecondi assocer√† quella notifica al tuo shop. Con il tempo, questa associazione diventer√† sempre pi√Ļ forte e, se combinata con dei messaggi altamente stimolanti e positivi (come delle offerte allettanti), gli utenti cominceranno a riconoscerti e a parlare di te.

La tua immagine, ovunque

Per stimolare un’associazione immediata con il tuo marchio, √® molto importante che ci√≤ che gli utenti vedano siano poche cose, ma ripetute. Torno un secondo all’esempio della bottiglia che ti ho fatto all’inizio, per rendere molto banalmente l’idea. Quanto sarebbe stato pi√Ļ difficile fare un’associazione nella tua mente tra prodotto e marchio, se i produttori di quella bevanda avessero continuamente cambiato il colore dell’etichetta, o abbandonato la bottiglia in vetro nel tempo? Sarai d’accordo con me nel pensare che in un batter d’occhio l’identit√† di marca¬†sarebbe sparita, ed √® essenziale che questo non accada se si vuole far leva sulla Brand Recognition. Quando parliamo di un prodotto digitale, va considerato che non sono solo la forma del prodotto o il suo packaging contribuiscono a questa identit√†. Pensa all’importanza di una¬†comunicazione integrata, lo stesso concetto vale per la tua immagine. Un ADV che invita a scaricare la tua app, mette in evidenza il simbolo del tuo negozio, ovvero il tuo logo, che √® lo stesso sia che gli utenti navighino la home page del tuo sito, sia che interagiscano con la tua app. Tutto √® lineare e coerente e un’app non √® altro che uno strumento in pi√Ļ che trasmetta alle persone la tua immagine. Un ulteriore touchpoint o, come lo definirei io, un ulteriore “reminder” del tuo prodotto/servizio sempre a portata di schermo. Esserne circondati, li aiuter√† a ricordarsi di te.

Second Step: Brand Recall

La¬†Brand Recall¬†√® l’elevazione a potenza della Brand Recognition. E’ la capacit√† dei consumatori di richiamare alla mente il tuo marchio quando hanno bisogno di uno specifico prodotto. In altri termini, √® la notoriet√† del tuo marchio presso il tuo target di utenza.

In questo caso, al contrario del tema introdotto prima, sto facendo riferimento a una situazione in cui un consumatore riconosce la marca spontaneamente, senza essere sollecitato.

Anche qui, un’app pu√≤ rivelarsi un’ottima alleata.

Indagini di mercato

Una delle tecniche pi√Ļ utilizzate per misurare il grado di Brand Recall collegato a un determinato marchio √® quella di svolgere indagini e interviste. Fare domande al consumatore, come ad esempio “Se pensi al prodotto Y, quali marche ti vengono in mente?”, √® utile per capire quanto sia forte il legame psicologico con un’azienda. Oggi ci sono talmente tante alternative sul mercato, che sicuramente sceglierne una in modo immediato √® difficile. Si fa ricorso, di solito, a una memoria di breve periodo: “Da quale azienda ho acquistato il prodotto Y l’ultima volta?” oppure “Quando ho visto quel prodotto l’ultima volta e dove?”. Ecco, immagina di essere presente sugli smartphone dei tuoi consumatori con un’app. Quanto sarebbe pi√Ļ facile pensare a te nel rispondere a queste domande? Un sito web necessita di essere cercato, un’app √® sempre davanti ai loro occhi.

Experience

Quando hanno bisogno di effettuare un acquisto, gli utenti mettono in campo la loro memoria per cercare nei loro cassetti mentali tutte le alternative tra cui scegliere. Ci sono i produttori con i quali hanno interagito in passato, rimanendone soddisfatti e dai quali potrebbero scegliere di comprare ancora. Oppure quelli di cui hanno solo sentito parlare, a cui magari √® giunto il momento di dare una possibilit√†. In ciascuno dei due casi, l’esperienza che stanno per fare sar√† un tassello fondamentale per costruire quella che in futuro sar√†¬†“memoria” dell’esperienza¬†e che giocher√†, a sua volta, un¬†ruolo fondamentale nella decisione sui prossimi acquisti. Per questo motivo, un’app √® indispensabile: facilit√† d’uso, rapidit√† della selezione dei prodotti e del checkout, ricerche e completamenti predittivi sono alcuni dei vantaggi che pu√≤ offrire. L’ordine di ciascun utente sar√† processato cos√¨ velocemente che quasi non se ne renderanno conto. Proprio perch√© si ricorderanno di quanto sia stato facile raggiungere ci√≤ che desideravano l’ultima volta, non esiteranno a scegliere la tua app per effettuare il loro prossimo acquisto.

Final Step: Brand Awareness

La Brand Awareness non è altro che la somma dei due concetti di cui ti ho appena parlato, ovvero la Brand Recognition e Recall. Si tratta di una consapevolezza del marchio, del suo valore complessivo (che come abbiamo detto non è finanziario, ma principalmente emotivo). 

Racconta la tua storia

I tuoi prodotti, il modo in cui li organizzi, le notizie che scegli di pubblicare sulla tua app: tutto racconter√† qualcosa di te. Mostra ai tuoi utenti cosa c’√® davvero dietro al tuo brand.

Comunicazione visiva

Organizza la tua app con dei contenuti visivamente accattivanti, amplifica l’esperienza d’acquisto con una visuale dei prodotti chiara e invitante. Ricorda che attraverso un’app puoi offrire una presentazione dei tuoi prodotti molto pi√Ļ vivida e reale e rendere lo shopping digitale ancora pi√Ļ simile a quello effettuato fisicamente in negozio.¬†

Presenza costante

L’acquisto √® importante, ma l’assistenza pre e post-vendita lo √® ancora di pi√Ļ. Fai in modo che gli utenti possano sempre trovarti disponibile quando ne hanno bisogno (ad esempio attraverso un ChatBot). Ma soprattutto, progetta delle comunicazioni ripetute nel tempo, interessanti e che rispondano ad alcune domande dei tuoi clienti prima ancora che essi te le pongano. E’ sempre bello per loro sapere che c’√® qualcuno a cui stanno a cuore.

Un’app ti permette di fare leva sul fatto che uno smartphone √® a portata di mano 24/7¬†e, quindi, alimentare costantemente la conoscenza e la consapevolezza dei tuoi utenti del tuo prodotto, del tuo servizio, della tua attivit√†. Non sprecare questa preziosissima opportunit√† e¬†costruisci subito un’app per il tuo e-store. L’immagine del tuo brand ne sar√† positivamente influenzata.

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12 KPI per misurare la performance della tua app mobile

12 KPI per misurare la performance della tua app mobile

E’ prassi dire che gli utenti preferiscano utilizzare uno smartphone per acquistare online, poich√© ne hanno sempre uno in mano. Ma ad un retailer o un commerciante che deve pianificare le proprie strategie le teorie non bastano. Ha bisogno di avere dei dati alla mano su cui sviluppare le proprie campagne di marketing e in base alle quali adattare la propria offerta. I¬†KPI (Key Performance Indicators)¬†servono proprio a questo. Si tratta di parametri chiave che misurano la performance di un qualsiasi strumento digitale come i tuoi ADV, il tuo sito web o¬†la tua app mobile.

In questo articolo voglio introdurti e spiegarti 12 KPI da tenere sotto controllo per analizzare le performance della tua app mobile e ottimizzarne il rendimento.

1. Download

La cosa principale, quando lanci la tua app sul mercato, √® capire se il successo che essa ottiene √® pari, superiore o inferiore a quello che avevi previsto. Il¬†numero di¬†installazioni¬†effettuate¬†√® una prima stima che, seppur approssimativamente, rende l’idea di quanto interesse si sia creato attorno al tuo asset mobile.¬†

Convincere gli utenti a scaricare la tua app mobile pu√≤ essere una sfida, ma non √® impossibile. Utilizza il tuo sito per pubblicizzarla al meglio, diffondila sui social e lascia che i tuoi utenti pi√Ļ fedeli ne parlino al posto tuo. In questo modo, il numero di download effettuati salir√† alle stelle.

2. Retention rate

La User/Customer Retention, o¬†Retenzione¬†per essere un po’ pi√Ļ patriottici non √® altro che la capacit√† di trattenere gli utenti/clienti e invogliarli ad utilizzare ed acquistare il tuo prodotto ripetutamente nel tempo. Di conseguenza, quando parliamo di Retention Rate facciamo riferimento alla¬†percentuale di utenti/clienti che stai trattenendo. Se vuoi saperne di pi√Ļ su come misurarla ti lascio un¬†interessantissimo articolo a riguardo, che sar√† molto pi√Ļ chiaro ed esaustivo di quanto possa essere io in poche righe. Inoltre, se vuoi conoscere alcune strategie specifiche per incrementare la tua User Retention,¬†ecco qua.

3. Churn rate

I punti critici della nostra strategia meritano la stessa attenzione che dedichiamo all’analisi delle nostre performance migliori, se non addirittura di pi√Ļ. Il Churn Rate,¬†tasso di abbandono,¬†corrisponde alla percentuale di utenti che abbandonano l’utilizzo del nostro in prodotto. Nel caso della tua app, quindi, corrisponder√† alla percentuale di utenti che la disinstallano dai propri device mobili. Lo si pu√≤ ottenere come differenza tra il¬†Retention Rate¬†e 1. Se quindi, per esempio, il tuo Retention Rate fosse del 25%, avresti un Churn Rate pari a 1 – 25% = 75%.

Cosa spinge gli utenti a cancellare, per sempre o solo temporaneamente, la tua applicazione? Ecco alcune spiegazioni del fenomeno e come contrastarlo.

4. Conversion rate

Il Conversion Rate, ovvero¬†tasso di conversione, rappresenta la percentuale di utenti che compie una particolare azione suggerita, ovvero che risponde a una determinata¬†Call To Action. Questa pu√≤ essere l’acquisto di un prodotto, l’apertura di un banner pubblicitario, l’esecuzione di un download… Vuoi saperne di pi√Ļ? Ho per te¬†un intero articolo¬†sul tema, data l’importanza di questa metrica per quantificare il rendimento generato dalla tua app.¬†

5. Reactivity time

Una particolare tecnica di¬†engagement, ovvero di coinvolgimento degli utenti al fine di legarli emotivamente al tuo prodotto o marchio, √® soprannominata¬†Geofencing.¬†Si tratta di una strategia di marketing che sfrutta la localizzazione geografica degli utenti per inviare loro delle notifiche personalizzate.¬†Il¬†tempo di reazione¬†che intercorre¬†in media per ogni utente¬†tra la ricezione della notifica e l’apertura di questa¬†corrisponde proprio al cosiddetto Reactivity Time. Minore sar√† questo lasso temporale, maggiore saranno l’interesse e la curiosit√† che i tuoi utenti dimostrano di avere verso il tuo brand.¬†

Se questi hanno tempi di reazione molto dilatati o addirittura le notifiche vengono ignorate, ti consiglio questa lettura per rimediare.

6. Daily & Monthly Active Users (DAU & MAU)

In questo caso, è molto semplice intuire di cosa stiamo parlando. I Daily & Monthly Active Users, infatti, corrispondono al numero di utenti attivi che aprono la tua app nel corso di una giornata o di un intero mese.

Per esempio, pu√≤ essere molto utile sapere quanti utenti hanno aperto la tua app in seguito ad un evento particolare, come possono esserlo l’introduzione di una nuova collezione o l’invio di una notifica relativa a uno sconto. Facendo dei confronti tra i DAU corrispondenti al giorno dell’evento e al giorno precedente o successivo, puoi osservare in che modo i tuoi utenti ne siano stati influenzati e mettere a punto soluzioni sempre pi√Ļ efficaci.¬†

7. Daily Sessions per DAU

Ok, un gran numero di utenti visita la tua app in un giorno. Ma quanti di questi tornano da te anche pi√Ļ volte in un arco temporale di 24 ore?

Le Daily Sessions per DAU, ovvero¬†il numero di¬†sessioni giornaliere per ciascun utente attivo, aggiungono un’informazione fondamentale alla semplice conoscenza dei DAU. Quando questa misura, che si ottiene dividendo il numero di sessioni giornaliere per il numero di DAU, supera il valore unitario, significa che la tua app viene aperta pi√Ļ volte nell’arco della stessa giornata. Maggiori sono gli accessi all’interno dell’app, maggiore √® l’interesse mostrato dai tuoi utenti e la probabilit√† che qualcuno di loro sia intenzionato ad effettuare un acquisto.

8. Cost per Acquisition (CPA)

Per poter analizzare il ritorno economico generato da ciascun consumatore, non dobbiamo dimenticare di quanto ci sia costato attirarlo. 

Il Cost per Acquisition (CPA) rappresenta¬†il¬†costo medio per acquisire¬†ogni utente¬†e si misura come la spesa totale in un determinato canale di acquisizione sul numero di utenti acquisiti tramite questo. Se, per esempio hai speso 100‚ā¨ per la tua campagna di ADV su Facebook per invitare gli utenti ad installare la tua app e 50 di questi lo hanno fatto, il tuo CPA sar√† pari a 100/50 = 2‚ā¨.¬†

E’ risaputo che acquisire nuovi clienti sia sempre di gran lunga pi√Ļ costoso che trattenere quelli che gi√† si hanno. Ma in qualche modo bisogna pur cominciare a crearseli, no?

9. Lifetime Value (LTV)

Anche conosciuto come Customer Lifetime Value (CLV), l’LTV indica¬†il¬†valore medio generato da ciascun cliente per la tua attivit√†. Definirlo √® molto semplice, ma misurarlo lo √® un po’ in meno. Bisogna prendere in considerazione tre variabili e moltiplicarle tra loro. Queste sono: il valore medio di conversione (ovvero il valore medio di vendita generato dai tuoi prodotti/servizi), il numero medio di conversioni (o vendite) realizzate in un preciso arco temporale e la durata della relazione attesa col nostro cliente. Il calcolo matematico √® molto semplice, ma misurare queste variabili con precisione non lo √®. Definire in anticipo quanto tempo il cliente far√† affari con te, si interesser√† al tuo prodotto e rimarr√† fedele al tuo marchio prima di trovare un’alternativa √® molto difficile.

Posso lasciarti, tuttavia, con due utili considerazioni:

1 – Se il tuo prodotto/servizio √® progettato per essere sfruttato in una particolare fascia d’et√† (come lo sono per esempio i prodotti per neonato) √® pi√Ļ facile fare una stima approssimativa del LTV.

2 РIn generale, maggiori sono i tuoi livelli di User Retention, maggiori sono le possibilità che il LTV di ciascun cliente si estenda in durata e in valore.

Per saperne di pi√Ļ sull’importanza di questo parametro¬†leggi qui!¬†

10. Average Revenue per User (ARPU)

Se oltre a voler stimare il valore generato da ogni utente (LTV) vuoi conoscere il valore generato in totale dalla tua app, sappi che puoi farlo. Ti basta dividere i ricavi generati dalla tua app per il numero dei tuoi utenti, per ottenere il ricavo medio generato da ogni utente, o Average Revenue per User.

Questo valore, moltiplicato alla stima della durata della relazione col cliente, ti permette di avere un quadro della tua situazione economica futura, fino a che non ci siano cambiamenti esogeni significativi sul mercato.

11. Average cart value

L’Average cart value non √® altro che il¬†valore medio del carrello. La domanda di partenza √®: quanto spendono i tuoi utenti per un ordine? Sommando gli acquisti di tutti i tuoi utenti e dividendone il valore totale per il numero di ordini effettuati, otterrai la risposta.¬†

Potr√† sicuramente interessarti il fatto che le statistiche hanno osservato un valore medio del carrello nelle app di 3 volte superiore rispetto a quello nei siti web. Che il mobile avesse degli evidenti vantaggi lo avevamo gi√† ricordato, ma adesso hai a disposizione anche dei dati che lo dimostrano ūüėČ.

12. Return On Investment (ROI)

Chiunque abbia mai visto un bilancio, dovrebbe sapere di cosa stiamo parlando. Il ritorno sugli investimenti (ROI) ci fornisce una rappresentazione di quanto siano effettivamente stati ripagati i nostri sforzi finanziari

Non √® cos√¨ facile sapere a quanto ammonti questo ritorno considerando la tua app mobile nel suo complesso: perci√≤ puoi spacchettarla in tanti piccoli item pi√Ļ semplici da analizzare. Prendiamo per esempio una campagna pubblicitaria. Sapendo quanto ci √® costata (progettazione, pagamento dei servizi terzi che l’hanno pubblicata) e l’ammontare degli ordini effettuati come conversioni realizzate tramite quella campagna, possiamo sapere quale ne sia stato il ritorno. La stessa cosa pu√≤ essere fatta per una campagna promozionale effettuata via mail, i cui costi di messa a punto saranno anche inferiori rispetto all’esempio precedente.

Allora?

Non sei curioso di sapere quanto √® performante la tua app? Corri subito a misurarne il rendimento attraverso l’analisi dei KPI!

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