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Perché dovresti sviluppare la tua App mobile nel 2021

Perché dovresti sviluppare la tua App mobile nel 2021

L’ mCommerce (o commercio mobile) ha subito un’inaspettata evoluzione a partire dagli anni ’90 ad oggi. Dai primi esperimenti di pagamento via SMS, siamo arrivati a poter vendere tutto attraverso uno smartphone, ma soprattutto attraverso applicazioni, le cui potenzialità sono ormai universalmente riconosciute. Un’app, infatti, è sempre a portata di schermo, prevede dei tempi di caricamento brevissimi, memorizza i dati degli utenti in modo molto più efficiente di un sito web ed ha tanti altri vantaggi.

Ma le teorie non bastano.

Ecco perché può esserti utile conoscere un po’ di numeri dal mondo del mobile, del web e delle app, che ti aiutino a prendere consapevolezza del fatto che se ancora non possiedi un’applicazione, il tuo store potrebbe fruttarti decisamente meno di quanto potrebbe.

1.

I dispositivi

Per cominciare, ti sei mai chiesto quale sia lo strumento digital preferito dai tuoi clienti? Secondo il rapporto Auditel-Censis, lo smartphone è il device maggiormente posseduto dalle famiglie italiane nel 2019, configurandosi come quello più utilizzato anche per connettersi a internet. Da questi dati emerge un bisogno di praticità e comodità da parte degli utenti, che può essere efficacemente soddisfatto offrendo loro un servizio mobile, come ad esempio un’app nativa. Risparmiare ai tuoi utenti gli innumerevoli salti da una pagina all’altra sul web e offrirgli una piattaforma rapida, smart e piacevole è cruciale per alimentare la loro voglia di rivolgersi a te per le loro esigenze di consumo!

2.

Mobile VS Desktop

Il traffico generato dagli smartphones per i retailer di tutto il mondo corrisponde in media al 56% del totale (rispetto al 35% di quello generato via desktop). Questo perchè gli utenti preferiscono usare un’app. Lo dicono i numeri: i consumatori utilizzano le app mobili per il 90% del tempo in cui usano il telefono. Ciò significa che preferiscono interagire con le aziende attraverso i loro servizi dedicati piuttosto che utilizzando i browsers mobili. Indicativo è il fatto che il 53% dei consumatori si mostra propenso a effettuare acquisti nelle app specifiche delle loro aziende preferite (piuttosto che dal sito), qualora queste ne disponessero.

3.

Valore medio del carrello

E’ facile immaginare che tra i motivi che rendono lo smartphone uno degli strumenti più utilizzati nel nostro quotidiano, ci sia la sua caratteristica di poter essere sempre a portata di mano. Questo fattore implica che nel processo decisionale di un consumatore che voglia effettuare un acquisto o girovagare nel suo shop preferito, il suo telefono cellulare sia la via più comoda e veloce per farlo. Una buona app che semplifichi e velocizzi le operazioni durante lo shopping con caricamenti veloci e una buona User Experience, spinge gli utenti a riempire i propri carrelli con ordini che rappresentano il 140% del valore medio registrato dai siti mobili.

4.

Tassi di conversione

Se ancora non ti sei convinto che i tuoi consumatori abbiano BISOGNO di una app che li stimoli ad acquistare da te, ti vorrei mostrare gli ultimi dati sui tassi medi di conversione install-to-purchase, ovvero dal momento dell’installazione di un’app all’effettuazione di uno o più acquisti.

 
Si stima che il tasso di conversione per le Shopping Apps (Nike, Shein, Zara) sia del 14,7% mentre quello delle Brand Apps (Asos, Zalando, Yoox) del 13,6%. Ancora meno invece è il tasso di conversione delle Marketplace Apps (Amazon, Privalia, Ali Express) che raggiunge solo il 6,2%.
 
Vuoi invece sapere qual è invece il tasso di conversione medio per l’e-commerce e per i websites? Beh, non supera il 5%!

5.

Tempo di caricamento

Ultimo, ma non meno importante, è il numero di consumatori a cui stai rinunciando per ogni secondo di caricamento in più che il tuo sito impiega ad essere pronto.

Il 57% delle persone considera un caricamento non rapido una causa valida per abbandonare l’idea di acquistare ciò che aveva in mente. Certo, in questo caso il tempo è molto soggettivo e le esigenze dei consumatori possono essere diverse. Infatti, il 30% dei consumatori è disposto ad aspettare anche 1 o 2 secondi per il caricamento, mentre il 18% pretende che la pagina sia pronta immediatamente. In sostanza, considerando che il loading time medio per una pagina web è di 2,5 secondi, un’app è l’alternativa migliore per soddisfare questa impaziente tipologia di consumatori i quali, attraverso un sito non eccezionalmente ottimizzato, potrebbe rinunciare al proprio acquisto.

... E ora? 🤔

Ora hai capito perchè hai davvero bisogno di un’app? Bene, non ti resta che affrontare un ultimo problema: come la creo?

Se il tuo store nasce su Shopify e ti senti pronto a valutare l’opzione di decollare per atterrare sui dispositivi mobili dei tuoi clienti, voglio proporti una utile risorsa che potrebbe fare al caso tuo.

Insomma, non rinunciare ai tuoi clienti: un investimento oggi ti ripagherà domani!

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