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Splash Screen

Splash Screen

La Splash Screen √® la prima schermata che viene generalmente visualizzata all’apertura della tua App. Di solito contiene il logo o il nome della tua organizzazione, un’immagine o un colore di sfondo, un indicatore di caricamento e la versione corrente del software.

Potresti pensare che non sia un elemento importante per la tua App Рinfatti dura solo pochi secondi Рe che non valga la pena investire tempo per progettarne una efficace. Tuttavia, mi dispiace contraddirti, ma non è così.

Una¬†splash screen ben progettata ti aiuta a fare un ottima impressione¬†sul tuo nuovo utente e a¬†rafforzare l’awareness del tuo brand. Il suo obiettivo √® fare colpo su di loro e convincerli che vale la pena proseguire la conoscenza della tua app. Vediamo come si comportano alcuni dei player principali:

E allora perchè è importante la Splash Screen?

1.

Riempi i tempi di attesa dovuti al caricamento dell'App! ūüôĄ

Come prima cosa va ricordato che la splash screen viene mostrata ai tuoi utenti per un motivo tecnico ben preciso. Mentre il tuo utente sta visualizzando la splash screen, la tua applicazione sta caricando le informazioni che verranno mostrate nella prima schermata: contenuti, servizi remoti, dati degli utenti etc..

Come √® noto, i¬†tempi di attesa incerti sono pi√Ļ difficili da sopportare per le persone e, possono creare in loro¬†stati di ansia¬†o¬†disagio. Con questa consapevolezza la¬†splash screen entra a sostegno dell’utente, garantendogli che l’app si sta caricando e che a brevissimo potr√† utilizzarla.

2.

Dai il benvenuto ai tuoi utenti! ūüĎčūüėĀ

Dal punto di vista del design la¬†splash screen risulta essere una vera e propria anticipazione della tua App. E’ un p√≤ come l’ingresso di un hotel: curato, di impatto, imponente. Ti viene mostrato fin da subito di essere in un luogo di eleganza e qualit√†, dove tu sei importante e nulla viene lasciato al caso.

Allo stesso modo funziona la tua App.¬†La splash screen ha l’obiettivo di introdurre la mobile app ai tuoi utenti. Per questo motivo √® importante trasmettergli la cura e l’attenzione al dettaglio che ci hai dedicato. Solo in questo modo, il tuo utente sapr√† di trovarsi in un luogo di qualit√†, dove tutto funziona bene e nulla viene lasciato al caso.

Attenzione però! Secondo il consulente aziendale David H. Maister, la formula alla base della soddisfazione degli utenti nei confronti di un servizio digitale è data dalla differenza tra Percezione e Aspettative.

Questo significa che, se le aspettative della tua App sono maggiori della percezione, allora il tuo utente rimarr√†, molto probabilmente, deluso. Al contrario, se la percezione √® maggiore rispetto alle aspettative, allora i tuoi utenti risulteranno essere pi√Ļ soddisfatti.

Se tornassimo all’esempio di prima, √® come se la camera dell’hotel risultasse umida, sporca e poco spaziosa. Dopo essere passato attraverso una fantastica hall, la delusione di dormire in un posto non all’altezza ti lascia spiazzato e – ancor peggio – deluso.¬† La splash screen ha lo stesso identico valore e risultato.¬†Aiuta a dare una spinta alla percezione del brand, contribuendo cosi a ridurre l’abbandono e soddisfare le aspettative.

5 consigli su come costruire la perfetta Splash Screen

1.

Rispetta le dimensioni fornite da Apple e Google

Il primo consiglio, anche se può sembrare un pò banale, è quello di rispettare le dimensioni e le proporzioni consigliate da Apple e Google. Sui siti dedicati alle linee guide sul design dei due colossi di Cupertino e Mountain View si possono trovare tutte le informazioni necessarie. Ecco due articoli molto interessanti a questo proposito: iOS e Android.

2.

Mantieni un design semplice ed in linea con la tua app: la regola è "less is more"!

Con la splash screen si intende accogliere l’utente ed iniziare a soddisfare le aspettative create durante le attivit√† promozionali. Il consiglio principale √® quello di mantenere un design semplice e chiaro, in linea con il look&feel della tua App.¬†

Se la tua splash screen adotta uno stile completamente differente dalla tua App, il tuo utente potrebbe trovarsi disorientato al primo utilizzo, provocando uno spiacevole senso di disorientamento e conseguente abbandono. 

Inoltre, poich√© la schermata iniziale non durer√† a lungo, evita di aggiungere testo, pubblicit√† o altri elementi di design. Se la tua idea √® quella di condividere messaggi o qualsiasi altra informazioni attraverso la splash screen ricorda che non √® il motivo per il quale √® stata progettata.¬†Il suo obiettivo principale √® accogliere l’utente e dare a lui un buon motivo per rimanere.

In questo caso Nike Run Club, mobile app che aggrega una comunit√† di persone appassionate alla corsa, mostra uno slideshow di immagini emozionali dedicate al proprio utilizzatore finale, il runner, esponendo gi√† dalla splash screen i propri intenti. Condividendo gli stessi valori dei runner, il brand dell’Oregon inizia a costruire fin da subito una relazione sincera e profonda con i propri fan.

3.

Durata: rispetta la "regola dei 3 secondi"

Se l’app impiega molto tempo ad avviarsi, si rischia di provocare fastidio e frustrazione ai tuoi utenti, con la conseguente probabilit√† di perderli.. Se poi si trovano ad aprire la tua app differenti volte al giorno, il disastro √® servito!

Pensate se Instagram impiegasse 3 o pi√Ļ secondi per ogni volta che viene aperta.. Cosa fareste? Beh, la risposta la conoscete gi√†, molto probabilmente cancellereste l’app. Per questo motivo controllate che i tempi di caricamento non siano lunghi, altrimenti rischiereste di perdere i vostri utenti, anche quelli pi√Ļ affezzionati.

Se per√≤, per motivi tecnici, il caricamento dovesse durare pi√Ļ di 3 secondi, si potrebbe utilizzare la¬†strategia dello “skeleton screen“. Lo “skeleton screen”, in italiano lo scheletro della schermata, √® una view che riprendere il¬†wireframe¬†della tua app, utilizzando placeholder al posto degli elementi reali.¬† Questo provoca un’illusione all’occhio del tuo utente, facendo percepire un minor tempo di attesa rispetto ad una splash screen statica o uno spinner.¬†

Nell’immagine seguente potete vedere un esempio di come Facebook utilizza lo skeleton screen. Mentre l’app chiama i servizi di back-end per mostrare contenuti personalizzati, viene mostrato uno “scheletro” di come sar√† l’applicazione una volta che avr√† a disposizione i contenuti da mostrare.¬†Questo tipo di strategia, induce l’utente a credere di essere gi√† a bordo della tua app, abbassando notevolmente i tempi di attesa e, conseguentemente, di stress.

4.

Ricordati di dare un feedback sul progresso del caricamento!

Se il caricamento della splash screen richiede diversi secondi, ricordati di mantenere informato il tuo utente, fornendo un feedback sullo stato del caricamento. Utilizza indicatori come progress bar, animazioni o qualsiasi altro indicatore di caricamento. 

Se puoi, evita gli spinner o qualsiasi altro indicatore di caricamento a tempo indeterminato nel caso in cui la tua app impieghi molto tempo a caricarsi: i tuoi utenti potrebbero pensare ad un guasto o ad un problema, abbandonando prematuramente la tua app.

5.

Aggiungi un tocco di felicit√† ūü•≥

Crea¬†animazioni divertenti¬†e ottieni subito un certo feeling con i tuoi utenti! Attenzione per√≤ a non esagerare: vale sempre la regole dei 3 secondi! Se i tuoi utenti utilizzano spesso la tua app, e si trovano ad aprirla pi√Ļ volte al giorno, allora potresti creare una versione pi√Ļ “leggera” della splash screen da utilizzare per tutte le apertura successive alla prima!

Curiosità: le origini della Splash Screen

Lo sapevi che la Splash Screen √® uno spunto ricavato dal settore dei fumetti? Una splash o splash screen √® ‚Äúun’illustrazione grande spesso tutta la pagina che apre e introduce una storia… il suo scopo √® catturare l’attenzione del lettore e pu√≤ essere usata per stabilire il tempo, il luogo e l’umore. ‚ÄĚ La splash screen ha, per le mobile app, uno scopo veramente molto simile a quello destinato per il mondo dei fumetti. Una splash screen ben progettata cattura l’attenzione degli utenti con una grafica coinvolgente, messaggi interessanti e altri elementi di design mentre l’applicazione viene caricata in background. Grazie a InvisionApp per questa curiosit√†!

E adesso?

Se vuoi dare una spinta positiva alla percezione del tuo brand e soddisfare le aspettative dei tuoi consumatori, la soluzione la conosci già: progetta una Splash Screen perfetta per la tua app, impressiona i tuoi utenti e fai aumentare la brand awerness! 

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In che modo l’App incrementa la retention

In che modo l’App incrementa la retention

Quanti minuti sono passati dall’ultima volta che hai guardato il tuo smartphone? Immagino pochissimi, c’è anche un’alta probabilità che tu stia leggendo questo articolo dallo schermo del tuo cellulare: infatti al giorno d’oggi è sempre maggiore la percentuale di popolazione che possiede smartphone o tablet. Per fare un esempio, il 70% degli americani possiede un cellulare e il 50% un tablet (e questi dati non si discostano molto dai valori delle altre nazioni).

√ą quindi facile intuire quanto sia importante per un brand mettere in atto strategie di marketing che si adattino a questa nuova fase sociale nella quale vale il principio del “se¬†√® smart √® migliore”. Perci√≤, se sei alla ricerca di azioni che possano portare il tuo e-commerce ad un successo nel lungo tempo e ad una crescita reale¬†√® importante cercare di coniugare piani di business certamente vincenti come quello della customer retention¬†(che si basa sulla fidelizzazione e il mantenimento dei clienti acquisiti)¬†con strumenti digitali semplici e di immediata comprensione; nello specifico questo articolo si focalizzer√† su come aumentare la customer retention grazie all‚Äôapp. Se vuoi approfondire questo topic dai un‚Äôocchiata qui!

Sii visibile in ogni momento ai tuoi clienti

Le statistiche mostrano che un americano medio passa pi√Ļ di due ore al giorno al cellulare; in questo arco di tempo utilizzer√† diverse applicazioni ma √® fondamentale che l‚Äôapp del tuo e-commerce sia ben visibile, attiri la sua attenzione durante la fase di¬†scorrimento¬†e sia in grado,¬†grazie ad una icona di app ben progettata, di indurgli il desiderio di accedere e iniziare a fare acquisti!¬†

In primo luogo, quindi, √® necessario che l‚Äôutente scarichi l‚Äôapp sul suo dispositivo mobile: in tal modo sin dalla fase di sblocco del telefono potr√† vederla nella home e sar√† consapevole della presenza dell’applicazione anche nel caso in cui questa rimanga dormiente. Ci√≤ costituir√† un vantaggio per la tua azienda, poich√©¬†la mente umana registra inconsciamente ogni immagine e testo che vede. Il fatto di sviluppare un‚Äôapp ben progettata, con delle caratteristiche accattivanti e che venga aggiornata frequentemente in modo da aumentare il coinvolgimento del consumatore, comporter√† una¬†crescita a livello di brand awerness: l‚Äôutente avr√† maggiori probabilit√† di sviluppare una pi√Ļ profonda consapevolezza del brand grazie alla presenza dell‚Äôapp!¬†

Crea un canale marketing diretto e fai aumentare il customer engagement tramite notifiche push

Uno dei maggiori benefici dell‚Äôavere un‚Äôapp √® che tutte le informazioni che vuoi inviare al cliente sono “a portata di tocco”; in questo modo sar√† pi√Ļ semplice far aumentare il customer engagement, facendo percepire all‚Äôutente un legame pi√Ļ diretto e umano con il brand e, di conseguenza, fare aumentare la retention. Tutto ci√≤ pu√≤ essere implementato nella tua strategia di business grazie al supporto delle notifiche push!

Per farti capire pi√Ļ a fondo l‚Äôimportanza di questo strumento per il tuo e-commerce ti spiego meglio di cosa si tratta: le notifiche push sono dei messaggi digitali che vengono mandati automaticamente all‚Äôutente in base alle azioni che compie (se visita spesso una categoria di prodotti, se acquista un determinato oggetto, ecc..). Vediamo alcuni vantaggi:

  • Sono caratterizzate da un testo conciso e amichevole:¬†vengono inviate per dare il benvenuto, per ricordare che ci sono articoli nel carrello o informare rispetto offerte speciali.
  • Compaiono sullo schermo come notifiche che non √® necessario aprire per leggere: questo si concilia molto bene con le abitudini frenetiche moderne che raramente permettono agli utenti di perdere anche solo qualche secondo per aprire e leggere una mail proveniente da una newsletter per intero o un sms.
  • Possono fare crescere il tasso di conversione¬†dei clienti e di utilizzo dell‚Äôapplicazione, generando un aumento degli acquisti.
  • Presentano contenuti di gradimento da parte del cliente¬†grazie alle informazioni che il sistema raccoglie dal profilo dello stesso e, nel caso non dovessero essere apprezzate, possono essere disattivate.
  • Generano una comunicazione diretta brand-cliente¬†che non viene confusa con altri messaggi di advertising.
  • √ą possibile¬†programmare l‚Äôinvio di messaggi, magari con offerte che sicuramente attireranno l‚Äôattenzione dei tuoi clienti.

Le notifiche push permetteranno alla tua azienda di creare una relazione pi√Ļ diretta e duratura con i clienti e questo non pu√≤ che portarti vantaggio!

Offri una migliore esperienza mobile

Sappiamo che il concetto di Customer Retention è strettamente collegato alla Customer Experience: quando riusciamo a offrire uno strumento semplice da usare, di immediata comprensione e che presenta un design accattivante, ragionevolmente, riusciamo anche nell’intento di fare affezionare i clienti al brand e indurli ad acquistare nuovamente, data l’esperienza positiva e appagante. L’app racchiude in sé tutte queste potenzialità, andando a rappresentare uno strumento rapido a cui accedere. Eccone alcuni vantaggi:

  • Cart recovery: il carrello rimane salvato anche se l’utente interrompe lo shopping e esce dall’app. Questo √® un elemento che contribuisce in maniera notevole a migliorare l’esperienza d’acquisto del cliente rispetto alle piattaforme web in cui l’utente si trova, spesso e volentieri, a dover ricomporre il suo carrello perch√© durante lo shopping ha lasciato il sito, perdendo ci√≤ che vi aveva inserito.¬†¬†
  • Contenuti personalizzati: l’app √® studiata appositamente per essere fruita su dispositivi mobile (smartphone o tablet). Il design, quindi, sar√† progettato¬†ad hoc¬†per questi presentando differenze strutturali rispetto al sito web e rendendone l’utilizzo pi√Ļ immediato. Ci√≤ permetter√† di migliorare l’usabilit√† dell’interfaccia e facilitare una connessione a livello emotivo con l‚Äôutente rendendo pi√Ļ comprensibili e fluide le azioni che il cliente potr√† compiere.
  • Fast-checkout: permette¬†di automatizzare il login, velocizzare l‚Äôinserimento dei dati personali e offrire opzioni di pagamento facilitate come Apple Pay o PayPal. In questo modo gli utenti avranno meno motivazioni che li potrebbero far desistere dall‚Äôacquistare, riducendo la percentuale di carrelli abbandonati: basti pensare che il tasso di abbandono del carrello nelle app √® al 20% contro il 97% dei siti mobili!

L‚Äôusabilit√† √® uno degli aspetti pi√Ļ importanti da curare, l‚Äôutente sar√† pi√Ļ propenso a smettere di utilizzare l‚Äôapp dell’e-commerce se viene percepita come difficile e poco intuitiva e questo avr√† effetti negativi sulla retention.¬†

Offri contenuti e promozioni esclusive

√ą risaputo che i consumatori siano sempre alla ricerca della migliore offerta‚Ķ¬†Ma se l’offerta irrinunciabile esistesse solo sull’app del brand?¬†Ecco, questo sicuramente convincerebbe i possibili clienti a scaricarla per avervi accesso. Ovviamente affinch√© ci sia un aumento di retention, √® importante fare in modo che l’app non venga eliminata subito dopo aver acquistato, ma che continui a rappresentare una piattaforma preferenziale da cui comprare:¬†mantenere attive promozioni solo su applicazione mobile che non sono valide sul sito web dell’e-commerce o mettere in vendita alcuni prodotti solo su app possono essere strategie vincenti.¬†Cos√¨ facendo il cliente riconoscer√† i vantaggi promozionali che ne derivano e, nel caso in cui ne fosse soddisfatto, continuer√† ad acquistare attraverso questa.

Un esempio concreto di azienda che utilizza questa strategia per fare aumentare la retention √® Booking: alcune strutture vengono mostrate solo dall’app mobile e non compaiono, invece, sul sito web, cos√¨ come moltissime promozioni. Questo spinge gli utenti a scaricare l’applicazione e a preferirla al sito web per poter avere una pi√Ļ vasta gamma di scelta e poter usufruire di scontistiche migliori.¬†

Premiali con programmi fedeltà o VIP

Un’altra valida ragione per cui dovresti considerare di sviluppare l’app mobile del tuo e-commerce √® la Customer Loyalty: ognuno di noi √® bombardato costantemente da moltissime pubblicit√† tanto da aver reso molto pi√Ļ complesso l’avere un impatto sul consumatore. √ą necessario che il brand sviluppi delle strategie che gli permettano di creare una connessione forte e sincera trasformando l’utente in un cliente fedele e amante dei servizi che vengono offerti. 

Una strategia funzionale √® quella di mettere in atto programmi fedelt√†, come premiare i clienti per aver interagito con l’app dell’e-commerce attraverso punti o bonus che gli faranno ottenere sconti! Si viene a creare, cos√¨, una connessione emotiva che non solo aumenta le probabilit√† che il cliente acquisti nuovamente e con piacere, ma fa diminuire anche le possibilit√† che venga attratto dalla concorrenza. 

Esistono moltissimi modi per premiare il cliente, ma √® anche importante sapere quando farlo, in modo che abbia un impatto significativo sul consumatore stesso; ecco una serie di momenti in cui √® bene introdurre premi per i consumatori pi√Ļ fedeli:

  • Quando un utente scarica l’app: offrire uno sconto che pu√≤ essere utilizzato sul primo acquisto rappresenta una gratificazione immediata per il cliente e crea una forte sensazione di reciprocit√†, lui ha fatto un gesto a favore del tuo e-commerce e tu lo premi.
  • Quando acquista: mostrerai apprezzamento per la fiducia che il consumatore ha riposto nel tuo brand. Cos√¨ facendo gli darai sempre una buona motivazione per tornare.¬†
  • Per il compleanno: quando il cliente vedr√† che hai speso tempo per celebrare il suo compleanno si sentir√† pi√Ļ coinvolto a livello emotivo e questo costituir√† sicuramente una motivazione per tornare a comprare.
  • Quando condivide il tuo brand con altri utenti: i tuoi clienti sono estremamente importanti anche per il ruolo di passaparola che hanno. Infatti, se sono clienti fedeli, gi√† apprezzano il tuo brand e premiarli per diffondere questa esperienza positiva con altre persone rafforzer√†, in primis, il rapporto con loro facendoli sentire maggiormente coinvolti e inoltre attrarr√† nuovi clienti.

Offri un servizio customer care pi√Ļ comodo ed efficiente

Un elemento davvero importante per la customer retention √® offrire un servizio customer care che sia il pi√Ļ efficiente possibile: il fatto di poter garantire una risposta veloce alle richieste dei clienti, senza che questi debbano sforzarsi per riuscire a contattare l’azienda, porta un valore aggiunto non indifferente al tuo business.¬†

L’app permette di implementare al meglio le funzioni di customer care attraverso:

  • In-app¬†messaging: consentono di offrire un servizio clienti personalizzato, immediato e garantito h24.¬†
  • Funzione direct-call button: baster√† premerlo per contattare in pochissimo tempo un operatore aziendale.
  • Sezione per i feedback dei clienti: raccoglie le esperienze e i pareri dei clienti.
  • Sezione con le domande pi√Ļ frequenti (FAQ): aiuta i potenziali clienti a risolvere dubbi senza dover necessariamente contattare l’azienda.

Tutto questo non pu√≤ che portare ad una fidelizzazione pi√Ļ rapida, rafforzando il rapporto con i clienti acquisiti e attirandone di nuovi. Deve essere uno degli obiettivi primari dell’azienda quello di¬†rendere l’esperienza del consumatore il pi√Ļ piacevole possibile, facendogli dimenticare i fastidi tipici del contattare il servizio clienti che solo fino a qualche anno fa richiedeva tempi biblici (spesso senza ottenere risposta) e lo portavano a desistere dall’acquisto o a non tornare mai pi√Ļ.¬†

Nel caso non fossi ancora completamente convinto dei vantaggi che l’app pu√≤ portare al tuo brand ti lascio con una considerazione.

Esiste un principio generale che definisce strategie di business vincenti, ed è quello per cui i soldi vanno dove va il cliente: è fondamentale che questa consapevolezza venga declinata a seconda dei periodi storici in cui ci si trova ad agire e che sia coerente con le tendenze sociali del momento. Una ricerca del 2019 ha indicato che il 90% del tempo passato su internet viene speso su app, non su siti web; questo è un indicatore molto forte per capire in quale ambito è meglio investire per crescere e avere successo.

Investendo in app mobile offrirai migliori esperienze di acquisto, otterrai clienti pi√Ļ felici e farai aumentare la customer retention del tuo e-commerce!

Se non sai da dove iniziare ecco un suggerimento per te: contatta Shoppy e inizia subito a sviluppare la tua app mobile! I migliori brand Shopify lo stanno già facendo.. Cosa aspetti? Shoppy: Trasforma il tuo store Shopify in una mobile App.

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Welcome Message

Welcome Message

Cos'è il welcome message

Dicono che la prima impressione sia quella che conta. Quando esci per la prima volta con una nuova persona, o quando ti prepari ad affrontare un colloquio di lavoro, √® tuo interesse fare una buona impressione, giusto? Bene, la stessa cosa accade per il tuo prodotto digitale. Ed √® proprio per questo che¬†il¬†welcome message (messaggio di benvenuto) √® fondamentale. E’ il primo contatto che l’utente ha con la tua mobile app o che, addirittura, potrebbe avere con il tuo brand.

Quali sono i principali obiettivi di un buon messaggio di benvenuto? Ecco i 3 pi√Ļ importanti:

  1. Prima di tutto,¬†√® un modo per¬†dare il benvenuto¬†al tuo utente e decidere il tono che vuoi dare alla vostra relazione. Anche se non √® molto comune, c’√® una possibilit√† che il tuo tono sia diverso nella tua app, se paragonato a quello utilizzato in altri canali o piattaforme. In questo caso, il messaggio di benvenuto √® l’occasione giusta per mostrare lo stile che hai scelto.
  2. In secondo luogo, puoi usare un messaggio di benvenuto per illustrare¬†brevemente¬†all’utente¬†un’anticipazione¬†di cosa potr√† trovare all’interno dell’app. Pu√≤ essere un¬†teaser, volto a catturare l’attenzione e sollecitare l’utente a continuare l’esplorazione dell’app, o anche un modo per¬†creare una connessione¬†raccontando all’utente qualcosa di te, del tuo brand e di cosa ispira la tua attivit√†.
  3. Ultimo, ma non per importanza, √® uno strumento da cui trarre vantaggio per introdurre gli utenti all’esperienza che hai costruito per loro all’interno della tua app. Non appena gli utenti avviano l’app, un attimo prima che sia mostrato loro un tutorial, hanno bisogno di capire cosa c’√® in serbo per loro. Stanno pur sempre per cominciare ad utilizzare uno strumento nuovo, e anche il pi√Ļ semplice richiede un minimo sforzo per essere appreso. Un messaggio di benvenuto √® l’occasione giusta per¬†spiegare al tuo utente perch√© dovrebbe utilizzare tempo ed energie per imparare ad utilizzare la tua app e incorporarla alla sua routine.

I messaggi di benvenuto non hanno un formato standard. Esistono differenti canali che puoi utilizzare per dare il benvenuto al tuo utente. Nelle applicazioni mobili si tratta sopratutto di notifiche e-mail, notifiche push e messaggi in-app.

Come mai il messaggio di benvenuto è così importante

Prima di tutto è doveroso conoscere un dato tanto fondamentale quando cruento.

Una delle osservazioni pi√Ļ amare √® che purtroppo ridurre questo tasso di abbandono non √® cos√¨ semplice. Non sar√† mai pari a pochi punti percentuali, ma sicuramente puoi cercare di ridurlo un po’ e fare grandi cose per stabilizzarlo.¬†Inizia tutto mettendoti nei panni del tuo utente.

Se provi ad applicare questo concetto ai messaggi di benvenuto, ciò che devi fare è piuttosto semplice. Hai speso denaro e tempo per sensibilizzare il tuo potenziale pubblico e spingerlo a poco a poco verso la tua app. Hanno deciso di rinunciare a parte della loro privacy scaricando il tuo prodotto sui loro telefoni cellulari; stai effettivamente occupando una casella sul dispositivo di ogni utente. Soprattutto, sei sempre nelle loro tasche. Ora è il tuo momento di farti valere: fa sapere a ognuno perché hai cercato di attirare così tanto la sua attenzione!

Ed √® proprio in questa fase che molti sviluppatori falliscono. Hanno chiesto agli utenti di prestare attenzione, scaricare l’app, aprirla e poi… si rovinano con le loro stesse mani. Come? Continuando a chiedere all’utente di fare qualcosa, imparare nuove funzionalit√†, capire perch√© l’app √® stata creata e perch√® dovrebbe usarla, il tutto senza il minimo sforzo da parte degli sviluppatori. Zero. Nada.

Cominci a capire dove voglio arrivare? E’ molto semplice. Per ottenere buoni risultati e ridurre il tasso di abbandono iniziale, hai bisogno di prenderti cura degli utenti. Il miglior modo possibile che hai a disposizione, quando si tratta di mobile app, √® un buon messaggio di benvenuto.

Non c’√® una ricetta segreta per disegnare il messaggio di benvenuto perfetto. Ci√≤ nonostante, ho provato a esplicitare alcune semplici regole per progettare e creare un welcome message che solleciti un utente e riduca il tasso di abbandono che normalmente subisce un’app mobile. Vediamo di cosa si tratta.

Come progettare un efficace messaggio di benvenuto

Quando un utente scarica per la prima volta la tua app potrebbe non aver chiaro fin da subito quali siano le sue principali finalità. Questo provocherebbe in lui confusione e senso di smarrimento, rischiando di far percepire la tua app come superflua o, ancora peggio, inutile, spingendolo a disinstallarla in pochi secondi.

Come far s√¨ che ci√≤ non accada? Dovresti condividere la tua mission con l’utente immediatamente. E non sto parlando della tua mission aziendale, ma del come e del¬† perch√© che sono nascosti dietro la tua app mobile. Il messaggio deve essere corto, chiaro e significativo. Deve descrivere in modo impeccabile all’utente cosa debba aspettarsi dall’esperienza che sta per far e cosa ne trarr√† continuando ad utilizzare la tua app.

Concentrati sull’utente, piuttosto che su di te. Lo ripeter√≤: concentrati sull’utente, non sul tuo brand o sulla tua compagnia. L’utente non √® interessato a te, vuole solo sapere cosa pu√≤ fare con la tua app (o con qualsivoglia altro strumento o prodotto di riferimento). Definisci il tuo tono di voce e spiega cosa offre la tua app e come questa possa cambiare la vita di un utente che si prenda del tempo per imparare ad utilizzarla.

Scommetto che vuoi una lista, eccola qui:

1. Scegli UNA persona

Immagina di rivolgerti direttamente ad un utente che per la prima volta apre la tua app. Prepara un messaggio sincero, che si rivolga direttamente a ciascun utente. Che cosa dovrebbe sapere della tua app? Quali sono i benefici che otterrebbe usandola?

2. Sii breve e conciso

Quando l’utente scarica la tua app e la apre per la prima volta, la giudica in pochissimo tempo. Alcuni studi dimostrano che il tempo per capire se un’app possa essere valida √® tra i 3 ed i 5 secondi. Offrigli quello che vuole trovare e cerca di non deluderlo! Non puoi perdere tempo.

3. Usa termini semplici

Usa termini semplici e comprensibili da tutti, anche dai “non esperti” del settore in cui ti trovi. Utilizzare l’app dovrebbe essere quasi naturale per il tuo utente.

4. Concentra il messaggio sull'utente

Non focalizzarti su di TE, sulla tua organizzazione o sul tuo obiettivo! Se l’utente ha scaricato la tua app, molto probabilmente l’ha fatto per ottenere un vantaggio/beneficio personale.

5. Fai dei test

Prova diversi tipi di messaggio, diversi stili e diversi toni di voce. Monitora quale messaggio risulta pi√Ļ performante per la tua audience e miglioralo giorno dopo giorno.

6. Utilizza le Call To Action

La Call To Action (CTA) √® un messaggio chiaro e conciso che invita il tuo utente a compiere una precisa azione. Molti confondono una CTA con un semplice pulsante; anche se si tratta effettivamente del pi√Ļ comune elemento di UI utilizzato per le CTA, una CTA pu√≤ essere anche semplicemente un testo.

La componente pi√Ļ importante di una Call To Action √® il suo contenuto: “Provalo ora”, “Leggi di pi√Ļ”, “Ottienilo subito” sono solo alcune delle CTA pi√Ļ comuni che potresti vedere. Puoi trovare una CTA in un ad, un cartellone pubblicitario, un mezzo di trasporto pubblico, nei negozi fisici, e cos√¨ via.

Cerca di utilizzare una CTA nella tua pagina di benvenuto, misurane l’efficacia e continua a sperimentare fino a che non avrai trovato quella perfetta. E no, non sto parlando solo di una CTA che venga cliccata tante volte, ma di quella che produca effettivamente i migliori risultati. Sii sempre chiaro sul tuo obiettivo e correggi le KPI di cui hai bisogno per misurarne la performance.

7. Usa differenti canali

Se possibile utilizza l’approccio multi-canale, inviando lo stesso messaggio attraverso differenti canali. Puoi inviare, per esempio, un messaggio di benvenuto con una push e abbinarla ad un’email.

Dal momento che stai utilizzando diversi canali, cerca un modo per personalizzare l’esperienza e comunicare diversi punti di forza e di valore, rispetto a quei pochi che potresti far rientrare in una piccola notifica push.

5 esempi di come utilizzare le notifiche push per il tuo messaggio di benvenuto

1. Accogli gli utenti con un caloroso benvenuto

Definisci uno stile ed un tono di voci con i tuoi utenti partendo da un messaggio di benvenuto personalizzato!

2. Illustra le funzionalità principali

Racconta quali sono le funzionalità principali tua App e perchè queste la rendano unica!

3. Mostra i benefici che può ottenere con la tua App

Educa i tuoi utenti sulle principali funzionalità presenti sulla tua App e spingili a provarle subito.

4. Invia notifiche personalizzate

Salutare per nome il tuo utente lo far√† sentire speciale ed apprezzato. Il tuo benvenuto suoner√† in tutt’altro modo!

5. Incentiva l'azione

Vai subito al sodo ed invita l’utente all’azione! Utilizza per esempio offerte e promozioni nel caso avessi uno shop on-line. Mostra i premi in palio se stai promuovendo un contest!

Metti in pratica questi piccoli suggerimenti e progetta un welcome message efficace e tutto tuo. E ricordati che il miglior modo per fare una buona prima impressione √® un¬†buon messaggio di benvenuto!ūüĎčūü•≥

 

Oltre-i-confini-del-tuo-E-Commerce

Oltre i confini del tuo E-Commerce

Oltre i confini del tuo E-Commerce

L‚Äôavvento di Internet ha ridisegnato totalmente il concetto stesso di comunicazione: la possibilit√† di poter raggiungere in tempo reale qualsiasi tipo di informazione ha rappresentato un cambiamento decisivo nel sistema di comunicazione degli esseri umani. Anche le imprese, quindi, si sono adattate a questa nuova era sfruttando, in maniera massiccia, la mediazione dai social network per poter entrare in contatto con il maggior numero di consumatori possibile. Un esempio di questo sviluppo √® l’introduzione della¬†sezione ‚Äúesplora‚ÄĚ presente gi√† da qualche anno su alcuni dei social pi√Ļ rilevanti a livello mondiale che sta acquisendo sempre pi√Ļ valore. Si tratta di un importante strumento grazie al quale farsi conoscere dai propri non-seguaci attraverso una sorta di vetrina che propone, a ciascun utente, una panoramica di contenuti ritenuti dall’algoritmo di suo ‚Äúinteresse‚ÄĚ, in base alla sua attivit√† e interazioni.

Questa nuova feature, disponibile ormai da qualche anno, ha contribuito in maniera significativa ad aumentare il tempo che ogni utente trascorre all‚Äôinterno delle app (la cosiddetta time session, o durata della sessione), consapevole di poter ricevere nuovi contenuti tra cui esplorare ad ogni ‚Äúrefresh‚ÄĚ.

 

Dai social network all'e-commerce

Viviamo nell‚Äôera del social commerce, oggi sempre pi√Ļ utenti effettuano acquisti direttamente dai social network, ragion per cui stiamo assistendo al cambiamento della natura stessa dei social, che se un tempo aiutavano le persone a scoprire, connettersi e comunicare con i brand, adesso consolidano la loro posizione in quello che tradizionalmente rappresentava l‚Äôultimo tassello del funnel, la¬†conversione. In particolar modo, Facebook e Instagram si stanno confermando media capaci di creare valore economico per le aziende, proprio grazie al connubio vincente con l‚ÄôE-commerce.

Di conseguenza, diventa sempre pi√Ļ importante, soprattutto per i proprietari di uno store E-commerce, disporre di una¬†app¬†collegata al proprio sito, che coinvolga in maniera ancora pi√Ļ diretta la clientela, potenziale ed effettiva. I vantaggi rappresentati dall’app sono soprattutto legati alla possibilit√† di incrementare le vendite (considerando la crescente attitudine dei consumatori ad effettuare acquisti via mobile anzich√© da desktop) promuovendo, allo stesso tempo, il proprio E-commerce a tutto tondo! In questo modo sar√† possibile far s√¨ che gli utenti vengano a conoscenza di sezioni del sito poco esplorate , che ricevano notizie del settore e, che instaurino un’interazione e una comunicazione pi√Ļ dirette con l’azienda facilitando, cos√¨, anche il processo di fidelizzazione.

Coinvolgi i tuoi utenti...

La sezione ‚Äúesplora‚ÄĚ della propria¬†app¬†pu√≤ essere personalizzata ed √® caratterizzata da un alto grado di flessibilit√† sia nella selezione dei contenuti che nell’organizzazione di questi all‚Äôinterno dello schermo. Rendere l‚Äôesperienza degli utenti pi√Ļ interessante, offrendo aggiornamenti e news che vadano oltre lo shopping fine a s√© stesso, contribuisce ad aumentare la loro curiosit√† e, di conseguenza, il tempo che trascorreranno ad esplorare i post che l’applicazione gli propone sotto forma di “notizie”. La possibilit√† di usufruire di contenuti esterni al ‚Äúcircolo chiuso‚ÄĚ che √® lo shop equivale per gli utenti a¬†sentirsi parte di una community aperta¬†e in continua evoluzione (molto importante soprattutto in un periodo di isolamento forzato come quello che ha comportato il Covid-19). Questi utenti sanno di poter trovare a loro disposizione argomenti interessanti e spunti di navigazione a partire dai quali possono estendere le proprie conoscenze. Il tutto, a portata di smartphone!¬†

Maggiore sar√† il tempo che gli utenti impiegheranno all‚Äôinterno dell’applicazione, a scoprire il tuo mondo e la tua offerta, pi√Ļ forte sar√† il¬†posizionamento del tuo brand¬†nella loro mente, favorendo un incremento del loro¬†tasso di conversione¬†e quindi delle probabilit√† che questi acquistino, prima o poi, il tuo prodotto. La cura e l’impegno dedicati allo sviluppo di un’esperienza mobile ottimale devono essere per√≤ consistenti. Il¬†62%¬†delle persone che ha un’esperienza mobile negativa √® infatti molto meno propensa a diventare parte della tua clientela nel futuro! Per questo, √® importante essere accompagnati da esperti, soprattutto nella fase di sviluppo in cui vengono prese le¬†decisioni pi√Ļ importanti in merito a un buon funzionamento della tua app.

...fino alla fidelizzazione!

Parlando degli utenti, √® inevitabile distinguere i potenziali clienti e quelli ormai fidelizzati, che hanno gi√† effettuato almeno un acquisto e si mostrano propensi a farlo di nuovo. Offrire una navigazione interessante e un’esperienza piacevole tramite app pu√≤ contribuire in maniera significativa a modellare la visione che gli utenti avranno del tuo prodotto. L’economista¬†Palmer¬†fu il primo a parlare di una “corporate identity“, in cui rientrano i principali aspetti di¬†image¬†e di¬†reputation¬†che si configurano rispettivamente come ci√≤ che l’organizzazione trasmette e che vuole venga percepito e come tutto ci√≤ che viene effettivamente percepito dal mondo esterno. Un’esperienza di shopping a 360 gradi¬†non pu√≤ quindi che rappresentare un¬†valore aggiunto, il quale sar√† inconsciamente associato alle caratteristiche sostanziali del tuo prodotto e della tua offerta.¬†

Una importante attivit√† promozione del tuo brand unita ad altre¬†features che solo una app pu√≤ offrirti, come un¬†sistema di notifiche personalizzate o di pagamenti pi√Ļ rapidi e sicuri, favorir√† la cosiddetta¬†retention¬†e quindi la profittabilit√† degli utenti acquisiti. In fondo, non si tratta di altro che investimenti volti ad incrementare i benefici fruibili dai tuoi utenti e quindi il valore intrinseco del tuo servizio, oltre che del prodotto. Tieni sempre a mente che il¬†15% dei tuoi clienti¬†abituali pu√≤ arrivare a coprire la met√† dei tuoi profitti. Quindi non dimenticarti dell’importanza di sviluppare una¬†applicazione interessante e accattivante¬†che li inviti ad accedervi ogni qualvolta sblocchino lo schermo del loro dispositivo mobile per scoprire quali novit√† ci sono!

 

 

Come tenerli aggiornati? Con una nuova notifica!

Se vuoi catturare l’attenzione dei tuoi utenti e agire in modo diretto per invogliarli ad aprire la tua app sfrutta i vantaggi delle¬†notifiche push:¬†manda loro una¬†notifica¬†ogni volta che avrai caricato¬†un nuovo aggiornamento o una notizia¬†che potrebbe interessargli per una strategia¬†win-win. In questo modo non si perderanno nessun nuovo contenuto e tu potrai garantirti una maggiore presenza da parte loro sul tuo store mobile. Attenzione per√≤ a non risultare eccessivamente invadente, √® importante trovare un giusto equilibrio per far s√¨ che la curiosit√† dell’utente venga realmente sollecitata ed evitare che possa esserne irritato tanto da eliminare l’app, ottenendo cos√¨ un effetto esattamente opposto a quello desiderato.¬†

Se sei alla ricerca di tips su come poter migliorare il tuo E-commerce qui potrai trovare un articolo che potrà aiutarti.

Conclusioni

Come aumentare le proprie interazioni con gli utenti attraverso un¬†news feed? E come creare un’app, se ancora non se ne possiede una? Per tutte queste domande,¬†Shoppy¬†ha la risposta.

Disponibile sull‚ÄôApp Store di Shopify, Shoppy √® la nuova applicazione che, seguendoti passo dopo passo nell‚Äôintero processo, ti permette di trasferire in pochi minuti le tue collezioni su mobile e offrire ai tuoi clienti un nuovo modo di approcciarsi al tuo brand. Oltre a¬†offrire una sezione ‚Äúesplora‚ÄĚ, sarai in grado di comunicare in modo pi√Ļ diretto con i tuoi utenti, offrire un servizio multi-lingua e multi-valuta e molto altro ancora.

Il mondo del business è in continua evoluzione. Stai al passo con Shoppy!

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Cosa-una-Notifica-Push

Cos’√® una Notifica Push?

Cos’√® una Notifica Push?

Partiamo da ci√≤ che piace a me: una definizione tecnica di cosa sia una notifica push. Secondo il Cambridge Dictionary (ebbene si, il termine “notifica push” √® entrato nel dizionario) una notifica push √® “un messaggio inviato ad uno smartphone riguardante una delle sue applicazioni, anche quando questa non √® in esecuzione […]”. 

Come sempre, la definizione ci da alcuni spunti interessanti per aiutarci a smantellare alcune concezioni comuni riguardo le notifiche push. Ad esempio, il fatto che la notifica sia un messaggio inviato allo smartphone, e non dallo smartphone come molti possono credere. Tecnicamente per√≤, come la definizione sottolinea, non √® neanche l’applicazione stessa ad inviare il messaggio, tant’√® che il messaggio pu√≤ essere inviato anche quando questa √® chiusa, non sta attualmente funzionando.

E allora chi √® che invia le notifiche push? Molto semplicemente, si tratta di un sistema terzo che, grazie a degli speciali accessi e certificati messi a disposizione da Google ed Apple agli sviluppatori di applicazioni mobile, √® in grado di inviare dei messaggi allo smartphone di un utente che ha installato sul proprio dispositivo una specifica applicazione. Ad esempio, se aveste installato sul vostro smartphone un applicazione meteo che vi avvisa in caso di maltempo, lo sviluppatore dell’applicazione potrebbe inviarvi una notifica push per dirvi di portare l’ombrello. 

Guardiamo ad alcune risposte alle domande pi√Ļ comuni riguardo le notifiche push:

  • D: Ma se si tratta di un sistema terzo, le push possono arrivarmi anche se cancello l’app
    R: No. Come ho accennato in modo superficiale poco sopra, lo sviluppatore utilizza un canale messo a disposizione da Google ed Apple attraverso cui pu√≤ inviare notifiche al tuo smartphone. Se decidi di eliminare l’applicazione, il canale non pu√≤ pi√Ļ essere utilizzato per inviare notifiche push.
  • D: Lo sviluppatore pu√≤ inviare notifiche push non legate ad un’applicazione
    R: No, le notifiche arrivano sempre collegate ad un’applicazione, a meno che non siano relative a funzioni di sistema. Il motivo √© molto semplice: Google ed Apple vogliono che l’utente sappia da dove arrivano le notifiche push in modo da dargli la possibilit√† di concedere o revocare l’autorizzazione ad una determinata applicazione di inviare notifiche.

Quest’ultimo punto √® importante da tenere a mente perch√©, in realt√†, non esiste un limite al numero di notifiche push che uno sviluppatore pu√≤ inviare. Ecco perch√© le due Tech Company californiane hanno voluto dare agli utenti un modo per bloccare chi le notifiche non √® in grado di mandarle nel modo giusto. Cosa intendo per modo giusto? Ne parliamo fra un paio di paragrafi. Adesso mi interessa di pi√Ļ capire con te perch√© le notifiche push possono essere una risorsa importante per la tua app (e per il tuo business in generale).

Perchè le notifiche push sono importanti?

Questo é un tema particolare perché, quando mi confronto con clienti e colleghi, spesso non hanno una risposta pronta; faticano a trovare una motivazione, li vedo persi nella loro mente per capire da che punto di vista possono approcciare la questione. 

Alcuni, d’istinto, rispondono “perch√© ti aiutano a vendere di pi√Ļ”, che √® una risposta valida, certo, ma non √® l’unica motivazione e, per molti, neanche la principale.

La mia risposta a questa domanda √®:¬†“Perch√© le push sono il tool di marketing pi√Ļ efficace al mondo”. Si tratta della mia modesta opinione, ma lasciami spiegarne il perch√©.¬†

Una volta esisteva il web; poche pagine, anche bruttine, poco fruibili, che potevano essere ricercate dall’utente nel momento in cui questo aveva bisogno di qualcosa (non per forza di acquistarlo, poteva essere anche una ricerca di un testo per un esame o un articolo che soddisfacesse la curiosit√† di questo fantomatico utente). Insomma, il percorso era a senso unico: ho bisogno > cerco > trovo.

Con il passare del tempo, l’aumento esponenziale delle risorse reperibili on-line e l’evoluzione del comportamento dell’utente, √® nato¬†un nuovo tipo di marketing. Si √® passati dalla situazione in cui l’utente ha tutto il potere a quella in cui le aziende o i provider di prodotti e servizi cercano di riacquistarne una parte. Infatti, i marketers oggi adottano una strategia maggiormente focalizzata sugli utenti e sul loro ciclo di vita per incrementare l’engagement e i tassi conversione degli stessi.

Chiunque possieda un sito web fa di tutto per essere trovato, ma poi cerca di raccogliere i dati del cliente per poterlo raggiungere di nuovo, potergli vendere nuovi prodotti, raccontare nuovi servizi; insomma, per creare un legame. 

Le notifiche push hanno lo stesso obiettivo, con la differenza che¬†√® pi√Ļ difficile ignorarle, perch√© occupano uno spazio fisico (seppur digitale) sul dispositivo che pi√Ļ utilizziamo.¬†

Negli Stati Uniti, mentre solo la met√† della popolazione possiede un computer, pi√Ļ dell’80% ha uno smartphone (2018, Mobile Fact Sheet,¬†PewResearch). Sicuramente, in paesi meno informatizzati, il divario sar√† ancora pi√Ļ grande perch√© l’accesso ad uno smartphone poco costoso √® estremamente pi√Ļ semplice dell’accesso ad un vero e proprio computer.

Al giorno d’oggi, ignorare le mail √® molto pi√Ļ semplice; √® uno strumento che conosciamo da tempo, che sappiamo gestire meglio e con cui abbiamo pi√Ļ dimestichezza.¬†

Con che facilit√† utilizziamo indirizzi secondari (o falsi) per registrarci a servizi di cui non vogliamo ricevere comunicazioni, indirizziamo i messaggi che non ci interessano in cartelle che poi dimentichiamo, ci disiscriviamo dalle newsletter? E, nonostante ci√≤,¬†l’email marketing √® sempre un mezzo potentissimo.

Ancora pi√Ļ potenti sono le notifiche push. Certo, una porzione di utenti le disattiva, ma esistono anche modi per ridurre questo attrito; nel 2018, il 67.5% degli utenti consente l’invio di notifiche push (2018, Push Notifications 2018,¬†eMarketer). Si tratta di un numero estremamente alto che, unito¬†al tasso di engagement delle notifiche push (7 volte maggiore alla media dell’engagement rate di una campagna via e-mail), rende le notifiche push un’arma di marketing potentissima. Non lasciarti ingannare dalle apparenze! Le notifiche push, da sole, solo meno efficaci di una strategia omnicanale che includa anche le email.¬†

Come in tutte le storie, c’√® un rovescio della medaglia. Mentre le notifiche push sono un’arma molto utilizzata per ridurre il numero di utenti che abbandonano l’applicazione, cercando di tenerli attivi, portarli ad aprire l’app pi√Ļ spesso, ecc., esistono anche scenari in cui pu√≤ essere¬†un uso scorretto delle push a spingere l’utente a disinstallare la tua app.¬†¬†

Come usare le notifiche push nel modo giusto

“Eh no, cara [App], te la sei giocata male. Adesso ti disinstallo”. Testuali parole di mia moglie, due giorni fa a pranzo. Le chiedo cosa sia successo e la sua risposta, decisa e cristallina, √®: “Mi hanno inviato una push senza alcun significato“.¬†

Sono rimasto un attimo spiazzato ma poi, riflettendoci, mi sono accorto di aver fatto lo stesso pi√Ļ volte. Penso lo abbia fatto anche tu, con push o con newsletter ad esempio; sai quando ti iscrivi ad una newsletter di un argomento che ti interessa e, dopo un paio di giorni, ti mandano una mail che non c’entra assolutamente nulla?¬†

L’unica¬†conseguenza¬†possibile √® che¬†un grande numero di utenti¬†capir√† che la tua newsletter non gli interessa e¬†decider√† di cancellarsi. Ecco, questo √® l’effetto letale¬†di cui parlavo prima, quello da evitare assolutamente.¬†

E quindi? Quali sono le caratteristiche di una buona notifica push?

  1. Personalizzazione:¬†il contenuto non √® genericamente rivolto al pubblico, ma parla all’individuo.
  2. Azione:¬†la push deve avere un obiettivo chiaro per l’utente, un’azione pratica ed intuitiva che l’utente pu√≤ fare e che gli offre un vantaggio.
  3. Tempismo:¬†la push √® triggerata da un comportamento dell’utente o da una sua preferenza.

Leggi questo articolo per scoprire le migliori pratiche di notifiche push!

Il tempismo √® il pi√Ļ complesso da ottenere ed √® comprensibile che arrivi in una seconda fase della strategia; in realt√†, una tipologia di push notification molto speciale √® pienamente in grado di soddisfare anche il requisito¬†temporale: il¬†messaggio in-app. Ne parliamo approfonditamente in uno dei nostri prossimi articoli.¬†

I punti su cui puoi concentrarti sono sicuramente la¬†personalizzazione¬†e¬†l’azione.¬†In assenza di questi due elementi, la possibilit√† che le tue push siano ignorate¬†(e, anzi, producano effetti negativi sul numero di utenti che usano la tua app)¬†√® elevatissima.¬†

Vediamo, con un paio di esempi, come puoi studiare una strategia semplice ed efficace per mettere a punto una notifica push che abbia un effetto positivo.

Personalizzazione

Io lo so che tu adesso starai pensando ad usare il nome dell’utente per dare un tocco pi√Ļ personale alla notifica. B√©, non c’√® assolutamente niente di male, anzi. L’unica cosa che ci tengo a ricordare √® che le email personalizzate con il nome (e altri dettagli dell’utente) sono ormai roba degli anni ’90. Certo, puoi usarlo, ma non pensare che basti perch√© ormai l’utente lo sa come funziona il giochetto. Un paio di parentesi graffe, prelevi il dato dal database e pensi di cavartela cos√¨.

Quello che intendo con personalizzazione in questo caso √® un’altra cosa. Voglio che tu¬†invii una notifica push scrivendo ad una singola persona. Non ti chiedo di fare user interview, buyer personas o altre ricerche avanzate (anche se aiuterebbero sicuramente a definire il tono di voce e le parole chiave che la tua audience comprende). Semplicemente di concentrarti su una persona. Una sola.

Il¬†primo errore¬†che i copywriter inesperti fanno √®¬†parlare al pubblico. E, in fondo, si pu√≤ comprendere. Vale anche per me in questo momento: sto scrivendo questo articolo e lo pubblicher√≤ a breve. Spero non sarai la sola persona al mondo a leggerlo, quindi immagino gi√† una pluralit√† di lettori. E allora, il mio istinto √® quello di scrivere un discorso, come fossi su un palco di fronte a decine di persone. L’effetto che si ottiene? Non si parla a nessuno e, ancora peggio, ci¬†si¬†aliena l’audience. Vediamolo con degli esempi.

Forza, dopo quello che ti ho scritto, tocca a te: qual è il problema di questa push?

Esatto! Parla alla folla. Usa la seconda persona plurale, “correte tutti!“. Il¬†messaggio¬†risulta talmente¬†impersonale¬†da creare quasi un impercettibile fastidio. Come si permettono quelli di questo negozio di invadere il mio telefono con un annuncio da volantino come quelli infilati nella cassetta della posta?¬†

Vediamo come evitare questa reazione, e girare la push in modo che diventi pi√Ļ personale.

Okay. Cosa noti di diverso?

Esatto, si¬†riferisce a una specifica persona. Sto parlando con te, utente appassionato del nostro brand, e ti sto facendo capire che ho scritto con te in mente. Certo, √® un artifizio, ma fa parte del grande gioco delle parti. L’utente lo sa che non c’√® una persona che scrive una push alla volta.¬†Quello che interessa √® che il contenuto sia rilevante per l’utente specifico, ma anche che gli arrivi in modo umano, personale. Puoi trarre ispirazione per i modelli di notifiche push¬†qui!

Azione

Nell’ultima push qui sopra, l’azione non √® chiara. Me ne sono accorto mentre la scrivevo e ho pensato di lasciarla cos√¨ per utilizzarla come esempio di una push buona, ma non ottima.

Cogli l’attimo“, “approfittane subito“, “fai in fretta” non sono Call-To-Action efficaci. Secondo la mia opinione, sono state altamente usate ed abusate. Quindi, l’utente √® stanco di sentire utilizzare sempre la stessa formula.¬†

L’azione dev’essere chiara, a step,¬†e¬†deve¬†comunicare chiaramente all’utente che cosa questo deve fare e quale sar√† la conseguenza. Intendiamoci, non vuol dire che non ce ne accorgeremmo comunque. Se vedo scritto in una push “cogli l’attimo”, capisco che devo aprire l’app, comprare qualcosa e farlo in fretta perch√© lo sconto √® valido per un certo periodo di tempo. E allora perch√© stiamo qui a lottare per la Call-To-Action perfetta?

Perch√© stai rischiando non che l’utente non capisca, ma che non abbia il tempo per capire. Se mi mettessi ad elencare i motivi per cui¬†il tuo utente potrebbe essere distratto quando gli invii la push, ci metterei probabilmente qualche giorno. L’utente non deve interpretare,¬†deve leggere il messaggio e lasciarsi guidare senza farsi domande; cos’altro pensi sia l’acquisto d’impulso?¬†L’obiettivo della tua push, come poi quello dell’email marketing, √® quello di¬†far si che l’utente clicchi e si avvicini all’azione che vuoi fargli compiere. Quindi che CTA ti conviene usare?¬†

Per stare sul tradizionale, i cari vecchi “compralo ora“, “acquista ora“, “apri l’app ed ottieni il tuo sconto” fanno sempre il loro effetto. Non √® un caso che “shop now” / “compra ora” siano ancora le CTA pi√Ļ usate (e inserite come default) per le ads di Facebook.

E se invece potessi accorciare il testo ed inserire dei pulsanti, delle vere e proprie CTA come nei siti web? 

Come vedi √® possibile. La call-to-action principale √® la stessa, ma ho aggiunto un “ricorda dopo” che pu√≤ essere prezioso per registrare un interesse e riproporre la push in un secondo momento.

Tempismo

Ah, qui entriamo nel campo della magia nera! Ovviamente non √® altro che semplice tecnologia, e il tempismo non deve neanche sembrare soprannaturale. Ormai,¬†gli utenti sono abituati ad essere ringraziati appena compiamo un’azione, ricevere sconti¬†dopo poco tempo che abbiano acquistato,¬†vedere ovunque pubblicit√† di aziende o prodotti¬†in cui si sono imbattuti di recente. Lo sai anche tu, il tempismo √® molto importante. Lo diventa ancora di pi√Ļ quando si tratta di inviare delle notifiche push al giusto utente e nel giusto momento.

Come puoi usarlo per creare un’ottima notifica push?

Perch√© non lasciar decidere all’utente quando vuole ricevere le tue push?¬†Certo, questo √® sempre il solito esempio dell’app di fitness, ma puoi usarla per una miriade di applicazioni: meditazione, alimentazione, creazione delle abitudini, shopping, intrattenimento… letteralmente qualsiasi cosa! Quando fai scegliere l’utente, la tua responsabilit√† diminuir√† notevolmente.¬†Non si tratta pi√Ļ di te che invadi la sua privacy, ma di un servizio che gli offri per aiutarlo a raggiungere i suoi obiettivi.¬†

Perch√© non farlo in base alla location dell’utente?¬†Se hai delle location fisiche (o vendi prodotti all’interno di certi store) puoi sfruttare la posizione dell’utente per inviare notifiche iper-mirate. Si tratta di¬†location-based marketing! Leggi questo articolo se vuoi saperne di pi√Ļ! Immagina una persona che passeggia in citt√† e passa vicino ad uno dei tuoi negozi.¬†Puoi attirararla con uno sconto riservato, un regalo¬†(ti offriamo il caff√©, abbiamo la ciotola per dare da bere al tuo cane, ecc.)¬†o qualche novit√† che possa attrarre l’utente in store. Ricordati che, mentre per te √® puro marketing, per l’utente pu√≤ essere un momento magico, in cui¬†la connessione al tuo brand si rafforza¬†e che lo spinger√† a parlare di te e di quello che gli hai fatto provare a tutti i suoi amici e conoscenti.

Chi ha detto che non puoi portare valore all’utente con una push dal timing impeccabile?¬†In realt√†, i campi di applicazione sono tanti, ma ti ho descritto degli esempi generici (non ho neanche scelto un artista specifico per evitare di inimicarmi met√† della popolazione) per farti capire quanto sia importante il timing, ma anche quanto sia decisivo il contenuto. In questo caso, stai aiutando l’utente a non perdersi qualcosa a cui probabilmente sarebbe molto interessato.¬†Sta tutto nel raccogliere i giusti dati, costruire una strategia interessante e proporre il contenuto alla giusta audience, al momento giusto. Lo so, ho usato un alto numero di “giusti” nell’ultima frase, ma sai benissimo che il marketing funziona cos√¨, e le notifiche push non fanno eccezione.

Tiriamo le fila

Lo so, è stato un articolo piuttosto lungo, ma ci sarebbero ancora tantissime cose da dire sulle notifiche push. In pochi punti, ti ho parlato di:

  • Cosa sono le notifiche push e perch√© sono importanti:¬†
    • Canale preferenziale fra brand e utente finale, gestito da Apple e Google;
    • KPI molto migliori rispetto all’email marketing;
  • Le caratteristiche di una buona push:
    • Personalizzazione: parla direttamente al tuo utente.
    • Azione: spiega chiaramente all’utente cosa deve fare dopo.
    • Tempismo: fai s√¨ che la notifica arrivi nel momento giusto.
  • Alcuni¬†esempi¬†delle best practices applicate a finte notifiche push.

Ti metto in guardia: se pensi che questa guida possa bastare a costruire una strategia di notifiche push vincente, posso dirti con certezza che non sar√† cos√¨. Come un articolo sull’email marketing non ti render√† un esperto, anche questo non porter√† risultati magici.

Quello che però devi pensare è che, come tutte le strategie, anche quella riguardo le notifiche push deve posarsi su solide basi di conoscenza. Con questo articolo, ho voluto darti alcuni spunti per invitarti a riflettere su quali caratteristiche una buona push debba avere.

Nessuno sa veramente descriverti come sia fatta la push perfetta. L’unico modo √® trovarsela fra le mani e avere gli strumenti per analizzarne e comprendere le caratteristiche che la rendono tale.¬†

Shoppy può essere un alleato perfetto per aiutarti a creare, programmare e inviare notifiche push eccezionali, messaggi in-app e molto altro! Questi sono gli strumenti giusti per coinvolgere i tuoi users, far crescere la tua community e aumentare le vendite in modo semplice e costante. 

Cosa aspetti? Visita il sito di Shoppy! 

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Digital-Experience-Platform-

Digital Experience Platform

Digital Experience Platform

Se ancora non hai sentito parlare di Digital Experience Platform (in sigla, DXP) non preoccuparti: arriverà molto presto il momento in cui la sentirai nominare. Molto spesso, e lo faccio anche io, tendiamo ad considerare questi nuovi termini tecnici come semplici etichette create ad-hoc per ingigantire un concetto semplice e scontato.

In parte, te lo dico in modo molto chiaro, √® cos√¨ anche per le¬†DXP. Dall’altra parte, un’etichetta che si addice bene al tipo di tecnologia di cui stiamo parlando pu√≤ aiutarci a capire meglio di cosa stiamo parlando. Prima di giudicare il concetto come semplice parolone da markettaro, lascia che ti introduca al concetto della Digital Experience Platform.

Cos'è una DXP?

Come suggerisce il nome stesso, si tratta di una¬†piattaforma¬†che ha come obiettivo quello di¬†razionalizzare ed ottimizzare la user journey di un utente¬†che compie un percorso all’interno delle tue diverse properties digitali. Troppo formale? √ą un¬†sistema unico¬†che puoi utilizzare per¬†gestire l’esperienza del tuo utente su ogni tuo prodotto digitale.

Che tu abbia uno o pi√Ļ siti web, applicazioni mobile, e-commerce, store fisici, applicazioni per smartwatch, smart TV, automobili, dispositivi IoT, ecc. (potrei continuare per ore) una DXP √® l’unico punto di accesso¬†da cui puoi controllare l’esperienza utente che si muove in modo rapido e fluido da un device all’altro.

Il successo delle DXP √® destinato ad aumentare sempre pi√Ļ per svariati motivi. Il primo in assoluto √® che, al giorno d’oggi, il tuo utente pretende un’esperienza¬†di altissimo livello e coerente con il tuo brand per design, tono di voce e contenuti, a prescindere da quale strumento stia utilizzando, che sia uno smartwatch o un touch-screen in un centro commerciale.

Passando ad un livello pi√Ļ concreto: come si presenta esattamente una Digital Experience Platform? Diciamo che concettualmente le strade sono due. O si cerca una¬†piattaforma singola¬†(monolitica), che non si pu√≤ suddividere in parti pi√Ļ piccole e che si prenda cura di tutti gli aspetti importanti per te e per la tua azienda, oppure si assembla una¬†piattaforma pi√Ļ flessibile¬†e che si adatti all’evoluzione del mondo tech, composta dall’unione di pi√Ļ servizi integrati fra loro con una¬†logica a micro-servizi. Qual √® la strada migliore fra queste due?

Come sempre, la risposta corretta √® “dipende dagli obiettivi di business dell’azienda che deve adottare il sistema”. Secondo il mio punto di vista,¬†una soluzione flessibile¬†e composta da diverse soluzioni √®¬†la pi√Ļ funzionale, perch√© consente facilmente di¬†aggiungere o sostituire¬†moduli per¬†integrare¬†nuove funzionalit√†. Tema da non trascurare: una piattaforma a micro-servizi √® anche¬†future-proof. Quindi, da questo punto in avanti, quando parler√≤ di una DXP, mi riferir√≤ a questa versione, quella flessibile che integra pi√Ļ micro-servizi.

“S√¨, va bene, abbiamo capito. Ma ci spieghi per piacere quali vantaggi avrei se usassi una Digital Experience Platform?”. Bene, scendo un po’ pi√Ļ nel dettaglio.

I 3 grandi vantaggi di una DXP

Sicuramente hai gi√† pi√Ļ di una buona idea riguardo i¬†vantaggi¬†che potresti trarre dal mettere insieme una¬†DXP¬†che¬†coordini le tue properties digitali. Gli aspetti positivi sono molteplici e toccano molti diversi ambiti aziendali. Vediamo almeno i tre principali.

1.

Flessibilità e lungimiranza

Il tema √® gi√† stato discusso nel paragrafo precedente, ma penso sia importante ribadirlo. I tempi in cui sostituire il software aziendale richiedeva mesi e rischiava di far crollare decine di anni di architetture monolitiche e arcaiche sono finiti.¬†Una moderna DXP, costruita con il principio dei micro-servizi, ti consente di¬†aggiungere, rimuovere, sostituire ogni pezzo del puzzle senza distruggere le funzionalit√† dell’ecosistema.¬†

Ancora meglio, il fatto che tutti i pezzi siano connessi in modo flessibile, ti consente di creare una piattaforma che è già proiettata verso il futuro. Se venisse rilasciato un nuovo strumento per gestire le consegne con i droni di Amazon o un nuovo algoritmo di AI in grado di predire che tipologia di contenuto il tuo cliente vuole leggere in ogni momento della giornata, potresti semplicemente connettere i nuovi moduli senza dover buttare via tutto ciò che hai costruito fino a quel momento. Ecco perché questo tipo di architettura viene definita future-proof.

2.

Coerenza del brand identity

√ą un tema ampio, ma vorrei ampliarlo ancora un po’ ed infilarci la personalizzazione. Mi perdonerai, lo so. In ogni caso, una¬†DXP¬†ben costruita ha come scopo principale quello di agire come¬†filo conduttore che unisce tutte le property digitali dell’azienda¬†(incluse quelle che ancora non esistono e possono essere aggiunte in futuro). Distribuendo tutto il contenuto da un unico hub, √® pi√Ļ facile¬†creare un’esperienza omnichannel fluida e coerente.

Perch√© ti dicevo della personalizzazione? Personalizzare il contenuto in base alle preferenze e al comportamento degli utenti diventa sempre pi√Ļ importante per offrire loro un’esperienza pi√Ļ piacevole e coinvolgente. Anche in questo caso, avere un CMS unico che comunichi con il CRM diventa importantissimo per¬†servire contenuti in modo dinamico e personalizzato¬†in base al visitatore, ai suoi comportamenti, al device con cui si sta interfacciando, ecc.¬† ¬†

3.

Decisioni guidate dai dati

Infine, uno dei punti pi√Ļ importanti, che si allaccia al discorso della personalizzazione che ho appena affrontato. Come si pu√≤ costruire un’esperienza dinamica e personalizzata senza avere la possibilit√† di raccogliere dati ed analizzarli in modo efficace e continuativo? Ecco perch√© una DXP moderna e ben costruita pu√≤ fare la differenza.

Integrando¬†tutte le properties digitali e¬†creando un apposito layer¬†che raccolga tutti i dati necessari da ogni piattaforma si riesce a creare una macchina inarrestabile che raccoglie dati, li analizza, li utilizza per¬†migliorare l’esperienza utente¬†e fornisce ai decision maker gli strumenti per¬†creare esperienze sempre pi√Ļ in linea con le abitudini dell’utente, sempre pi√Ļ complessa e, al contempo, sempre pi√Ļ invisibile agli occhi dell’utilizzatore finale.

Ma come si realizza tutto questo? Come si costruisce una DXP di successo?

Quali sono le parti pi√Ļ rilevanti di una DXP?

Partiamo con il concetto base: non esiste una configurazione base di una Digital Experience Platform.¬†Non esiste un limite¬†di moduli, servizi, integrazioni, n√© minimo n√© massimo. Immagino tu abbia gi√† capito che non √® cos√¨ facile parlartene in modo chiaro, perch√© non ha una forma ben definita (che √® in realt√† il suo pi√Ļ grande pregio).

Le¬†due grandi macro-categorie che compongono una DXP¬†sono la parte di gestione contenuto (CMS) e la parte di gestione dell’esperienza (Engagement Platform). La struttura a micro-servizi rende¬†flessibile¬†e¬†potenzialmente infinito il numero di moduli¬†che si possono unire per creare la DXP perfetta. Esistono dei moduli che sono imprescindibili (o quasi) per una DXP di successo? Provo ad indicarne qualcuno.

Content Management System (CMS)

Il CMS, nella sua versione pi√Ļ moderna e flessibile (detta¬†CMS Headless), √® il¬†cuore pulsante¬†della DXP. Da qui, i vari professionisti che collaborano per creare¬†una esperienza cliente omnicanale di valore¬†possono creare, pubblicare, tradurre, modificare tutti i contenuti distribuiti sulle varie piattaforme.¬†

Un moderno CMS Headless offre il contenuto via API a qualsiasi prodotto digitale connesso, in modo facile e veloce. Anche se dovessi avere decine di siti, app e altri dispositivi, avrai una sola piattaforma che servirà tutti. Ridurrai così in pochissimo tempo il numero di piattaforme su cui lavori ogni giorno, creando una fonte unica ed autorevole da distribuire tutti i contenuti sui tuoi prodotti digitali.

Ti parler√≤ pi√Ļ in dettaglio di cosa sia un CMS Headless e del perch√© sia un perno cos√¨ importante di una DXP di successo. Ma se io creo un contenuto e lo invio a tutti, come posso creare un’esperienza personalizzata e coinvolgente per l’utente?

Customer Relationship Management (CRM)

La risposta √® il¬†CRM. Sicuramente ne avrai sentito parlare, magari nella sua pi√Ļ antica accezione: la versione digitalizzata del tuo rolodex. Anche se il concetto pu√≤ avere alcune affinit√†, il nuovo compito del CRM √® diventato via via pi√Ļ ampio ed importante.

Una buona piattaforma di Customer Relationship Management √® in grado di¬†monitorare l’utente lungo tutto il suo percorso attraverso le tue properties digitali. Il CRM sar√† in grado di sapere da dove arriva l’utente, su che piattaforma atterra e tutta la sua journey, step by step. Inoltre, sar√† incaricato di¬†raccogliere tutte le preferenze e i comportamenti¬†dell’utente e conservarli per essere poi utilizzati per personalizzare la sua esperienza e renderla¬†unica.

Che lingua ha scelto l’utente? Vuole vedere i prezzi in Euro o Dollari? Quale contenuto ha portato l’utente sul tuo sito? Attraverso quale link ha trovato e scaricato l’app? In che fasce orarie predilige l’uso del tablet piuttosto che del pc? Quale tipologia di contenuto consuma di pi√Ļ in base al giorno della settimana o all’ora del giorno?

Ma la vera domanda è: ora che so tutte queste cose, cosa ci faccio?

Data Analytics Platform (DAP)

I dati intercettati dal CRM¬†vengono convogliati in un’ecosistema¬†che permette all’utente di raccogliere, organizzare, interpretare ed utilizzare questa mole di informazioni. Comprimere questo concetto in una singola entit√†, la¬†Data Analytics Platform¬†appunto, √® estremamente riduttivo. O meglio, devi essere consapevole del fatto che una¬†DAP¬†√® formata da¬†tanti moduli¬†che possono essere¬†integrati¬†e¬†connessi¬†fra loro per elaborare la massa di dati che hai raccolto.

Ad esempio, il CRM pu√≤ registrare il fatto che tu voglia vedere il sito in inglese, che la tua valuta preferita sia l’euro, che ti piacciano di pi√Ļ i video delle immagini e abbia espresso una preferenza nel vedere le notizie di un particolare paese. I dati vengono conservati nella¬†DAP¬†che li serve al CRM quando interrogata, per rendere¬†l’esperienza utente personalizzata e pi√Ļ piacevole.

Nella galassia della DAP orbitano anche¬†sistemi di Intelligenza Artificiale¬†in grado di anticipare i bisogni dell’utente grazie ad¬†algoritmi¬†che tengono conto di un lungo processo di educazione del sistema (machine learning) e sono in grado di predire comportamenti futuri dall’analisi di quelli passati.¬†

Ci sono poi anche tutti i tool pi√Ļ rivolti all’essere umano, che hanno come scopo quello di rendere leggibile ed interpretabile il dato. In questo contesto, penso ad esempio a¬†piattaforme di Business Intelligence¬†che¬†facilitano la creazione di reportistica, automatizzando¬†quanti pi√Ļ aspetti possibili, e rendendo i dati accessibili ai decision makers dell’azienda che possono cos√¨ basare su di essi le loro decisioni.¬†

Partendo dal principio che non esistono limiti all’espansione di una DXP, esiste un tassello assolutamente indispensabile? Mentre in teoria la risposta sarebbe no, lascia che ti spieghi perch√© non sono d’accordo.

Perché il CMS Headless dovrebbe essere indispensabile per una DXP?

Se prendi 10 marketers e li metti in una stanza, penso sarebbe pi√Ļ facile che si accordino sull’orario migliore per pubblicare un post su un social network piuttosto che decidere se siano pi√Ļ importanti i dati o i contenuti. La verit√† √® che, nel mio modo di pensare, un’azienda moderna non pu√≤ creare contenuti senza avere dati, ma non pu√≤ neanche raccogliere dati se non pu√≤ utilizzarli per personalizzare i contenuti.

Ecco perch√© credo che¬†il CMS Headless sia il cuore pulsante di una moderna DXP. Ti dir√≤ di pi√Ļ, √® il tool che ha reso possibile l’esistenza delle DXP come le conosciamo oggi. Riprendo l’esempio usato in precedenza per fare chiarezza sulla situazione.

Abbiamo costruito un’infrastruttura complessa, con un¬†CRM¬†che raccoglie dati e una¬†DAP¬†che, integrando vari tool, conserva e analizza i dati, restituendo al CRM le indicazioni su¬†come creare un’esperienza personalizzata per l’utente finale. Con una miriade di CMS monolitici, sarebbe quasi impossibile costruire un ecosistema in grado di servire all’utente un’esperienza cross-platform senza soluzione di continuit√† (per gli appassionati di Inglese, il termine corretto √®¬†seamless, senza cuciture).¬†

L’esigenza che le aziende sentono sempre di pi√Ļ √® quella di unificare le properties digitali e creare un’esperienza omnichannel piacevole ed immersiva, che non mostri sostanziali differenze all’utente. Il CMS Headless nasce proprio con questo scopo; quello di¬†diventare l’unica sorgente di contenuto¬†che viene poi smistato su ogni diversa piattaforma, in real-time e tenendo conto dei dati raccolti ed analizzati da¬†CRM/DAP.

Se io gestissi un portale di news, potrei raccogliere infinite informazioni sulle preferenze del mio utente, dalla lingua al tipo di medium che preferisce (legge su tablet e guarda video su mobile), dai topic a cui √® pi√Ļ interessato ai punti della pagina in cui clicca pi√Ļ di frequente sui banner e le inserzioni. Con un CRM Headless,¬†√® facile adattare il contenuto in base alle statistiche raccolte; posso creare marketing test in modo molto rapido, cambiare il contenuto delle landing page del mio sito, della pagina di vendita, posso mostrare contenuto in lingue diverse o premiare un certo formato di contenuto in modo semplice ed immediato in base al comportamento dell’utente.

In breve, puoi provare ad ottimizzare il tuo contenuto con un CMS Headless, ma senza raccogliere dati. Viceversa, √® poco utile avere una miriade di dati da cui poter attingere per personalizzare l’esperienza utente, ma non avere un CMS in grado di raccogliere la complessit√† del mondo omnichannel in cui viviamo oggi √® un limite che non si pu√≤ superare.

 

Wow, un sacco di informazioni in questo articolo. Spero ti sia servito per farti un’idea un po’ pi√Ļ ampia di come un’azienda possa affrontare la sfida della comunicazione omnichannel che l’utente moderno richiede. Quante altre cose si potrebbero dire su questo tema. Per riassumere, ti ho parlato di:

  • Cos’√® una¬†Digital Experience Platform:
    • Il singolo punto d’accesso¬†da cui gestisci tutta l’esperienza del tuo utente;
    • √ą in realt√† una costellazione di¬†micro-servizi connessi fra loro;
  • Quali sono i¬†vantaggi di una DXP:
    • Flessibilit√†¬†e¬†lungimiranza;
    • Coerenza¬†della brand identity;
    • Decisioni¬†guidate dai dati;
  • Le¬†parti¬†che la compongono
    • Gestione contenuti e media (CMS Headless);
    • Gestione dati¬†(CRM, DAP, BI, AI, etc.);
  • Perch√© il¬†CMS Headless √® il cuore della DXP:
    • Il¬†contenuto viene servito in base ai dati¬†a disposizione creando un’esperienza unica per l’utente;
    • Permette al marketer di¬†testare ipotesi¬†in velocit√† per essere sempre pi√Ļ reattivi.

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Perche-dovresti-sviluppare-la-tua-App-mobile-nel-2021-shoppy-mobile-shopify-app

Perché dovresti sviluppare la tua App mobile nel 2021

Perché dovresti sviluppare la tua App mobile nel 2021

L’¬†mCommerce¬†(o commercio mobile) ha subito un’inaspettata evoluzione a partire dagli anni ’90 ad oggi. Dai primi esperimenti di pagamento via SMS, siamo arrivati a poter vendere tutto attraverso uno smartphone, ma soprattutto attraverso applicazioni, le cui potenzialit√† sono ormai universalmente riconosciute. Un’app, infatti, √® sempre a portata di schermo, prevede dei tempi di caricamento brevissimi, memorizza i dati degli utenti in modo molto pi√Ļ efficiente di un sito web ed ha¬†tanti altri vantaggi.

Ma le teorie non bastano.

Ecco perch√© pu√≤ esserti utile conoscere un po’ di¬†numeri¬†dal mondo del mobile, del web e delle app, che ti aiutino a prendere consapevolezza del fatto che se ancora non possiedi un’applicazione, il tuo store potrebbe fruttarti decisamente meno di quanto potrebbe.

1.

I dispositivi

Per cominciare, ti sei mai chiesto quale sia lo strumento digital preferito dai tuoi clienti? Secondo il¬†rapporto Auditel-Censis, lo smartphone √® il device maggiormente posseduto dalle famiglie italiane nel 2019, configurandosi come quello pi√Ļ utilizzato anche per connettersi a internet. Da questi dati emerge un bisogno di praticit√† e comodit√† da parte degli utenti, che pu√≤ essere efficacemente soddisfatto offrendo loro un servizio mobile, come ad esempio un’app nativa. Risparmiare ai tuoi utenti gli innumerevoli salti da una pagina all’altra sul web e offrirgli una piattaforma rapida, smart e piacevole √® cruciale per alimentare la loro voglia di rivolgersi a te per le loro esigenze di consumo!

2.

Mobile VS Desktop

Il¬†traffico generato dagli smartphones¬†per i retailer di tutto il mondo corrisponde in media al¬†56%¬†del totale (rispetto al¬†35%¬†di quello generato via desktop). Questo perch√® gli utenti preferiscono¬†usare un’app. Lo dicono i numeri: i consumatori¬†utilizzano le app mobili per il 90% del tempo¬†in cui usano il telefono. Ci√≤ significa che preferiscono interagire con le aziende attraverso i loro servizi dedicati piuttosto che utilizzando i browsers mobili. Indicativo √® il fatto che il¬†53% dei consumatori¬†si mostra propenso a effettuare acquisti nelle app specifiche delle loro aziende preferite (piuttosto che dal sito), qualora queste ne disponessero.

3.

Valore medio del carrello

E’ facile immaginare che tra i motivi che rendono lo smartphone uno degli strumenti pi√Ļ utilizzati nel nostro quotidiano, ci sia la sua caratteristica di poter essere sempre a portata di mano. Questo fattore implica che nel processo decisionale di un consumatore che voglia effettuare un acquisto o girovagare nel suo shop preferito, il suo telefono cellulare sia la via pi√Ļ comoda e veloce per farlo. Una buona app che semplifichi e velocizzi le operazioni durante lo shopping con caricamenti veloci e una buona User Experience, spinge gli utenti a riempire i propri carrelli con ordini che rappresentano il¬†140% del valore medio¬†registrato dai siti mobili.

4.

Tassi di conversione

Se ancora non ti sei convinto che i tuoi consumatori abbiano¬†BISOGNO¬†di una app che li stimoli ad acquistare da te, ti vorrei mostrare gli ultimi dati sui¬†tassi medi di conversione install-to-purchase, ovvero dal momento dell‚Äôinstallazione di un‚Äôapp all‚Äôeffettuazione di uno o pi√Ļ acquisti.

 
Si stima che il tasso di conversione per le Shopping Apps (Nike, Shein, Zara) sia del 14,7% mentre quello delle Brand Apps (Asos, Zalando, Yoox) del 13,6%. Ancora meno invece è il tasso di conversione delle Marketplace Apps (Amazon, Privalia, Ali Express) che raggiunge solo il 6,2%.
 
Vuoi invece sapere qual è invece il tasso di conversione medio per l’e-commerce e per i websites? Beh, non supera il 5%!

5.

Tempo di caricamento

Ultimo, ma non meno importante, √® il numero di consumatori a cui stai rinunciando per ogni secondo di caricamento in pi√Ļ che il tuo sito impiega ad essere pronto.

Il¬†57% delle persone¬†considera un caricamento non rapido una causa valida per abbandonare l’idea di acquistare ci√≤ che aveva in mente. Certo, in questo caso il tempo √® molto soggettivo e le esigenze dei consumatori possono essere diverse. Infatti,¬†il 30% dei consumatori¬†√® disposto ad aspettare anche 1 o 2 secondi per il caricamento, mentre il 18%¬†pretende¬†che la pagina sia pronta immediatamente. In sostanza, considerando che il¬†loading time¬†medio per una pagina web √® di¬†2,5 secondi, un’app √® l’alternativa migliore per soddisfare questa impaziente tipologia di consumatori i quali, attraverso un sito non eccezionalmente ottimizzato, potrebbe rinunciare al proprio acquisto.

... E ora? ūü§Ē

Ora hai capito perch√® hai davvero bisogno di un’app? Bene, non ti resta che affrontare un ultimo problema: come la creo?

Se il tuo store nasce su¬†Shopify¬†e ti senti pronto a valutare l’opzione di decollare per atterrare sui dispositivi mobili dei tuoi clienti, voglio proporti una utile¬†risorsa¬†che potrebbe fare al caso tuo.

Insomma, non rinunciare ai tuoi clienti: un investimento oggi ti ripagherà domani!

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√Č arrivato il tuo momento di passare a un’app mobile?

√Č arrivato il tuo momento di passare a un’app mobile?

Vuoi sapere se il tuo negozio ha bisogno di un’app mobile? Ecco 5 domande che devi porti per capire che √® arrivato il momento di pensare in grande e passare ad una strategia mobile.¬†

L’obiettivo? Far crescere efficacemente il tuo business, ma soprattutto avere un flusso di entrate prevedibile e distinguerti dalla concorrenza!¬†

1.

Vuoi migliorare la retention del tuo store?

Se stai facendo fatica a migliorare la¬†retention¬†dei tuoi Clienti, probabilmente √® ora di¬†affiancare al tuo e-commerce Shopify un’app mobile.¬†

La¬†retention¬†√® sicuramente la sfida pi√Ļ grande di cui si sente parlare. Sempre pi√Ļ spesso i proprietari di e-commerce stanno scoprendo che:

  • la durata della sessione sul sito web √® ridotta;
  • il valore medio dell’ordine non √® elevato;
  • la frequenza di acquisto √® prossima allo zero.

I motivi di questi dati potrebbero essere differenti, ma tutti migliorabili affiancando una mobile app al tuo ecommerce web. 

In primis tra le motivazioni c’√® la relativa lentezza dei i siti web per dispositivi mobile, mentre su un’app nativa √® possibile pre-caricare le pagine riducendo significativamente il tempo di navigazione. E’ stimato che un’app ha una velocit√† una velocit√† fino a¬†6 volte pi√Ļ maggiore rispetto ai siti web mobile. Questo √® un dato importante, in quanto un sito lento a caricare influisce sulle conversioni fino al 20%.

Un altro motivo per cui la retention potrebbe non essere buona è dato dalla scarsa efficenza dei canali che utilizzi per far tornare gli utenti sul tuo sito. Se usi mail o Social ADS, potresti finire in mezzo alla concorrenza, perdendo il ritorno del tuo utente. Utilizzando il canale diretto delle notifiche push e degli in-app messages, sei in grado di mandare un messaggio personale che gli utenti riceveranno direttamente sul proprio device. consentendo un miglioramento immediato del traffico e tassi di conversione 4 volte superiori alle tradizionali campagne email.

Grazie a strumenti come le App Mobile e canali come le notifiche push, la tua retention √® portata a migliorare fisiologicamente, aumentando i conseguenza le conversioni e il valore medio dell’ordine.

Un altro motivo per cui la retention potrebbe non essere buona è dato dalla scarsa efficenza dei canali che utilizzi per far tornare gli utenti sul tuo sito. Se usi mail o Social ADS, potresti finire in mezzo alla concorrenza, perdendo il ritorno del tuo utente. Utilizzando il canale diretto delle notifiche push e degli in-app messages, sei in grado di mandare un messaggio personale che gli utenti riceveranno direttamente sul proprio device. consentendo un miglioramento immediato del traffico e tassi di conversione 4 volte superiori alle tradizionali campagne email.

Grazie a strumenti come le App Mobile e canali come le notifiche push, la tua retention √® portata a migliorare fisiologicamente, aumentando i conseguenza le conversioni e il valore medio dell’ordine.

2.

Stai investendo molto denaro in campagne di acquisizione ma fatichi a crescere? 

Il detto √®: il tempo √® denaro. Il concetto √® ancora pi√Ļ veritiero se sei il manager di un E-commerce; se stai¬†investendo denaro¬†e¬†spendendo molto tempo¬†nell’ottimizzazione delle tue¬†campagne di acquisizione¬†senza vedere risultati concreti, beh, inutile dire che la tua strategia pu√≤ essere migliorata!

Un buon punto di partenza √® sicuramente¬†puntare ad un alto tasso di retention.¬†Se ogni mese raccogli 10 nuovi Clienti, che per√≤ non acquistano nuovamente il mese successivo, allora la tua attivit√† non cresce, nonostante gli investimenti in costi di acquisizione siano sempre pi√Ļ alti!

E’ necessario quindi lavorare sui nuovi clienti, facendoli diventare abituali. Questo porter√† il tuo brand ad una crescita effettiva, non focalizzata solamente sull’acquisizione di nuovi consumatori. Concentrati quindi a fidelizzare i clienti abituali, come?

  • Coinvolgili con¬†Notifiche push¬†e rimani nella loro mente;
  • Crea e pubblica¬†contenuti personalizzati;
  • Offri¬†sconti e promozioni esclusivi,¬†dedicati solo a loro;
  • Mostra in¬†anteprima¬†le nuove collezioni e collaborazioni;
  • Integra un servizio di¬†customer care¬†smart.

Una volta implementate alcune di queste strategie potrai notare che i clienti continueranno a prestare fiducia nel tuo brand, sentendosi ripagati emotivamente dall’esperienza che affianchi alla vendita dei tuoi prodotti. Inevitabilmente, questo processo porta ad una crescita del tuo e-commerce.¬†

3.

Hai un e-commerce con un'elevata percentuale di carrelli abbandonati?

Il motivo principale √® legato alla mancata immediatezza del processo di¬†check-out. La frequente dimenticanza delle informazioni di accesso e i troppi campi da compilare rappresentano un ostacolo che spinge il cliente a non completare il processo d’acquisto.¬†

Avere un¬†pagamento nativo, semplice e intuitivo¬†non √® pi√Ļ un sogno! Con le app per dispositivi mobili hai la possibilit√† di effettuare login automatici, aumentare la velocit√† di inserimento di dati come nome e cognome, la posizione geografica, il numero di telefono e i dati della carta di credito, dando cos√¨ la possibilit√† ai clienti di effettuare il checkout in modo semplice e immediato. Infatti, inserire i dettagli della carta di credito richiede tempo, √® fastidioso e soprattutto da mobile porta a commettere errori; inoltre, gli utenti potrebbero non averla sempre a portata di mano. √ą buona norma fornire delle opzioni di pagamento facilitato come PayPal o Apple Pay.

4.

Sei ancora dipendente da servizi di terze parti?

Ancora oggi molti brand si affidano a sistemi terzi per comunicare ed interagire con le proprie community. Utilizzano ad esempio i social network, ritrovandosi così in balia del successo di questi e rischiando di perderne il controllo. 

√ą importante essere consapevoli del fatto che le tue¬†strategie marketing non dovrebbero dipendere eccessivamente da entit√† esterne alla tua azienda, perch√® non sai mai quando qualcosa potrebbe¬†cambiare (e nel caso, non potresti farci nulla!): che sia una pandemia, come ci ha insegnato il 2020, o un diverso algoritmo, √® necessario che tu possa fare affidamento su strumenti governabili dal¬†tuo stesso business¬†per poter continuare a crescere.¬†

Se Apple aggiorna la propria Policy non consentendo pi√Ļ il tracciamento degli utenti (a proposito, leggi qui il nostro articolo su iOS 14), invalidando il tuo Pixel e facendo calare drasticamente le prestazioni delle tue campagne, saresti in grado di sopravvivere? Se Instagram aggiornasse il suo algoritmo penalizzando la pubblicazione sul newsfeed dei tuoi Post, riusciresti ancora a comunicare con la tua Community?

Una delle strategie che puoi mettere in atto per proteggerti da scenari come quelli descritti sopra, √® rappresentata dall’app mobile. Questa¬†rappresenta un canale di comunicazione di tua propriet√†¬†e ti permette di possedere e supervisionare in modo indipendente utenti e fonti di dati. Shoppy ti offre appunto un collegamento diretto con i tuoi clienti (notifiche push e in-app messages) non influenzabile da decisioni prese da terze parti.

Rendere indipendente il tuo business è la migliore polizza assicurativa che tu possa creare per te stesso. In poche parole, riducendo la tua dipendenza da terze parti e ridurrai i punti di failure! 

5.

Hai un e-commerce con un'elevata percentuale di carrelli abbandonati?

Anche se hai una community in continua crescita ed il traffico verso il tuo sito lo riflette, potrebbe non essere lo stesso per il¬†numero di ordini¬†da mobile. Come mai? Perch√® l’esperienza che un sito responsive offre¬†non √® la stessa¬†di un’app.

Il valore aggiunto di un’applicazione dedicata non sta solo nella¬†velocit√†¬†e¬†praticit√†¬†ma anche nella¬†comunicazione diretta¬†con i tuoi fan. Ad esempio:

  • Puoi¬†premiare¬†i clienti fedeli con sconti esclusivi o con l’accesso ad un VIP stage nella tua community.
  • Puoi¬†invitare¬†i nuovi clienti nella tua community premiandoli con vantaggi speciali utilizzabili solo sull’applicazione.

Questi sono solo alcuni suggerimenti ma che possono dare un’importante¬†spinta alla crescita¬†del tuo e-commerce aumentando la retention e di conseguenza il numero dei tuoi ordini. Pensa che con questi piccoli accorgimenti potresti

  • aumentare la fidelizzazione fino all’80%;
  • aumentare il traffico;
  • aumentare considerevolmente la durata della sessione e del numero di conversioni.

... E ora? ūü§Ē

Bene! Allora se stai cercando di sviluppare un’app che si connetta direttamente con il tuo Shopify, Shoppy √® qui per aiutarti! ūü§ĚInizia subito a creare la tua app!

  • un aumento della fidelizzazione fino all’80%
  • un aumento del traffico
  • un aumento considerevole della durata della sessione e del numero di conversioni

Ti sei convinto? Bene! Allora se stai cercando di sviluppare un’app che si sincronizzi in tempo reale con il tuo Shopify, Shoppy √® qui per aiutarti! ūü§ĚInizia subito a creare la tua app!

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shoppy Come assicurarti che il tuo e-commerce sopravviva al Covid-19 la guida completa

Assicurati che il tuo e-commerce sopravviva al Covid-19

Assicurati che il tuo e-commerce sopravviva al Covid-19

La guida completa

Il Coronovirus ha stravolto la nostra vita e rappresentato un duro colpo per l’economia. Tuttavia, √® possibile cogliere alcuni segnali positivi in determinate attivit√† economiche. Infatti, √® vero che il tasso di vendita registrato nei negozi fisici si √® ridotto di molto. D’altra parte, per√≤, i consumatori, costretti a rimanere a casa, acquistano una maggior quantit√† e variet√† di prodotti on-line.

Quindi, c’√® qualcuno che √® riuscito a trarre beneficio, se cos√¨ si pu√≤ dire, da questa pandemia. E sono gli e-commerce! Infatti, le vendite dei negozi online sono aumentate vertiginosamente in questo periodo buio per l’economia.

Inoltre, alcune attivit√† ne hanno beneficiato pi√Ļ di altre, come ad esempio le aziende che vendono prodotti alimentari, giochi e articoli sportivi. Persino i cosmetici e i dispositivi elettronici hanno registrato una percentuale di vendita in costante aumento.

Se, invece, la tua azienda non ha avuto un boom di vendite o, addirittura, ha registrato dei cali importanti, come fa a sopravvivere alla pandemia? Prima di tutto, analizza il cambiamento del comportamento dei consumatori nel tempo e cambia le tue strategie, adeguandole alle loro necessità.

Non sai cosa fare? Non preoccuparti, abbiamo pensato a 6 approcci da adottare affinché il tuo e-commerce resista alla crisi da Covid-19. Vediamoli insieme!

1.

Adattati alle nuove abitudini di acquisto dei consumatori

√ą evidente che la pandemia ha cambiato il nostro stile di vita sotto diversi punti vista. Ma ora cerchiamo di concentrarci sulle svolte positive a cui questa situazione negativa pu√≤ portare e pensiamo ad alcune strategie innovative per far funzionare la nostra attivit√† anche in momenti cos√¨ difficili.

L’adozione di varie restrizioni, che limitano i nostri spostamenti, ha contribuito a modificare le abitudini di acquisto dei consumatori. Ad esempio, per tanti √® ormai diventato impensabile andare per negozi e comprare uno o due articoli per volta. Adesso, tendiamo ad acquistare molti prodotti on-line e a fare grandi scorte, per evitare di rimanere senza ci√≤ di cui abbiamo bisogno.

Per¬†garantire ai tuoi clienti un servizio di qualit√† e dimostrare loro che ci tieni, metti al primo posto le loro necessit√† in questo periodo e analizza il loro comportamento d’acquisto. Potresti¬†proporgli uno sconto sui loro prodotti preferiti o sui prodotti di cui potrebbero avere bisogno. Come? Con una notifica push o un messaggio in-app tramite l’app del tuo e-commerce! Cos√¨ offriresti valore alla tua clientela, che apprezzerebbe molto il tuo sostegno in un periodo cos√¨ duro.

2.

Sfrutta le opportunità dell'e-commerce ai tempi del Covid-19

Purtroppo, come abbiamo sottolineato prima, alcuni settori sono stati colpiti duramente dalla crisi legata al Coronavirus, in particolare il turismo, le propriet√† immobiliari, la ristorazione e tanti altri. Allo stesso tempo, altri settori hanno avuto un’impennata nelle vendite on-line.

Cos√¨ l’e-commerce ha raggiunto i tassi di vendita che, stando alle previsioni degli esperti, avrebbe raggiunto solo tra 3 o 4 anni. Da notare anche il costante aumento degli acquisti fatti con le app mobile, dovuto all’incremento dell’utilizzo dei dispositivi mobili.

Un consiglio?¬†Sviluppa l’app mobile del tuo e-commerce! Ti permette di offrire ai tuoi clienti un’esperienza unica e di coinvolgerli pi√Ļ di ogni altra soluzione tecnologica. Ecco 4 motivi per cui il tuo e-commerce non pu√≤ fare a meno di un’app:

  1. L’acquisto tramite app √® pi√Ļ comodo, facile e veloce. I dispositivi mobili, infatti, sono sempre a portata di mano e non ci separiamo mai da loro. Ci sar√† un motivo (o forse pi√Ļ di uno) se gli acquisti con le app stanno crescendo!
  2. L’app mobile √® essenziale se vuoi inviare ai tuoi clienti notifiche push. E sai qual √® il bello?¬†Puoi personalizzarle a seconda del comportamento dei tuoi clienti!¬†Ad esempio, puoi inviare al cliente un promemoria e invitarlo ad acquistare un prodotto abituale, basandoti sulla data dell’ultimo acquisto. Un cliente ha messo degli articoli nel carrello senza completare l’acquisto? Inviagli una notifica e offrigli uno sconto disponibile per poche ore per spingerlo a comprare! Un cliente desidera un articolo che al momento non √® disponibile? Scaricando l’app del tuo e-commerce, ricever√† una notifica quando quel prodotto sar√† disponibile in magazzino. Incredibile, vero?!
  3. L’integrazione di tecnologie d’avanguardia all’app del tuo e-commerce √® fondamentale per mostrare ogni caratteristica del prodotto e offrire al cliente un’esperienza “reale” attraverso lo smartphone. Mi riferisco ai¬†video di realt√† aumentata che danno vita ai prodotti! Grazie a questa tecnologia, i clienti si fanno un’idea pi√Ļ “completa” dei prodotti e¬†l’acquisto diventa ancora pi√Ļ sicuro, anche se non possono farlo di persona.
  4. Nella presentazione dell’app del tuo e-commerce¬†negli app store, oltre alla descrizione delle sue principali funzionalit√† e agli screenshot accattivanti,¬†puoi mostrare¬†le recensioni di altri clienti. Cos√¨ riesci ad aumentare la tua visibilit√† e credibilit√†. Come fai a ottenere tante recensioni positive? Invita i tuoi clienti pi√Ļ fedeli a scriverne una e a condividerla sui social! Invia una push e offri loro uno sconto sul loro prossimo acquisto, vedrai che non ti deluderanno.

Non sei del tutto convinto? In¬†questo articolo¬†troverai tutto ci√≤ che ti serve sapere sui vantaggi di avere un’app per il tuo e-commerce!

3.

Concentrati sulla fidelizzazione dei clienti acquisiti

So cosa stai pensando. Uno dei motivi principali che spinge le aziende ad aprire un e-commerce √® l’opportunit√† di ottenere molti pi√Ļ clienti e registrare tassi di vendita nettamente pi√Ļ elevati. √ą innegabile che questi fattori siano fondamentali per il successo della tua azienda e che spingere un maggior numero di clienti a comprare i tuoi prodotti sia importante. In questo periodo, per√≤, questa non √® la chiave del tuo successo. Piuttosto, dovresti concentrarti sui clienti che hai gi√† acquisito e sul tipo di comunicazione che stabilisci con loro. Questi sono gli elementi chiave per far funzionare la tua attivit√†!

Dovrai modificare le tue strategie di marketing e adeguarle al periodo che stiamo vivendo. Inoltre,¬†dovrai prestare¬†particolare¬†attenzione alle nuove necessit√† dei tuoi clienti e cercare di soddisfarle al meglio. Allo stesso tempo,¬†√® importante mostrare empatia verso di loro e promuovere i tuoi prodotti nell’ottica di migliorare la loro vita. Fai capire ai tuoi clienti che ci tieni e che sei l√¨ per aiutarli, lo apprezzeranno molto.

Vuoi sapere qual √® un’ottima strategia per fidelizzare i tuoi clienti? Facile! Inviare loro notifiche push personalizzate per coinvolgerli di pi√Ļ e aumentare le vendite. Vedi, un’app mobile per il tuo e-commerce √® essenziale!¬†Le notifiche push, infatti,¬†ti permettono di comunicare direttamente con i tuoi clienti e di proporre loro i prodotti di cui hanno pi√Ļ bisogno o desiderio. Un consiglio? Stabilisci una relazione profonda con i tuoi clienti e mostra empatia verso di loro in questo periodo difficile. Ad esempio, potresti offrire uno sconto sui loro prodotti preferiti o un codice per avere la spedizione gratuita. Apprezzeranno molto il tuo supporto.

4.

Punta sulla qualità del tuo customer service

Trattandosi di un periodo particolarmente difficile per ognuno di noi, cerca di essere sensibile verso i bisogni dei tuoi clienti e di soddisfarli al meglio.¬†Fai sentire loro la tua presenza e il tuo supporto. √ą importante che sappiano di poter contare su di te.

Ti stai chiedendo come fare? Garantisci un customer service di qualità! I tuoi clienti hanno bisogno di comprensione e tu dovrai riuscire ad adeguare la tua attività alle loro nuove necessità. Solo così continueranno a fidarsi di te e del tuo brand.

Fai fatica a gestire il rapporto con la clientela?¬†Potresti implementare un chatbot, ovvero una tecnologia moderna che simula le conversazioni con un essere umano. √ą uno strumento molto utile, che ti permette di rispondere in modo automatico a tante domande dei tuoi clienti. Cos√¨ sarai in grado di offrire un customer service di qualit√†! Infatti, risparmierai tempo per le richieste pi√Ļ semplici, riuscendo a soddisfare quelle pi√Ļ complesse che richiedono una vera relazione interpersonale. In pi√Ļ,¬†potrai integrare questi sistemi di risposta automatica nell’app mobile del tuo e-commerce!¬†Cos√¨ per i tuoi clienti sar√† ancora pi√Ļ facile e comodo ricevere il supporto di cui hanno bisogno.

5.

Costruisci una relazione di fiducia con i tuoi clienti

Come abbiamo detto prima,¬†i clienti fedeli sono la chiave del successo della tua attivit√†. Infatti, sono pi√Ļ propensi ad acquistare i tuoi prodotti piuttosto che quelli dei competitor, oltre che con maggior frequenza. Inoltre, √® pi√Ļ facile adottare strategie di upselling e cross-selling con i tuoi clienti fedeli. Allo stesso tempo,¬†devi¬†impegnarti e¬†offrire¬†loro¬†valore¬†con il tuo servizio e i tuoi prodotti,¬†garantire una customer experience di alta qualit√†, essere in grado di¬†soddisfare le loro esigenze¬†e costruire una relazione di fiducia.

La cosa pi√Ļ difficile √® coltivare la fiducia dei tuoi clienti nel tempo. Dovranno continuare a fidarsi di te e ricevere valore per continuare a scegliere il tuo brand. Quindi, le tue strategie di marketing dovranno focalizzarsi sul tipo di comunicazione pi√Ļ adatto ai tuoi clienti e sulla creazione di un’esperienza unica.

Un elemento essenziale nella relazione con i tuoi clienti è la trasparenza. Ad esempio, se le spedizioni dei tuoi articoli fossero in ritardo in un periodo particolare, come quello che stiamo vivendo, avvisa i tuoi clienti. Si sentiranno rassicurati e apprezzeranno la tua sincerità.

Un’altra caratteristica fondamentale¬†della comunicazione con i tuoi clienti¬†√® la personalizzazione dei messaggi. Anche in questo caso le notifiche push sono l’ideale! Ti permettono di inviare messaggi personalizzati al momento giusto in base alle azioni e alle abitudini di acquisto dei tuoi clienti. Puoi anche impostare notifiche push automatiche, che vengono inviate dopo specifiche azioni dei tuoi clienti, come l’aggiunta di alcuni prodotti alla wishlist o l’abbandono del carrello.

L’importante √® comunicare ai tuoi clienti informazioni rilevanti e da cui possono trarre beneficio. Evita di inviare loro notifiche push senza senso, perch√© potrebbero infastidirli molto. Concentrati sempre sulla creazione di valore e sulle loro esigenze, vedrai che funzioner√†!

6.

Invita i tuoi clienti a promuovere il tuo brand

I vantaggi che ti portano i tuoi clienti fedeli sono tantissimi! Non solo acquistano i tuoi prodotti con maggior frequenza e contribuiscono all’incremento delle vendite, ma possono anche fare pubblicit√† al tuo brand, portandoti nuovi potenziali clienti.

Riserva ai tuoi clienti fedeli offerte e prodotti esclusivi a un prezzo vantaggioso,¬†garantisci un’esperienza ottimale e¬†vedrai che saranno soddisfatti. Cogli l’occasione per proporre loro di lasciare una recensione¬†nell’app e sui social. Ancora meglio se lo proponi con una notifica push che contiene uno sconto! Cos√¨ saranno ancora pi√Ļ propensi a promuovere il tuo brand.

Ricorda che potrai mostrare le recensioni dei tuoi clienti nell’app e nella sua descrizione negli app store. In questo modo,¬†il tuo e-commerce otterr√† pi√Ļ credibilit√† e visibilit√†.

E non √® finita qui! Potrai raccogliere i dati sul numero di utenti che visualizza i tuoi prodotti e mostrarli a chi √® interessato, spingendoli a completare l’acquisto.

In sintesi

Sicuramente il Covid-19 sta mettendo a dura prova tutti noi e sta cambiando il nostro stile di vita, che di conseguenza ci costringe ad adattare il nostro lavoro e le nostre strategie a questa nuova realtà. Non è facile cambiare il nostro modo di lavorare, ma dobbiamo farlo per resistere a questa crisi. Spero che le strategie che abbiamo visto in questo articolo ti aiutino a capire di cosa i tuoi clienti abbiano bisogno in questo momento, su quali aspetti dovresti concentrarti e come dovresti rapportarti con loro.

Ecco i punti che abbiamo trattato e su cui dovresti focalizzarti:

  1. Adattati alle nuove abitudini di acquisto dei consumatori.
  2. Sfrutta le opportunit√† dell’e-commerce ai tempi del Covid-19.
  3. Concentrati sulla fidelizzazione dei clienti acquisiti.
  4. Punta sulla qualità del tuo customer service.
  5. Costruisci una relazione di fiducia con i tuoi clienti.
  6. Invita i tuoi clienti a promuovere il tuo brand.

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